John Owen e gli scacchi

John Owen

John Owen

John Owen ottenne la sua prima istruzione alla Repton School, nel Derbyshire. Nel 1850 si laureò al Trinity College di Cambridge e ricevette il suo M.A. da Cambridge tre anni dopo. Fu ordinato dalla Chiesa d’Inghilterra nel 1851 e prestò servizio come Vicario di Hooton, Cheshire dal 1862 fino al suo ritiro nel 1900.

Il reverendo John Owen giocava con il nome di Alter.

John Owen era sufficientemente forte da giocare contro Paul Morphy o Johannes Zukertort e da battere Adolf Anderseen nella partita giocata a Londra nel 1862.

Owen continuò a giocare frequentemente e spesso con successo nei tornei britannici fino al 1890, ottenendo buoni risultati in diverse partite contro i migliori giocatori britannici, che erano essenzialmente professionisti di scacchi. Non ha mai gareggiato al di fuori delle isole britanniche.

La Difesa Owen, il cui inizio era di moda alcuni anni fa, prende il nome proprio da lui.

Osserviamo come il reverendo abbia resistito all’assalto di Anderseen e come abbia sfruttato l’indecisione del maestro tedesco per colpirlo con un contropiede micidiale.

Marco Belemmi – Marco Sala – Torneo Sociale 2018

Marco Belemmi – Marco Sala

Marco Belemmi - Marco Sala

Marco BelemmiMarco Sala è stato il match clou nel terzo turno del Torneo Sociale 2018.

Il Presidente ha aperto di re come sua consuetudine. Il Direttore Sportivo ha adottato la Difesa Russa. L’idea di semplificare è consona allo stile del conduttore dei pezzi neri. Il bianco poteva ottenere una posizione migliore sia alla 14ª che alla 18ª mossa. Alla fine il pareggio sembra il risultato giusto.

Maxime Vachier-Lagrave arte dell’attacco

Maxime Vachier-Lagrave

Maxime Vachier-Lagrave

Maxime Vachier-Lagrave è stato il grande assente al campionato francese di scacchi 2017.

Analizziamo oggi una posizione raggiunta dall’astro della Marna per capire l’importanza dell’arrocco.

17. … Aa6!!

L’etoile francese escogita uno straordinario sacrificio di qualità. I motori di scacchi confermano che il sacrificio è non solo corretto, ma anche necessario. Ora il bianco deve eseguire mosse precise per mantenere l’equilibrio. Tuttavia quando il re è sotto assedio commettere errori è assai frequente.

18. Axa8 Txa8 19. e5

Komodo trova una linea di patta partendo da 19. Tc1

19. … Af8 20. Tc1?

Ora andava attivato il re in d2. Dopo 20. … Td8+ 21. Rc3 Ab4+ 22. Rb3 Tb8 23. Tbd1 Ae2 24. Td5 Ae1+ si sarebbe entrati in una variante di scacco perpetuo.

Ed al bianco conviene ripetere la posizione con 25. Ra3 Ab4+

Torniamo alla posizione raggiunta in partita.

20. … Td8 21. Tc2 Ab4+ 22. Cd2

Maxime Vachier-Lagrave gioca ora la mossa meno incisiva, ma che sotto il profilo estetico merita attenzione.

22. … a4 alla ricerca dello zugzwang.

Si poteva vincere con 22. … Ad3 e dopo 23. Tb2 Tc8 24. Rd1 Aa3

La minaccia di matto in c1 costringe il bianco a cedere la torre.

Vediamo come proseguire dopo la mossa giocata in partita.

23. Rd1 Ad3 24. Cf3? era necessaria 24. Cb1 con vantaggio del nero.

Ora il nero dispone di una mossa che guadagna come minimo la torre.

24. … Ae4+ ed in questa posizione il giovane Bellahcene ha abbandonato.

Se 25. Rc1

Maxime Vachier-Lagrave avrebbe continuato con 25. … Aa3+ e se 26. Rb1 Tb8+ 27. Ra1 Axc2

Ed il nero minaccia matto in b2 o in b1.

Etienne Bacrot Campione francese 2017

Etienne Bacrot

Etienne Bacrot

Etienne Bacrot indiscusso favorito del 92° Campionato francese di scacchi 2017 vince grazie al sistema armageddon in quel di Agen.

Il Super GM Etienne Bacrot ha concluso il girone round robin con gli stessi punti del GM Laurent Fressinet.

I due si sono affrontati in 4 partite veloci di spareggio. La parità è perdurata ed è stata necessaria la quinta partita di spareggio in cui Fressinet ha giocato con i pezzi bianchi ed era obbligato a vincere. Bacrot aveva i pezzi neri e poteva anche pareggiare.

Vediamo il drammatico epilogo.

Campionato Nazionale di scacchi Francese 2017
Griglia partecipanti dopo 9 turni
Media elo : 2590 Elo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 P.ti S.B.
1 g Etienne BACROT 2715 ½ ½ ½ ½ 1 1 ½ ½ 1 6 25¼
2 g Laurent FRESSINET 2650 ½ 1 ½ ½ ½ ½ ½ 1 1 6 23¾
3 g Tigran GHARAMIAN 2616 ½ 0 ½ ½ ½ 1 ½ 1 1 20¾
4 g Yannick GOZZOLI 2592 ½ ½ ½ ½ ½ 0 1 1 1 20¾
5 g Sebastien MAZE 2612 ½ ½ ½ ½ ½ ½ ½ 1 ½ 5 20¾
6 g Maxime LAGARDE 2607 0 ½ ½ ½ ½ ½ 1 1 ½ 5 19¾
7 g Christian BAUER 2650 0 ½ 0 1 ½ ½ ½ 1 1 5 18½
8 g Matthieu CORNETTE 2609 ½ ½ ½ 0 ½ 0 ½ ½ 1 4 16
9 m Jean-Francois JOLLY 2381 ½ 0 0 0 0 0 0 ½ ½
10 g Jean-Luc CHABANON 2467 0 0 0 0 ½ ½ 0 0 ½

Campionato Francese 2017.

Danzando con le torri

Danzando con le torri

Molto spesso le persone credono che nei finali ci sia poco da calcolare. Sulla scacchiera sono rimasti pochi pezzi e le possibilità tattiche sono limitate. . Tuttavia è vero l’opposto. Ci sono così pochi pezzi sulla scacchiera che ogni mossa risulta essere decisiva e bisogna essere estremamente precisi.

Nella posizione del diagramma i pezzi bianchi sono condotti dal GM Blagojevic Dragisa. I pezzi neri sono guidati dal tunisino Sahin Ozgun. Ci sono diverse mosse candidate. Solo una garantisce al nero la parità.

In partita è stata giocata 88. … Td7? Ma ora l’alfiere può scappare dal controllo della torre. 89. Ae4!

89. … hxg5 90. Re6 Rh6 91. Rxd7 Rg7 92. Re6 ed il nero ha abbandonato.

Guardiamo cosa può succedere se diamo alla torre nera una casa più sicura.

88. … Te3!

Ora il bianco ha due pezzi in presa e deve cercare una scappatoia alla minaccia hxg5 perché la casa f4 sarebbe inaccessibile al re bianco.

89. Rf6+ Txd3

90. Tg7+ Rh8

E la posizione non può essere forzata. La torre nera minaccia lo scacco sulla sesta traversa quindi 91. Rg6 non può essere giocata pena la perdita della torre in g7.

Potrebbe seguire 91. Te7 ma dopo 91. … Ta3 ci troviamo in una posizione di patta teorica.

La torre nera darà scacco in sesta traversa ed il bianco non potrà fare progressi.

Charity Chess Championship

Charity Chess Championship

Charity Chess Championship

Più di venti Grandi Maestri tra cui Fabiano Caruana si sono riuniti a New York Domenica 20 Maggio. Si sono cimentati in tornei quadrangolari, un torneo blitz tra GM, simultanee ed altri eventi speciali. Il ricavato dell’evento andrà al Mount Sinai Hospital, laboratorio di ricerca traslazionale sul cancro ovarico. La donazione dello scorso anno a un’altra organizzazione benefica per il cancro ha superato i $ 20.000!

Al torneo blitz hanno partecipato i seguenti giocatori:

​GM Lev Alburt
​GM Marc Arnold
GM Maurice Ashley
​GM Sergei Azarov
​GM Oliver Barbosa
GM Joel Benjamin
​GM John Michael Burke
​GM Anatoly Bykhovsky
GM Pascal Charbonneau
GM Max Dlugy
GM John Fedorowicz
WGM Sabina Foisor
GM Robert Hess
GM Irina Krush
​GM Elshan Moradiabadi
GM Magesh Panchanathan
GM Mark Paragua
​​GM Arun Prasad
GM Michael Rohde
GM Alexander Stripunsky
IM Jay Bonin
IM Nicolas Checa

Il GM Maxim Dlugy è stato il vincitore del torneo blitz.

Max Dlugy

Oltre a Caruana (che proviene da Brooklyn) molti dei giocatori locali di New York si sono schierati a favore della causa per il secondo anno consecutivo, oltre ad alcuni ospiti extra fuori città.

Fab Fab ha giocato un match tandem contro il GM Robert Hess. Compagno di Caruana è stato Nico Werner Chasin elo 2222, mentre compagno di Hess è stato Bowe Harper Siegelson elo 1645.

Tandem Caruana Hess

 

Alcuni giorni prima dell’evento Robert Lee Hess aveva dichiarato ai giornalisti di Chessbase:

Ho partecipato all’evento lo scorso anno (Simultanea in tandem con il GM Marc Arnold e il GM Blitz Tournament) ed è stato un grande successo. Abbiamo interagito con molti fan, giocatori di scacchi ed in particolare con i bambini. L’evento è stato in grado di raccogliere una somma enorme per aiutare la lotta contro il cancro. Quest’anno, con una preparazione maggiore e un’esperienza di un anno, dovrebbe essere ancora migliore. È bello riunire così tanti appassionati di scacchi interessati a sostenere una grande causa. E quest’anno Fabiano si unirà per un divertente match in tandem. Non vedo l’ora di batterlo con i miei compagni di squadra.

Caruana Tandem Charity

Dai pezzi sul bordo della scacchiera è facile notare chi ha trionfato in questa particolare partita.

Ci siamo accorti dell’evento grazie ad un Tweet di Sabina Foisor in cui manifestava il suo supporto alla manifestazione. In precedenza aveva rilasciato una dichiarazione a chessbase:

Uno dei valori fondamentali della mia educazione è stato quello di aiutare gli altri, ogni volta che posso, come giocatrice professionista di scacchi, partecipo principalmente ad attività con speranze di benefici economici, anche se la principale soddisfazione per me deriva dal vincere le mie partite. È curioso vedere così tanti giocatori titolati e forti GM prendere parte a una causa che non riguarda l’interesse personale, ma profondamente appagante e significativa, sia spiritualmente che eticamente. Emanuel Swedenborg una volta disse: “La vera carità è il desiderio di essere utile agli altri senza alcun compenso”. Credo che questo sia davvero lo spirito di questo evento, sarò onorata di essere lì e gioire del fatto che sto contribuendo a una causa così nobile.

Sabina Foisor Irina Krush

Nella foto Sabina Foisor gioca con Irina Krush.

Tra gli eventi collaterali vi è stata un asta per beneficenza.

IM Anna Zatonskih ha vinto la scacchiera autografata usata nel Campionato Statunitense femminile del 2009.

Asta di beneficenza.

Quell’anno – il primo in cui il torneo si è tenuto al Chess Club e Scholastic Center di Sant Louis – Krush concluse al terzo posto e Foisor al sesto.

Per Caruana l’evento ha concluso un soggiorno negli Stati Uniti ed ora sarà impegnato nei tornei europei. Il primo evento sarà il Norway Chess.

Ringraziamo Vanessa Sun per le fotografie.

Andrea Bertuccini – Mario Bruscella

Torneo Sociale 2018

Andrea Bertuccini – Mario Bruscella

Andrea Bertuccini - Mario Bruscella

Andrea Bertuccini e Mario Bruscella hanno disputato il secondo turno del Torneo Sociale 2018 presso i bagni 21-23 di Cattolica.

Si respirava aria estiva con molti bambini che giocavano a carte sotto il gazebo e con altri che giocavano a pallacanestro nel campetto adiecente.

Vi era anche chi preferiva solazzarsi nell’idromassaggio o rinfrescarsi sotto la doccia.

La partita che andremo ad osservare si è svolta nei classici canoni di sportività ottocentesca.

Il bianco sacrifica un pedone in apertura e grazie al maggiore sviluppo guadagna l’iniziativa conquistando il vantaggio materiale. Tuttavia finisce in zeitnot ed il risultato è stato incerto in più di una occasione.

finale di torri

William Lombardy e gli scacchi

William Lombardy

Willaim Lombardy

William Lombardy è venuto a mancare su questa terra da qualche mese. Il suo talento giovanile poteva essere paragonato a quello di Bobby Fischer. Tuttavia il GM americano preferì consacrare la propria vita alla Chiesa Cattolica piuttosto che alla Dea Caissa.

Nato il 4 dicembre 1937 da madre polacca e padre italiano, Bill Lombardy è cresciuto a Hunts Point nel South Bronx, a New York, dove gli è stato insegnato a giocare a scacchi a 9 anni da un vicino di casa. Presto iniziò a frequentare i club di scacchi in tutta la città, inclusa una visita del 1954 al Manhattan Chess Club, dove incontrò per la prima volta quello che diventerà il suo migliore amico, l’undicenne Bobby Fischer. I due prodigi furono preparati per entrare nella storia degli scacchi dal leggendario coach Jack Collins.

Lombardy visse la propria agorà scacchistica all’ombra di Fischer. Benché potesse ambire a competere allo stesso livello del primo Campione del Mondo di scacchi americano si accontentò di fargli da secondo. Lombardy sembrava molto contento del privilegio di essere un testimone oculare di chi ha trasformato per sempre la storia degli scacchi. Recentemente la loro amicizia è stata immortalata in un film di Hollywood.

Mozart e Salieri

“È un pò come Mozart e Salieri”, ha detto una volta Frank Brady, ex presidente del Marshall Chess Club e biografo di Fischer. “William Lombardy avrebbe potuto essere il più grande della sua generazione se non fosse arrivato Bobby.” E Brady non era lontano dalla verità. Lombardy era più anziano di Fischer di 6 anni e si manifestò per primo sulla scena scacchistica americana. Il suo perentorio 11 su 11 nel Campionato del Mondo U20 lo ha fatto entrare nella leggenda ed il suo record risulta finora imbattuto.

William Lombardy

Nel 1960 nel Campionato del Mondo studentesco fu autore di un’altra mirabolante performance. 11 vittorie e 2 pareggi in prima scacchiera con una prestigiosa vittoria contro il futuro Campione del Mondo Boris Spassky. Ciò permise alla sua squadre di sconfiggere i favoriti sovietici e si assicurò la medaglia d’oro in prima scacchiera. Il povero Boris divenne in tal modo il caprio espiatorio dell’umiliazione patita dalla corazzata dell’Est Europa.

Ciò diede agli americani la loro prima ed unica vittoria della squadra sui sovietici e diede inizio a una rivalità della Guerra Fredda sulla scacchiera che avrebbe sfidato anche quella nello spazio.

Nei campionati statunitensi del 1961 si qualificò agli interzonali di Stoccolma nel 1962. Tuttavia declinò l’invito spianando la strada al successo di Bobby. Ciò pose fine alle sue ambizioni scacchistiche. William Lombardy aveva deciso di fare il grande passo e divenire prete cattolico.

La nuova carriera

Entrò nel seminario nel 1961, fu ordinato nel 1967 e lavorò nel Bronx, ma se  ne andò nel 1973, poichè alcuni pastori senza scrupoli si lamentarono per le sue apparizioni nel mondo delle 64 caselle. Quando lasciò il sacerdozio, si sposò, ebbe un figlio, ma presto divorziò.

William Lombardy

Negli ultimi anni William Lombardy cadde in disgrazia come è accaduto spesso a tanti GM. Fautore di un epoca passata ove i computer non avevano ancora messo piede. Il buon Lombardy si ammalò e nel 2016 balzò agli onori della cronoca per una causa legale intentata dal suo padrone di casa. William non riusciva a pagare gli arretrati dell’affito nell’appartamento di New York. I suoi mattoncini rossi al sesto piano della Stuyvesant Town.

Ha vissuto lì per quasi 40 anni, trasferendosi inizialmente nel 1977 per aiutare a prendersi cura di Jack Collins, il suo ex allenatore. Ma l’ultimo decennio si è rivelato problematico poiché il proprietario voleva sbarazzarsi degli inquilini per edificare un nuovo progetto da svariati miglioni di dollari. Bill è stato uno degli ultimi a lasciare l’edificio, ma non prima di 18 cause giudiziarie e molti altri ricorsi successivi. Poi è stato sfrattato all’inizio del 2016 con arretrati in affitto di $ 27.124,82, che ha strenuamente negato di dover pagare.
La psicologia
Molti hanno commentato che Bill spesso creava  dei muri per se stesso. Avendo una forte volontà era troppo orgoglioso per accettare aiuto quando gli veniva offerto.  Trovandosi senza tetto e con la sua salute afflitta da problemi cardiaci cronici rifiutò le offerte di aiuto e sostegno. Dovette accettarle in seguito solo quando le cose si complicarono ulteriormente e dovette trascorrere mesi in ospedale prima di essere dimesso. Continuò quindi a vivere alla giornata per diverso tempo.
Alla fine accettò l’offerta di un amico, Richard Hack, di rimanere temporaneamente nel suo piccolo monolocale, che si trovava comodamente a mezzo miglio circa dal Mechanics ‘Institute Chess Club. Ciò gli permise di dare qualche lezione e mettersi in tasca circa 1500 $. Invece di pagarsi un hotel preferì dormire nel piano rialzato del Mechanics.
Tuttavia dopo alcuni giorni dovette abbandonarlo e con la sua salute in evidente declino, Bill accettò un’offerta per stare con un altro amico, Ralph Palmeri, a Martinez, in California, dove almeno ebbe un pò di tregua trascorrendo gli ultimi dieci giorni della sua vita nella sua stanza, con un servizio di lavanderia e un frigorifero ben fornito. E lì, il 13 ottobre 2017, è morto pacificamente nel sonno per cause naturali.
Durante la sua vita William Lombardy è stata una persona testarda e riservata. Ha rifiutato in più di una occasione di essere inserito nella Hall of Fame degli scacchi. Ora dopo la sua morte non vi è nulla che possa impedire che venga inserito al fianco del suo amico Robert James Fischer e a molte altre stelle della sua generazione.
Noi preferiamo ricordarlo con una Nimzo-Indiana dove si nota lo stile tipico del Grande Maestro.

Arun J nuove idee per insegnare scacchi ai bambini

Arun J e gli scacchi per bambini

Arun J

Abbiamo già scritto un articolo su come insegnare ai bambini il gioco degli scacchi. Ora è uscito un interessante articolo in cui Arun J mette a disposizione la sua decennale esperienza. Grazie ai suoi insegnamenti i bambini scopriranno la gioia di giocare a scacchi.

bambini scacchi

Pazienza

Essere un genitore di un bambino che si approccia agli scacchi (o un insegnante di scacchi per bambini piccoli) è come essere un giardiniere per un letto di rose. Il bambino brilla con diversi colori proprio come le rose quando iniziano a fiorire. Il problema è che dovremo nutrirlo con pazienza, tempo e tolleranza.

Idea

Lezioni brevi, adeguatamente strutturate con diverse attività sono le migliori. I bambini piccoli hanno difficoltà a mantenere la concentrazione durante lezioni prolungate. Quindi assicuratevi di velocizzare le vostre lezioni mentre sono ancora felicemente interessati.

scacchi per bambini

Eccessiva spinta verso l’apprendimento

Non spingere! Molti genitori guidati dal facile successo non riescono a riconoscerlo. Spingono spingono affinché il loro bambino diventi il prossimo GM. Li stressano e fanno si che i bambini odieranno il gioco per il modo in cui viene loro presentato.

Apprendere divertendosi e la gioia della scoperta

Il divertimeto motiva i bambini sopra ogni altra cosa. La gioia nello scoprire qualcosa di nuovo è la cosa più eccitante per un bambino. Il gioco non dovrebbe essere presentato come un dizionario che aspetta di essere memorizzato, ma come un libro da colorare che dovrebbe essere vissuto con l’esperienza.

Idea

I bambini amano i giochi ed i quiz. Date ai vostri bambini dei semplici esercizi da risolvere. Assegnate un punteggio per le risposte positive e dei punti negativi per le risposte errate. Ricordatevi che il sistema di punteggio deve essere spiegato in anticipo. Ai bambini non piace essere presi in giro.

apprendimento scacchi

Lasciate che i bambini disegnino la loro scacchiera su dei fogli di carta A3. Lasciate che i bambini colorino la loro scacchiera. Permettete ai bambini di giocare con dei pezzi di loro fantasia. Fate attenzione che i pezzi non siano troppo piccoli.

Inculcare curiosità ed interesse

Stressare i bambini con fatti e concetti difficili li renderà solo annoiati. Alla fine, perderanno il loro interesse. Ciò che conta di più è instillare costantemente un senso di timore reverenziale, alimentando la loro curiosità  per gli scacchi. Incoraggiate l’abitudine di porvi domande.

Idea

Associate scacchi e matematica. Gli scacchi possono essere usati come una piattaforma attraverso la quale i bambini possono affinare la loro logica e persino le abilità matematiche. Ogni pezzo ha un proprio valore. Quindi tre pedoni equivalgono a 3 punti, mentre una regina e due alfieri equivalgono a 15 punti. Usando questa relazione si possono inventare tanti quizi e possono essere usati come esercizi durante una lezione. Ma ricorda: i bambini più piccoli potrebbero trovare difficoltà quando hanno bisogno di un numero maggiore a quello presente sulle dita delle due mani per trovare la soluzione.

gioia degli scacchi

Racconta una storia e spiega i concetti

Arun J è bravo nel combinare le parole con le immagini. Suggerisce di combinare la musica e ballare con le immagini. Arun J suggerisce di combinare concetti astratti con cose reali che i bambini possono capire. E’ importante intrecciare il filo del discorso con una storia che sia in grado di incuriosire i bambini.

Idea

Ad esempio i bambini trovano difficoltà nel capire il movimento del cavallo. Risulta utile associare al suo movimento la vista di un vero cavallo. Spiegare come gli equini venivano usati nelle giostre medioevali stimolerà la loro fantasia, invogliandoli a riflettere sulla curiosa mossa ad L. Gli scacchi si sono evoluti nel corso dei secoli. Mostrare ai bambini foto di vecchi set di scacchi stimolerà la loro voglia di apprendimento.

set di scacchi

Infine Arun J fa notare che su internet vi sono tanti siti che spiegano come far giocare i bambini. Terminare una lezione con i bambini che saltano è molto semplice. Terminare una lezione in modo efficace, con i bambini che hanno appreso è un risultato preferibile. Per camminare nella giusta direzione si consiglia di pensare e pianificare le lezioni in anticipo.

 

Misura il tuo punteggio elo

Misura il tuo punteggio elo

misura il tuo punteggio elo
I problemi di scacchi odierni sono tratti dal numero di Maggio 2018 di Torre e Cavallo Scacco!

Partite con un punteggio elo di 1440. Ad ogni risposta esatta vi sarà assegnato un punteggio positivo. Le risposte errate saranno valutate in maniera negativa. Per ogni esercizio avete a disposizione 30 secondi di riflessione. Per ogni secondo eccedente il tempo di riflessione dovrete sottrarre un punto al totale acquisito.

Esercizio n° 1

Gioca la mossa migliore per il bianco

Esercizio n° 2

Gioca la mossa migliore per il bianco.

Gioca la mossa migliore per il nero.

Esercizio n° 3

Gioca la mossa migliore per il bianco.

Gioca la mossa migliore per il nero.

Esercizio n° 4

Gioca la sequenza migliore per il bianco.

Gioca la sequenza migliore per il nero.

Esercizio n° 5

Gioca le mosse migliori per il bianco.

Esercizio n° 6

Gioca le mosse migliori per il bianco.

Esercizio n° 7

Gioca la mossa migliore per il bianco.

Esercizio n° 8

Gioca la mossa migliore per il bianco.

Esercizio n° 9

Gioca le mosse migliori per il bianco.

Esercizio n° 10

Gioca le mosse migliori per il bianco.

Misura il tuo punteggio elo

Soluzioni

Esercizio n° 1: De8# 10 punti. 1. Ce6+ 0 punti. Altre mosse – 100 punti.

Esercizio n° 2: Se muove il bianco 1. Ae6+ Axe6 2. Txf8# 10 punti. Altre mosse – 20 punti. Se muove il nero 1. … Af2+ 2. Rh1 Dxf1# 10 punti. Altre mosse – 20 punti.

Esercizio n° 3: Se muove il bianco 1. Dxh7+ Txh7 2. Txh7# 10 punti. Altre mosse – 20 punti. Se muove il nero 1. … Dg3+ 2. Rf1 Dxf2# 10 punti. 1. … De1+ 0 punti. Altre mosse – 20 punti.

Esercizio n° 4: Se muove il bianco 1. Dd8+ Rxd8 2. Tf8 30 punti. Altre mosse – 20 punti. Se muove il nero 1. … Dd4+ 2. Tf2 Dxa1 3. Tf1 Dd4+ 4. Tf2 Dg4+ 5. Rf1 Dd1# 50 punti. Altre mosse – 20 punti.

Esercizio n° 5: 1. Dxc6+ bxc6 2. Td8# 20 punti. Altre mosse – 20 punti.

Esercizio n° 6: 1. Te7+ Axe7 2. Cg7# 20 punti. Altre mosse – 20 punti.

Esercizio n° 7: 1. Tc5 h2 2. Th5# 20 punti. Altre mosse – 20 punti.

Esercizio n° 8: 1. Dg7+ Axg7 2. Axg7 20 punti. Altre mosse – 20 punti.

Esercizio n° 9: 1. Aa6 f1=D 2. Ad6+ Ra8 3. Ab7# 20 punti. Altre mosse – 20 punti.

Esercizio n° 10: 1. Dh5+ Rg7 2. Dh7+ Rf8 3. Df7# 30 punti altre mosse – 20 punti.