Corso di scacchi per bambini – Spassky Vs. Fischer

Prosegue il corso di scacchi per bambini organizzato dal gruppo scacchi di Cattolica! Mercoledì 29 novembre alle ore 16.30 presso la sede di Radio Talpa si è svolta la prima lezione di livello avanzato.

Dante Badioli, Nicola Terenzi, Alberto Tonti e Pietro Bugo hanno, dapprima, incrociato i legnetti con un giocatore esperto come Marco Sala, poi hanno affrontato un impegno didattico veramente impegnativo!

Ho proposto loro di giudicare la posizione verificatasi dopo la cinquantanovesima mossa del nero, in occasione della tredicesima partita del match valevole per la conquista del titolo di Campione del Mondo di Scacchi, tra Boris Spassky e Robert James Fischer:

Rivediamo questa chicca scacchistica che ha fatto la storia del nobil giuoco!


In primo luogo bisogna calcolare se uno dei due colori sia in vantaggio materiale, gli scacchi sono anche uno strumento per affinare l’abilità matematica! In questo caso la posizione del nero ha un valore di 10 punti! Torre 5 punti + pedoni 5 punti. La posizione del bianco vale 9 punti! Torre 5 punti + Alfiere 3 punti + pedone 1 punto. Il nero ha quindi un piccolo vantaggio materiale, l’attività dei pezzi sarà il fattore decisivo per capire se il vantaggio potrà essere concretizzato o se sarà possibile costruire una qualche sorta di fortezza.

I pezzi bianchi svolgono al meglio la propria funzione difensiva, l’alfiere è posizionato sulla lunga diagonale a1-h8, la torre  controlla la prima traversa ed il re vigila sulla falange di pedoni.

Anche il nero ha pezzi attivi, la torre è ben posizionata dietro il pedone passato, mentre il re, sebbene sostenga il pedone arretrato, sarebbe meglio piazzato attorno alla casa d5 poichè avrebbe l’opportunità di andare a sostenere la promozione, anche, dei pedoni che si trovano sul lato di re.

Spassky, che forse voleva vincere, piuttosto che mantenere la coordinazione dei propri pezzi, provò un’astuta manovra!

Spassky

60. Ae7!? Dante ha suggerito la mossa giocata in partita, come appreso nella scorsa lezione, l’alfiere è un pezzo in grado di dominare il cavallo, in questa partita dominerà la torre, poichè ora la minaccia è quella di tagliarla fuori dal controllo della casa g8, con conseguente promozione del pedone g7.

60… Tg8 unica! 61. Af8

A prima vista la posizione del bianco può sembrare vantaggiosa, per via della torre nera ingabbiata. Una mossa imprecisa come 61… b3 permetterebbe al bianco di erigere una fortezza, ad esempio 62. Rc3 h2 63. Th1 f4 64. Rb2 f3 65. Td1 unica! f2

66. Td5+! Rc6 67. Td6+! Rc7 68. Td1! e per il nero non vi è modo di fare progressi!

Tuttavia, Bobby ha un piano altrettanto astuto, che a gioco corretto non gli avrebbe garantito il successo, ma dopo tante ore di gioco, riuscire a trovare delle mosse uniche risulta arduo anche per dei super GM, quindi, eccolo assolvere ad un principio scacchistico di cui è bene prendere nota:

  • Il pedone passato deve essere spinto! 61… h2!

62. Rc2 Rc6! Il re nero intraprende la marcia verso il lato di re, ma per realizzare la sua idea dovrà essere disposto a sacrificare il suo pedone migliore!

63. Td1! Provando a impedire il piano di invasione 63… b3+ 64. Rc3

64… h1=D! Sacrificio di deviazione!

65. Txh1 Rd5 66. Rb2 f4 67. Rd1+ Re4 68. Tc1

Bobby Fisher è riuscito a realizzare il suo piano, il re è ora in grado di sostenere il pedone passato, ma i pezzi di Boris Spassky sono attivi  e l’errore che commetterà tra poco non era preventivabile 68… Rd3 69. Td1+? La posizione bianca è irrimediabilmente compromessa, 69… Re2! 70. Tc1 f3! Prosegue l’insidiosa marcia del pedone passato!

71. Ac5 Spassky sceglie di abbandonare il pedone g7 al suo destino pur di tornare in gioco con l’alfiere, le alternative non sono migliori! 71… Txg7 72. Txc4 Td7, con l’idea di fare irruzione in ottava traversa e sostenere la promozione del pedone in a2.

73. Ta4+ Rf1 74. Ad4 f2 e qui Spassky si è arreso, la minaccia è Txd4! elimazione del difensore, promozione del pedone f2 che costringe il bianco al controsacrificio di torre, per riuscire a promuovere il pedone b evitando lo stallo il nero dovrà compiere il sacrificio del pedone a2, mettendo il bianco in zugzwang!

Ad esempio:

75. Tf4 Txd4 76. Txd4 Rg2 77. Tg4+ Rf3 78. Tg8 f1=Q 79. Tf8+ Re2 80. Txf1 Rxf1 81. Ra1 Re2 82. Rb2 Rd3 83. Ra1 Rc4 84. Rb2 a1=D+ 85. Rxa1 Rc3 86. Rb1 b2 87. Ra2 Rc2 88. Ra3 b1=D 89. Ra4 Rb6 90. Ra3 Da5# 0-1

Torniamo ad analizzare la posizione incriminata!

Se Spassky non fosse stato a corto di tempo, si sarebbe accorto della variante 69. Tc3+! Rd4 il pedone c4 va difeso, altrimenti il bianco riesce a sacrificare la torre sui pedoni pareggiando il finale di alfiere contro torre. 70. Tf3 c3+! 71. Ra1! Re4 72. Txc3 f3 73. Tc1 f2 74. Rb2 Rd3 75. Rxb3 Re2 76. Rxa2 Txg7 77. Axg7 f1=D 78. Txf1 Rxf1 Patta poichè vi è materiale insufficiente per vincere!

Lo studio di questo complicato finale di scacchi ha richiesto più tempo del previsto ed alle 18 i bambini non avevano il tempo per giocare le classiche partite in consultazione!

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