Sistema Colle Koltanowski – Terza parte

Sistema Colle Koltanowski 7. ... Cbd7

Del Sistema Colle Koltanowski conosciamo già il setup base. Inoltre abbiamo fatto esperienza con il setup più comune, messo sul tavolo da parte del nero.

In questo post analizzeremo una partita di scacchi, nel quale il nero sviluppa il Cavallo b8 in d7. Il secondo giocatore intende forzare la creazione di un pedone bianco in d4. Se l’idea è corretta dal punto di vista strategico, possiamo definirla, al tempo stesso, molto pericolosa. Il bianco ottiene ottime prospettive di attacco. Il Sistema Colle Koltanowski è un’apertura solida che comporta pochi rischi. Lo sviluppo del cavallo in d7 può essere una valida opzione, per quei giocatori che necessitano di alterare la posizione, costringendo il bianco ad attaccare, per evitare di finire in un finale inferiore.

1. d4 d5 2. Cf3 Cf6 3. e3 e6 4. Ad3 c5 5. c3 Cbd7

Nel mio database online ci sono 87 partite con questo ordine di mosse, mentre l’ordine con 5. … Cc6 si è verificato in 320 partite.

6. Cbd2 Ad6 7. 0-0 0-0 8. Te1

Questa è la posizione base. Il bianco gioca una mossa preparatoria alla spinta tematica in e4. A questo punto il nero ha due opzioni.

  • 8. … Dc7
  • 8. … e5

8. … Dc7

8. … Dc7 9. e4 cxd4 10. cxd4 dxe4 11. Cxe4

Questa è una posizione complessa che necessiterà di verifiche da parte di qualche top playier.

La vecchia linea partiva con 11. … Af4 con l’idea di evitare di cedere la coppia degli alfieri. Si è scoperto che il bianco ottiene buon gioco piazzando il Cavallo in e5

Il nero ha quindi tentato 11. … Cxe4 a cui il bianco replica con 12. Txe4! con idea Th4 e attacco lungo la colonna (h).

Alcuni hanno quindi optato per la solida 11. … Ae7, ma le partite non fanno testo in quanto il dislivello tra i due giocatori era troppo ampio. Tuttavia vi è la Igor Gazik (2260) Vs. Federic Josef (2271) in cui ha vinto il bianco.

La novità è data dalle recenti analisi di Komodo. Al nero viene suggerita 11. … b6 e se il bianco opta per 12. Cxd6 Dxd6 il nero ha sufficiente controgioco sulle case chiare.

Ovviamente la linea va testata dal punto di vista umano. Cedere la coppia degli alfieri senza un compenso strutturale è un compito gravoso. Il bianco ha il pedone isolato in d4, l’idea del nero consiste nel fare un blocco in d5. Le chance di vittoria per il nero sono irrisorie e sarà costretto ad una lunga difesa. A volte la mossa migliore non è effettivamente la mossa migliore.

8. … e5

8. … e5

Il nero prende di petto la questione centrale. Ho sperimentato questa reazione giocando con Massimo Tomasetti. Il nero vuole conquistare l’iniziativa, ma il bianco gode ancora del tratto di vantaggio.

9. e4 cxd4 10. cxd4

A questo punto il nero ha quattro opzioni a disposizione:

  • 10. … Dc7
  • 10. … dxe4
  • 10. … Te8
  • 10. … h6

Le prime due concedono vantaggio al bianco. 10. … Te8 è ancora giocata, in modo sporadico.

10. … h6

Questa spinta di pedone è l’elaborato dei giocatori per corrispondenza e permette al nero di restare in partita, anche se il bianco ha un lievissimo vantaggio, che a gioco corretto sarà neutralizzato dal nero.

11. exd5 exd4

Nel database ci sono varie partite interessanti, specialmente giocate per corrispondenza. Seguiamo le orme della Onischuk Alexander Vs. Jan-Krzysztof Duda, giocata a Khanty-Mansiysk nel Campionato Mondiale di Scacchi a Squadre del 2017.

12. Cc4 Cb6

Il nero giocava in modo sistematico 12. … Ac5 è le patte sono abbondanti. Duda prova una novità, che Komodo reputa solo leggermente inferiore.

13. Cxd6 Dxd6

In questa posizione qualche coraggioso può tentare 14. h3 cercando attività dei pezzi con Af1-b3-Ab2. Komodo reputa che vi sia compenso per il pedone in d5

14. Cxd4 Cbd5 15. Af1 Td8

La posizione è aperta, ma gli alfieri bianchi sono nelle case di partenza, mentre il nero ha conquistato il centro con i pezzi. Non essendoci debolezze strutturali la posizione può essere considerata pari.

16. Cb5 Db6 17. Df3 Ad7

Komodo afferma che per spremere la posizione si deve cercare il cambio delle donne con 17. Dd4. Tuttavia la sua valutazione è =0,16 per due GM la vittoria è pura utopia.

18. Cc3 Ac6 19. Cxd5 Txd5

Il nero si è attivato. I suoi pezzi dominano la scacchiera limitando l’attività degli alfieri del bianco.

20. b3 Te5 21. Dc3 Cg4

Giocando in modo preciso il nero ha creato pressione nei punti chiave della posizione bianca. Ora segue una manovra forzata in cui il bianco deve cedere la coppia degli alfieri.

22. Ae3 Cxe3 23. Dxe5

In questa posizione è stato sancito il pareggio. Il nero avrebbe giocato 23. … Cc2 riconquistando la qualità. La posizione è valutata =0.00.

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1° Triangolare di scacchi a Hotel Boston

Triangolare di scacchi
Da destra a sinistra: Marco Belemmi, Walter Perlasca, Claudio Bonelli, all’Hotel Boston.

Il 1° Triangolare di scacchi a Hotel Boston, organizzato per dare il benvenuto ad un turista proveniente da Cernobbio, si è svolto Mercoledì 29 Agosto 2018 dalle ore 16 alle ore 17.

Walter Perlasca è un giocatore privo di rating fide, ma è molto veloce e nel gioco blitz. Il suo livello è simile a quello di un Candidato Maestro.

Il torneo blitz è stato articolato in 6 turni di gioco. Un doppio round robin con tempo di riflessione fissato a 5 minuti.

Walter Perlasca - Marco Belemmi
1° Turno Walter Perlasca – Marco Belemmi = 0-1

Claudio Bonelli - Walter Perlasca

2° turno Claudio Bonelli – Walter Perlasca = 1-0

Marco Belemmi - Claudio Bonelli - Walter Perlasca

3° turno Marco Belemmi – Claudio Bonelli = 1-0

Marco Belemmi - Walter Perlasca

4° turno Marco Belemmi – Walter Perlasca = 0-1

Walter Perlasca - Claudio Bonelli

5° turno Walter Perlasca – Claudio Bonelli = 1-0

Claudio Bonelli - Marco Belemmi

6° turno Claudio Bonelli – Marco Belemmi = 0-1

In caso di arrivo ex equo era previsto uno spareggio armageddon, ma il trio di GM alla Sinquefield Cup 2018 ha creato un precedente.

Tra gli scopi di Accademia Scacchistica “La Regina” vi è quello relativo all’accoglienza turistica. Questo torneo amichevole è il primo tassello in vista dell’attività agonistica prevista per il 2019.

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Sinquefield Cup 2018

Sinquefield Cup 2018

Sinquefield Cup 2018 si è svolta presso il circolo scacchistico di Saint Louis, dal 17 al 28 Aogsto.

Dopo 9 equilibratissimi turni di gioco la classifica finale ha avuto il seguente ordine:

1-2-3° punti 5,5

Levon AronianFabiano CaruanaMagnus Carlsen

Sinquefield Cup 2018 vincitori

4° Shakhriyar Mamedyarov punti 5

5°-6°-7° punti 4,5

Alexander GrischukViswanathan AnandMaxime Vachier-Lagrave

8° Wesley So punti 4

9° 10° punti 3

Hikaru NakamuraSergey Karjakin

Il regolamento prevedeva che in caso di parità vi fosse uno spareggio a 2.

A differenza dei classici tornei con sistema a round robin, in cui ci si avvale del sistema sonneborg berger, il sistema di spareggio prevedeva nell’ordine:

  1. Scontri diretti
  2. Numero vittorie
  3. Numero di vittorie con il nero

Il sistema di spareggio ha dimostrato che gli organizzatori avevano sottovalutato le possibili eventualità. Infatti in base ai 3 criteri la parità tra i 3 leader è rimasta. La proposta degli organizzatori di effettuare un sorteggio che escludesse uno dei tre legittimi vincitori è stata boicottata dai 3 interessati. Aronian e Carlsen preferivano fare uno spareggio a 3. Caruana preferiva effettuare uno spareggio a 2. Per uscire dall’impasse si è deciso di dividere i premi in parti uguali. Aronian, Carlsen e Caruana hanno intascato 55.000$ a testa.

Grand Chess Tour

Sinquefield Cup 2018 era la quarta tappa del Grand Chess Tour. I primi 4 della classifica acquisivano il diritto a partecipare al London Chess Classic, che si disputerà dall 11 al 17 Dicembre.

Carlsen era escluso da questa particolare classifica che è la seguente:

1° Hikaru Nakamura punti 34.5

2° Levon Aronian punti 34

3° Maxime Vachier-Lagrave punti 31

4°-5° Fabiano Caruana e Wesley So punti 26

6° Sergey Karjakin punti 25.5

7° Shakhriyar Mamedyarov punti 25

8° Alexander Grischuk punti 18

9° Viswanathan Anand punti 15

Quindi So e Caruana hanno dovuto sostenere uno spareggio, con andata e ritorno. Il tempo è stato fissato in 25 minuti + 10 secondi per ogni mossa.

So Vs. Caruana è terminata patta alla 33ª mossa.

Caruana Vs. So ha visto prevalere l’ex portacolori azzurro alla 62ª mossa.

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Garry Kasparov 960

Garry Kasparov 960
Grazie a Lennart Ootes per la foto.

La Sinquefield Cup 2018 non è ancora finita, ma ciò non impedisce al Saint Louis Chess Club di annunciare il suo prossimo grande evento: tra circa due settimane, dall’11 al 14 settembre, dieci top GM si daranno battaglia negli scacchi 960. Garry Kasparov è uno di loro!

Comunicato Stampa del circolo di Saint Louis

SAINT LOUIS (24 agosto 2018) Il Saint Louis Chess Club porterà dieci dei migliori giocatori di scacchi del mondo, tra cui il leggendario campione del mondo Garry Kasparov, per giocare nel Champions Showdown a Settembre. Le partite saranno giocate in modalità Chess 960, noto anche come Fischer Random, con un premio di $ 250.000. La competizione includerà sei partite rapide e quattordici partite blitz nei cinque giorni di gioco.

“Portare tutto questo talento in un singolo evento è un tributo a Saint Louis, la capitale mondiale degli scacchi”, ha dichiarato Garry Kasparov. “La gente vedrà i campioni di scacchi sfidarsi in un formato non tradizionale ed eccitante che sarà una sfida per tutti i partecipanti.”

Fischer random è una variante degli scacchi creata da Bobby Fischer alla fine degli anni ’90 in cui i pezzi sulla prima traversa sono, inizialmente, posizionati in modo casuale.. Il 960 rappresenta il numero di possibili posizioni di partenza. I giocatori non conosceranno l’ordine dei pezzi sulla propria casa di partenza fino a quando sarà dato il via all’inizio del turno e dovranno fare affidamento sulla loro creatività nei giochi rapidi e blitz.

Match in programma

  • Garry Kasparov 2734Veselin Topalov 2722
  • Hikaru Nakamura 2812Peter Svidler 2758
  • Wesley So 2794Anish Giri 2763
  • Sam ShanklandMaxime Vachier-Lagrave 2796
  • Levon Aronian 2794Leinier Dominguez 2754
  • Il rating dei giocatori è il loro Universal Raing System.

“Questa modalità a setup sconosciuto, rappresenta una sfida anche per i giocatori più rinomati, in quanto potrebbero dover sostenere posizioni che non hanno mai visualizzato prima”. – Tony Rich, direttore esecutivo del Saint Louis Chess Club.

Le partite saranno fruibili, ogni giorno a partire dalle ore 1 p.m. sulla piattaforma uschesschamps.com.

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Guillermo Llanos vs Gustavo Celis – Difesa Slava

Guillermo Llanos vs Gustavo Celis - Difesa Slava
Gambetto Slavo – Attacco Alekhine

 

Guillermo Llanos vs Gustavo Celis è una partita giocata in Argentina nel Dicembre dell’anno 2000. La prendiamo come esempio per cominciare ad esplorare i meandri della Difesa Slava.

1. d4 d5 2. c4 c6

Con questo ordine di mosse il nero adotta ciò che viene comunemente definita Difesa Slava. L’idea principale del nero consiste nello sviluppare l’alfiere di case chiare in f5, senza che venga murato dai propri pedoni.

Chi ha già preso confidenza con il Sistema Colle Koltanowski e i suoi approfondimenti, potrebbe anche pensare di giocare una difesa in contromossa 1. … d5 2. … c6 3. … e6 4. … Cf6 5. … Ad6 6. … Cbd7 impostando un setup comune alla Difesa Semi-Slava.

Tuttavia nel corso delle prossime settimane continueremo a pubblicare aggiornamenti sulla difesa oggetto di questa partita. La teoria si evolve, nuove tecnologie sono divenute alla portata di tutti. Imparare ad usare il software ci permette di uscire indenni dalle temute trappole in apertura.

3. Cc3 dxc4

La teoria moderna suggerisce al bianco di optare per 3. Cf3. La mossa della partita era la prediletta dal russo, naturalizzato francese, Alexandre Alekhine. Anche il 13° Campione del Mondo di Scacchi Garry Kasparov l’ha giocata in qualche occcasione.

Analisi 1

Dopo 3. … Af5 4. cxd5 cxd5 5. Db3

Il bianco mette sotto attacco due pedoni. Con 3. … dxc4 il nero scioglie la tensione centrale, senza scoprire le proprie intenzioni in merito allo sviluppo dei pei pezzi.

Torniamo alla partita

4. e4 b5

Il bianco gioca di gambetto contento di aver conquistato il centro. Il nero è a sua volta ben contento di giocare con un pedone di vantaggio. Per maggiori dettagli è possibile consultare la Andrea Bertuccini – Mario Bruscella.

5. a4 b4

Mosse tipiche della Difesa Slava. Il bianco mina la catena di pedoni ed il nero conquista spazio, guadagnando tempi per contrastare la supremazia centrale del primo giocatore.

6. Ca2 e5

Il bianco mette sotto tiro i pedoni b4 e c4, il nero opta per un azione risolutiva che la teoria reputa dubbia. E’ molto più giocata 6. … Cf6 per non restare in arretrato con lo sviluppo.

7. Cf3 exd4 8. Dxd4 Dxd4 9. Cxd4

La teoria suggerisce 8. Axc4 ed il vantaggio di sviluppo offre, al bianco, un vantaggio dinamico. Nella Lllanos-Rojas giocata a Santiago nel 1998 il bianco aveva mantenuto il vantaggio del tratto dopo 9. … Ac5. Celis propone un miglioramento.

9. … Aa6

Il nero difende tutto. Indubbiamente vi è un compenso per il pedone, ma il bianco deve giocare in modo preciso.

10. Af4

Komodo suggerisce 10. Ad2

10. … Cf6 11. Tc1?

Oggi sappiamo che il bianco mantiene l’equilibrio dopo 11. 0-0-0

11. … c5

Accettando la sfida. Si entra ora in una sorta di variante forzata. Vantaggio materiale contro dinamicità della posizione. Nell’era del computer è accettabile sostenere la posizione del nero. Grazie alle nuove tecnoligie possiamo andare a fondo nell’analisi. L’esperienza di questa partita ci porta a conoscenza di quali siano gli errori da evitare da parte del nero.

12. Cb5 Axb5 13. axb5 c3 14. bxc3 b3

Gustavo era ben contento di essersi accaparrato il vantaggio materiale. Il nero avrà pensato:

Quel maldestro cavallo bianco sul bordo della scacchiera è in trappola, sarà semplice sfrattarlo dalle 64 caselle.

15. Ac4 bxa2 16. e5

Ci vuole un bel coraggio per sostenere le istanze del bianco. Il nero ha tutti i pezzi a casa tranne il cavallo che, verosimilmente, finirà sul bordo della scacchiera. Ma vedere come proseguire l’attacco richiede una grande dose d’ingegno.

16. … Ch5 17. Ae3 Cd7

18. g4 inciampa in 18. … Cxe5 e grazie al tatticismo sull’alfiere di case chiare il cavallo sul bordo rientra in f6.

18. Ad5 Td8?!

Komodo suggerisce 18. … 0-0-0 l’equino ha più valore rispetto ai 3 pedoni 19. Axf7 g6 20 Axa2 e alla fine dell’analisi arriva 20. … Cxe5 riconquistando il vantaggio materiale. Quello che si definisce “profondità di analisi”.

19. Ac6

Il bianco ha trovato compenso.

Analisi 2

19. … Ae7 20. g4 0-0 21. f4 Chf6 22. exf6 Cxf6

Nonostante il bianco sia in possesso della coppia degli alfieri in posizione aperta, la struttura pedonale risulta troppo sospesa. Il ritardo di sviluppo lo penalizza e lo obbliga a lottare per cercare l’equilibrio. Komodo opta per leggero vantaggio del nero. Noi pensiamo che i due Alfieri costituiscano una forza adeguata, in grado di sostenere la posizione.

Torniamo alla partita

19. … g6

Gustavo si ostina a voler mantenere il vantaggio materiale. La mossa è giocabile, ma bisogna essere precisi.

20. Ta1 Ae7?!

Komodo suggerisce la metallica 20. … Re7! Un GM capirebbe che deve restituire il pezzo giocando 20. … Ag7. Semplificazioni e tutti a casa a mangiarsi un piatto di spaghetti.

21. Txa2 Rf8?

21. … 0-0 è critica, il bianco ha un chiaro vantaggio entrando in settima. d7 o e7 cadono, ma è possibile continuare a lottare.

22. Ah6+ Cg7 23. f4!

Nelle analisi precedenti il nero riusciva a mantenere l’iniziativa grazie all’attività dei pezzi. Ora è tutto inchiodato e le torri sono relegate a ruoli marginali.

23. … Rg8 24. Axg7 Rxg7 25. Txa7

L’attività dei pezzi ha avuto ragione sulla speculazione materiale. Il nero ha bisogno di guadagnare tempo per sottrarsi alle diatribe sulla 7ª traversa.

25. … Ag3 26. g3 Axg3+ 27. hxg3

1-0 Sembra un pò presto per abbandonare, ma in effetti dopo 27. … Cb8 28. e6 il bianco guadagna un altro pedone.

Una dimostrazione strabiliante del vantaggio dinamico rispetto alla speculazione materiale. La Difesa Slava è giocabile, ma come dicevano i primi GM:

Prenditi il pedone e restituiscilo per avere un vantaggio di sviluppo.

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Esercizi di scacchi della Domenica

Esercizi di scacchi della Domenica

Gli esercizi di scacchi della Domenica che vi proponiamo questa settimana sono tratti dalla piattaforma GameKnot.com. Rispetto agli esercizi di scacchi presenti su lichess.org, vi è una difficoltà maggiore dovuta al fattore tempo. Minore è il tempo con cui vengono risolti, maggiore è il punteggio che si acquisisce. Ogni minuto impiegato vi costa un punto. Partite con una dotazione di 1920 punti elo.

Esercizio n° 1

Il bianco muove e vince
1. Tc6+ Rxb7 2. Dc7 Ra8 3. Txa6# Soluzione corretta + 15 punti. Soluzione errata – 10 punti.

Esercizio n° 2

Il nero muove e vince
1. … Ca1+ 2. Rxa1 Ae5+ 3. Tc3 Axc3# Soluzione corretta + 15 punti. Soluzione errata – 10 punti.

Esercizio n° 3

Il bianco muove e vince
1. De5+ De6 2. Dc7+ Dd7 3. Dxd7# Soluzione corretta + 15 punti. Soluzione errata – 10 punti.

Esercizio n° 4

Il bianco muove e vince
1. e6+ Ae5 2. Dxe5+ Rg8 3. Af7+ Dxf7 4. exf7+ Rf8 5. Dh8# Soluzione corretta + 15 punti. Soluzione errata – 10 punti.

Esercizio n° 5

Il bianco muove e vince
1. Dd6+ Se 1. … Rb7 2. Tf7+ Ra8 3. Dc6+ Rb8 4. Db7# Se 1. … Rb5 2. Tf5+ Ra4 3. Dc6+ Rb3 4. Tb5+ Ra2 5. Da6# Soluzione corretta + 15 punti. Soluzione errata – 10 punti.

 

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David Smerdon scacchi in Kenya

David Smerdon Kenya
Scacchiste dell’Alliance Girls’ High School di Nairobi. Articolo tratto dal sito del GM australiano David Smerdon http://davidsmerdon.com/

Il GM australiano David Smerdon dopo essersi sposato ha parzialmente interrotto la propria attività scacchistica. Tornato a Brisbane, la sua città natale, ha assunto una cattedra di economia nell‘Università del Queensland.

Nel suo sito di scacchi, ha fatto un reportage in due tappe della sua esperienza in Kenya.

Ne traduciamo alcuni stralci per avere una visione di quella che è la realtà scacchistica in Kenya.

“Sei già stato in Africa?”, Chiese il mio tassista mentre lasciavamo l’aeroporto. “Sì,” risposi, “ho visitato il Sudafrica.” “Oh, allora non sei stato in Africa, amico mio.” Sembrava un commento strano e, dato che sapevo per certo che mi stava sovraccaricando di 5 $ per il viaggio, non mi fidai di lui. Ma ora che sono tornato dal Kenya, mi rendo conto che questa potrebbe essere la cosa più veritiera che mi ha detto l’autista. (Ha detto anche che la parola Swahili per scacchi è Karate).

Mi piace pensare a me stesso come un viaggiatore, e sono stato nella mia parte dei paesi del terzo mondo. Ma il Kenya era qualcos’altro. Ho vissuto in comunità povere in Perù, ma non ho mai visto una povertà così estrema. Ho lavorato sulla disuguaglianza dei redditi, ma non ho mai assistito a un tale divario tra l’alto e il basso. E per quanto riguarda la cultura e le norme sociali, non ho mai notato una così grande differenza nei nostri modi di vita e nelle cose che do per scontato.

La realtà

Sono sempre stato educato a credere che con talento e duro lavoro, chiunque può arrivare ovunque. La realtà per molti africani è nettamente diversa. Nairobi è la città più grande dell’Africa orientale, ma 3 milioni dei suoi 5 milioni di abitanti vivono nelle baraccopoli. Il reddito medio in questi luoghi è il proverbiale “dollaro al giorno”.

Un mio amico lavora a Kibera, la più grande baraccopoli di Nairobi, usa gli scacchi per insegnare matematica e altre abilità ai bambini. Quando ho scoperto da lui che alcuni guadagnavano meno di 5 dollari al mese, mi sono improvvisamente sentito molto imbarazzato per quanto frivolamente avevo elargito la tariffa del mio taxi all’aeroporto. Ora guardando indietro, non posso fare a meno di chiedermi dove sarei finito se fossi nato a West Pokot invece di Brisbane. Mi sarei liberato, usando il mio intelletto e la mia determinazione per sfuggire ai bassifondi e farcela? Forse avrei usato gli scacchi per elevarmi ad una vita migliore? È una bella storia, ma non sono sicuro che sia realistico. Più probabilmente, sarei diventato un autista part-time e mi stavo considerando fortunato.

Incontro con la comunità

Il motivo principale per cui ero in visita in Kenya era proprio quello di incontrare questo tipo di comunità, ma per una ragione specifica: volevo saperne di più sulla mutilazione genitale femminile (MGF). Mentre pianificavo il mio viaggio in Kenya per studiare le mutilazioni genitali femminili, mi resi conto che avrei avuto due o tre giorni di tempo libero. Non ho più interesse ad incontrare l’elite turistica da molti anni. Ultimamente trovo molto più gratificante trovare. Non solo combino il viaggio praticando il mio hobby preferito, ma posso conoscere la gente del posto e capire la loro cultura. Noi giocatori di scacchi siamo una particolare famiglia di persone. Ho trovato comunità scacchistiche in dozzine di paesi ed in genere sono invariabilmente calorose, amichevoli e ospitali.

Quando sono arrivato in Kenya, ho avuto un motivo in più per combinare lavoro e gioco. Recentemente ho sentito parlare di MiniChess, una grande organizzazione di base che insegna scacchi in diversi paesi africani a circa 50.000 bambini, in particolare quelli provenienti da contesti socio-economici inferiori. Ho letto il programma e i benefici riportati, che, pur ispirandosi all’uso di aneddoti, richiedono ancora una valutazione rigorosa.

David Smerdon incontra Githinji Hinga

Il mio interesse si è acceso immediatamente e ho contattato il coordinatore keniano, Githinji Hinga, per saperne di più. Ne scaturì una raffica di messaggi su Facebook (“Chess is my life”, mi disse) e prima che me ne accorgessi, il mio tempo libero mi si era riempito di capienza.

David Smerdon e Githinji giocano blitz
David Smerdon e Githinji giocano blitz.

Githinji è uno di quei rari soggetti con energia inesauribile, passione sfrenata e nessuna espressione “no” nel suo lessico. Questo lo rende la persona perfetta per eseguire un programma di scacchi a livello base, che raggiunge tutti i dati demografici della comunità degli scacchi keniota: scuole, club per adulti, comunità rurali e persino gli slum. Il mio principale obiettivo nell’incontrare Githinji era raccogliere informazioni sul programma MiniChess per vedere se ci potrebbero essere potenziali in futuro per valutarne l’impatto. Ma presto mi ritrovai trascinato dalla sua influenza nel web. Non mi rendevo conto di quanto fosse rara una visita di un Grand Maestro in Kenya – la maggior parte dei giocatori di scacchi non ne aveva mai incontrati uno – e Githinji colse l’occasione per massimizzare ogni minuto.

David Smerdon Safari in Kenya

I miei due e mezzo “giorni liberi” si sono trasformati in simultanee, due visite ai club, un torneo nelle scuole, un’intervista televisiva sulle notizie nazionali del Kenya, un incontro con l’Alto Commissario australiano in Africa orientale, centinaia di autografi e anche più foto, così come, in un modo o nell’altro, un piccolo safari.

David Smerdon incontra Peter Gilruth

David Smerdon e Peter Gilruth

Non mi importava; piuttosto il contrario. E ‘stato un vero e proprio spettacolo incontrare le diverse comunità scacchistiche in Kenya. Proprio come con, beh, tutto il resto che ho vissuto in Kenya, gli scacchi sono pieni di contrasti. Da un lato, gli scacchi del Kenya sono enormemente sottosviluppati rispetto al resto del mondo. I titoli sono praticamente inesistenti; il loro miglior giocatore, Peter Gilruth, è un ex americano classificato circa al posto 33.000 nel mondo. Non vi è alcun sostegno finanziario da parte del governo federale, i migliori allenatori hanno una forza intorno all’ELO-1800, e solo grazie alla volontà degli amatori si tengono corsi e tornei. Il Kenya è classificato al 120 ° posto nel mondo dalla FIDE.

Scacchi per tutti

D’altra parte il livello base degli scacchi è estremamente popolare. Ogni due settimane il canale nazionale concede, durante il rapporto sportivo, un segmento di 3 minuti agli scacchi. (Anche David Smerdon ne ha parlato in proposito alle sue impressioni sugli scacchi in Kenya e sui pensieri sulle prospettive di sviluppo).

I tornei scolastici sono molto ben seguiti. Anche durante i fine settimana, insegnanti di tutto il paese portano gli studenti insieme agli eventi MiniChess. Ne ho visitato uno in cui molti studenti avevano percorso ore di viaggio per partecipare, e alla fine dell’evento dovettero letteralmente essere trascinati sull’autobus perché stavano ancora giocando a giochi sociali con gli altri bambini. Agli insegnanti non sarebbe dispiaciuto restare, ma guidare al buio lungo le strade piene di buche del Kenya rurale è, letteralmente, mettere a rischio la tua vita. (Come David Smerdon ha scoperto in prima persona in West Pokot).

Lo stile dei bambini

Bambini in Kenya giocano a scacchi

 

Ma l’impressione più suggestiva dei tornei scolastici è stata il numero di ragazze che giocano a scacchi. Dopo essere tornati da West Pokot, dove donne e ragazze sono impotenti sotto molti aspetti, è stato surreale assistere a un torneo di 200 bambini in età scolare, dove i due terzi erano ragazze. Inoltre, questi ragazzi erano davvero bravi!

Era chiaro che nessuno di loro aveva mai seguito un classico allenamento scacchistico, ma il loro entusiasmo e la loro acutezza tattica erano chiaramente visibili. Questo è una situazione tematica che ho notato in tutti i giocatori di scacchi keniani, bambini e adulti: amano attaccare e sacrificare, quasi con abbandono temerario – e anche se non funziona, stanno già preparando la prossima partita, ancora prima della stretta di mano! I bambini dei tornei scolastici non ne hanno mai abbastanza degli scacchi. Durante i turni, l’erba fuori dalla sala era coperta di set scacchistici e piccole mani muovevano i pezzi di plastica.

bambini kenyoti che giocano a scacchi nelle scuole

Avrei scattato più foto di questi bambini, ma sfortunatamente, una volta saputo che in città vi era un GM, sono stato letteralmente assaltato. Vi erano dei bambini che si spintonavano e si scavalcavano l’un l’altro per arrivare a me, fogli autografi e penne lanciate alla mia vista da tutte le direzioni, e centinaia e centinaia di foto. I bambini erano fantastici. Avevano molte domande su quello che serve per diventare un GM, come possono migliorare i loro scacchi, che tipo di allenamento ho fatto alla loro età, come è la vita in Australia, come è stato giocare alle Olimpiadi con Magnus Carlsen e, naturalmente, se giocherei con loro. (David Smerdon Vs. Magnus Carlsen.)

Selfie di David Smerdon nella cerimonia di chiusura del MiniChess

Selfie al MiniChess
Selfie alla cerimonia di premiazione del torneo scolastico MiniChess.

 

Ho giocato dozzine di partite concedendo il vantaggio della regina e la fila di partecipanti disposti a giocare sembrava infinita. Loro adoravano gli scacchi. E anche i genitori non hanno sprecato l’opportunità di interrogarmi, su come potevano aiutare e sostenere i loro bambini nel gioco degli scacchi. Verso molte delle famiglie impossibilitate a permettersi un computer, figuriamoci libri di scacchi o lezioni, ho avuto molta simpatia nei confronti dei genitori. Ma, fortunatamente, la rete di volontari che si dedicano agli scacchi – organizzatori, arbitri, insegnanti e genitori – è così forte in Kenya che sono fiducioso che c’è un futuro per gli scacchi nel paese. In seguito, Githinji ha parlato del modo in cui avevo ispirato i bambini, ma la verità è che ho condiviso la sensazione fosse stato esattamente il contrario.

Il rinoceronte

Githinji e il suo amico Joseph, entrambi giocatori olimpici del Kenya, sono stati estremamente generosi con il loro tempo e la loro ospitalità. Ho visitato entrambe le loro case, in occasione delle tradizionali cene keniote e mi hanno persino accompagnato in giro per il parco nazionale di Nairobi per un breve safari. Vedere gli animali africani da vicino è stato mozzafiato, nonostante io prendessi in giro Githinji perché mancava il mio preferito, il rinoceronte.

Nel mio ultimo giorno libero, abbiamo visitato il Gymkhana di Nairobi (scacchi), uno dei club più antichi che vanta una vasta gamma di sport. Ho fatto una simultanea di scacchi per i bambini del posto, ai quali ho rilasciato un diploma. Ho fatto una chiacchierata e ho risposto alle domande. In seguito, con mia grande sorpresa e le risate sfacciate di Githinji, i rappresentanti del club mi hanno regalato una magnifica statua di rinoceronte in ottone, per commemorare la mia visita. È stato un gesto incredibile che in qualche modo ha caratterizzato la generosa ospitalità ricevuta dai keniani.

David Smerdon incontra Alison Chartres

Alison Chartres

L’ultima mattina, Githinji si è offerto di accompagnarmi all’aeroporto, ma solo dopo un ultimo appuntamento. Siamo stati invitati all’Alta Commissione australiana a Nairobi. Si scopre che uno dei suoi dipendenti locali, Brian, è un giocatore di scacchi e organizza partite il venerdì pomeriggio in ufficio. È stato un onore e una sorpresa incontrare l’Alto Commissario, Alison Chartres, il cui imponente mandato copre anche Burundi, Ruanda, Somalia, Tanzania e Uganda, oltre ai programmi per l’ambiente e l’insediamento umano delle Nazioni Unite. Sfortunatamente, sebbene forse non sorprendentemente con questo carico di lavoro, la sig.ra Chartres non gioca a scacchi. Ma in una bella coincidenza, è molto interessata alle questioni femminili in Africa orientale, comprese le MGF, e abbiamo avuto una conversazione molto interessante sulle sfide e le possibili soluzioni riguardanti le MGF nella regione.

David Smerdon e Brian

E, naturalmente, ho dovuto giocare un paio di partite contro Brian. Mi ha messo alle corde, ma sono riuscito a farcela, il che significa che sono miracolosamente riuscito a vincere tutte le mie avventure di scacchi in Kenya. Forse ora mi richiameranno. Lo spero di sicuro, visto che ho fatto decine di promesse per ritornare, che intendo mantenere.

Considerazioni finali

Direi che ero triste nel lasciare estremamente inespressa la mia esperienza keniota.

David Smerdon e il rinoceronte
Mi sono un po ‘preoccupato che avrei perso il mio volo, e non solo per la resistenza che Brian ha profuso nella nostra partita al consiglio di amministrazione, o per il famoso traffico di Nairobi. L’High Commission’s heavy security mi ha, sorprendentemente, fatto passare difficili momenti per attraversare il checkpoint. Continuavano a parlarsi rapidamente in swahili, trapposti da sconcertanti risate su risate. Fu solo quando le guardie mi chiamarono al loro monitor a raggi X che capii cosa stava causando la costernazione. Sullo schermo c’era un ampio e trasparente profilo della mia valigia, tranne una forma vividamente nera nel mezzo: un’immagine perfettamente nitida di un rinoceronte.

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Lorenz Maximilian Drabke – In Ricordo

Lorenz Maximilian Drabke
Lorenz Maximilian Drabke fotografato da Karl Koopmeiners.

Lorenz Maximilian Drabke era nato il 5 Novembre 1984 ed il 13 Agosto 2018 è scomparso a seguito di un incidente in bicicletta. Le dinamiche per accertare le responsabilità sono ancora in corso, ma sembra che una macchina lo abbia tamponato da dietro intorno alle ore 20.

Aveva cominciato la sua carriera scacchistica giocando per la federazione italiana. Nell’archivio storico della FSI troviamo le sue partecipazioni ai campionati italiani giovanili.

Nel 1997 arrivò 16° nella sede di Laveno-Mombello. Era ancora una seconda categoria e ci domandiamo se qualcuno avesse già intravisto il suo talento.

Nel 1998 giunse 8° in quel di Porto San Giorgio. Nel giro di un anno era già passato CM.

Nel 1999 si tornò a Laveno-Mombello e la manifestazione fu ricordata per aver consentito la partecipazione anche a giocatori stranieri. Vinse lo svizzero Loetscher Roland, ma il titolo di Campione Italiano U20 fu assegnato al riminese Roberto Costantini, secondo classificato per un punto di bukholz. Lorenz Maximilian Drabke si classificò 9°.

Nel 2001 aveva già conquistato il titolo di Maestro Fide, ma fu solamente 9° nel torneo di Bratto della Presolana.

In seguito si trasferì alla federazione tedesca conquistando il titolo di Maestro Internazionale.

Nel 2003 partecipò al torneo First Saturday GM di Budapest. In quella occasione incontrò il giovane Magnus Carlsen. Nella Difesa Slava rimase in ritardo di sviluppo e si fece travolgere in 20 mosse. Arrivò 7° due posizioni dietro l’attuale Campione del Mondo di Scacchi, ma quattro posti avanti a David Howell.

Nel 2004 partecipò al 5° Campionato Europeo individuale ad Antalya. Vi erano fior fior di GM, solo per citarne alcuni: Aronian, Mamedyarov, Radjabov, Ivanchuck, Gashimov, Navara, Naiditsch, Jobava, Cheparinov. Al primo turno incontrò l’azero attuale n° 3 al mondo e non andò molto meglio. Nella Partita Inglese l’attacco di Mamedyarov si concluse con un colpo tattico alla 30ª mossa. Per la cronaca vinse Vassily Ivanchuck con 9 punti. Lorenz Maximilian Drabke si piazzo 54° con 5,5 punti su 13.

Lorenz Maximilian Drabke è stato un membro delle Forze Armate Tedesche della NATO fin dal 2004. Si è unito al team per 13 volte vincendo il titolo a squadre in 11 occasioni. Per 4 volte ha vinto il titolo individuale.

Nel 2018 con la sua squadra Bundeswehr aveva conquistato il secondo posto dietro la Polonia, staccati di solo mezzo punto. Nella prestazione individuale si era piazzato 7° con 5 punti su 7.

Pubblichiamo senza commenti quella che si ritiene la sua ultima partita ufficiale di scacchi.

Lorenz Maximilian Drabke

A 33 anni nel fiore della sua attività agonistica Lorenz Maximilian Drabke è partito per i lidi di Caissa. Gli amici che lo hanno conosciuto lo hanno salutato con cordoglio sui social.

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THE WOODPECKER METHOD

THE WOODPECKER METHOD

THE WOODPECKER METHOD è il libro di scacchi che Morvan Bruschi mi ha regalato nel recente torneo di Sogliano.

Il libro scritto da Axel Smith e Hans Tikkanen, edito da Quality Chess, è distribuito dalla libreria Le due torri di Bologna.

Nelle circa 390 pagine di cui è composto il libro, ci sono 1128 esercizi di scacchi suddivisi per difficoltà.

222 sono esercizi di livello facile. 762 sono esercizi di livello intermedio. 144 sono esercizi di livello avanzato.

THE WOODPECKER METHOD è una modalità di soluzione degli esercizi. In pratica gli autori suggeriscono di risolvere gli esercizi di scacchi in modo ciclico. Il praticante deve darsi un obiettivo:

  • Ad esempio risolvere 800 quiz in 3 settimane.
  • Oppure l’intera sessione di esercizi in 4 settimane.

Terminata la sessione di allenamento deve darsi un nuovo obiettivo, diminuendo il tempo impiegato per risolvere i quiz.

Il settimo ciclo di allenamento dovrebbe consistere nel riuscire a risolvere i 1128 esercizi in un solo giorno.

Hans Tikkanen è riuscito a risolvere tutti i quiz in 22 ore.

Nelle soluzioni alcune mosse sono marcate con un simbolo, a testimonianza che sono mosse significative. Per ogni simbolo che avete indovinato potete assegnarvi un punto. Ad ogni ciclo potete verificare se i vostri punti, che avete messo in carniere, sono aumentati.

Le posizioni sono tratte da partite giocate dai Campioni del Mondo di Scacchi.

Gli autori ritengono sia importante che uno scacchista riesca a ricordare l’intera cronologia dei:

World Chess Champions

  1. Wilhelm Steinitz (1836-1900) Austria-Ungheria/Usa 1886-1894
  2. Emanuel Lasker (1868-1941) Germania 1894-1921
  3. Jose Raul Capablanca (1888-1942) Cuba 1921-1927
  4. Alexander Alekhine (1892-1946) Russia/Francia 1927-1935 1937-1946
  5. Max Euwe (1901-1981) Olanda 1935-1937
  6. Mikhail Botvinnik (1911-1995) Unione Sovietica 1948-1957 1958-1960 1961-1963
  7. Vassily Smyslov (1921-2010) Unione Sovietica 1957-1958
  8. Mikahil Tal (1936-1992) Unione Sovietica 1960-1961
  9. Tigran Petrosian (1929-1984) Unione Sovietica 1963-1969
  10. Boris Spassky (1937-) Unione Sovietica 1969-1972
  11. Robert James Fischer (1943-2008) USA 1972-1975
  12. Anatoly Karpov (1951-) Unione Sovietica/Russia 1975-1985 1993-1999
  13. Garry Kasparov (1963-) Unione Sovietica/Russia 1985-93 1993-2000 (PCA)
  14. Alexander Khalifman (1966-) Russia 1999-2000
  15. Vladimir Kramnik (1975-) Russia 2000-2006 (PCA) 2006-2007
  16. Viswanathan Anand (1969-) India 2000-2002 2007-2013
  17. Ruslan Ponomariov (1983-) Ukraina 2002-2004
  18. Rustam Kasimdzhanov (1979-) Uzbekistan 2004-2005
  19. Veselin Topalov (1975-) Bulgaria 2005-2006
  20. Magnus Carlsen (1990-) Norvegia 2013-

Osserviamo qualche esempio di esercizi facili-intermedi-avanzati.

Esercizio facile 1

Steinitz-Baker, Londra 1868 (simultanea)

Il nero muove e vince
1. … f3! 2. Dxf3 Txc4 il nero conquista un pezzo. Attenzione: 1. … Txc4? 2. Dxc4 f3 3. Dxf1! ed il bianco si salva.

Esercizio facile 2

Thomas-Lasker, Nottingham 1936

Il nero muove e vince
1. … Txe5! 2. Dxe5 Df3+ 3. Rg1 Dxd1+ 4. Rg2 Dd7 il nero ha conquistato un pedone. Probabilmente la partita è ancora patta ma, tra umani, in torneo il nero ha vantaggio.

Esercizio facile 3

Viakhirev-Alekhine, corrispondenza 1906

Il nero muove e vince
1. … Dg2+ 2. Txg2 fxg2#

Esercizio intermedio 1

Gavilan – Capablanca, Havana 1901

Il nero muove e vince
1. … Axh3 minacciando lo scacco di scoperta Ag4+ che guadagna la regina in e2. 2. gxh3 Dxh3+ Se 3. Rg1 Dxg3+ 4. Rh1 Dxd3 il nero guadagna pezzo e due pedoni. Se 3. Ah2 Cxd3 il nero guadagna due pedoni e continua l’attacco.

Esercizio intermedio 2

Euwe – Reti, Amsterdam 1920 (prima del match)

Il nero muove e vince
1. … Axg2+ 2. Rxg2 Df2+ 3. Rh3 Df3+ 4. Rh4 Af2+ 5. Rg5 h6 6. Rf5 Dh5#

Esercizio intermedio 3

Botvinnik – Kagan, Leningrado 1926

Il bianco muove e vince
1. Cxe4 Txc2 2. Dxc2 Ad una qualsiasi cattura in e4 segue 3. Dxc8+ con matto a seguire. Al nero si consiglia di muovere l’alfiere ed il bianco ottiene netto vantaggio piazzando il cavallo in c5 o con la manovra Cd2-f3-e5.

 

Esercizio avanzato 1

Lilienthal – Smyslov, Leningrado/Mosca 1939

Il bianco ottiene un vantaggio
1. Cxb5!? cxb5 2. Ac7 Dd7 3. Af5 Cf6!! La partita continuò con 3. … Ce6?! 4. Axh7+ con leggero vantaggio del bianco. 4. Axd7 Axd7 Il nero guadagna un terzo pezzo per la regina, in quanto il bianco non riesce ad evacuare la colonna (c) 5. Aa5 Tac8 6. Cc3 b4 7. f3 bxc3 8. Axc3 con gioco complicato. Il computer dice che il bianco ha un leggero vantaggio, ma spesso sovrastima il valore della regina. Gli autori dicono che per ogni prima mossa che non perde nulla potete aggiudicarvi un punto. Se avete visto la linea in cui il nero guadagna il terzo pezzo potete aggiungere 1 punto al vostro personalissimo tabellino.

Esercizio avanzato 2

Borisenko – Tal, Leningrado 1956

Il bianco ottiene un vantaggio
1. Cxe6! Dxd1 Se 1. … fxe6 2. Dxd7 Cxd7 3. Axe6+ il bianco conquista due pedoni. 2. Tfxd1 Tc2! Se 2. … fxe6 3. Axe6 Rh8 4. Axc8 il bianco ha torre e due pedoni per due cavalli. In questo genere di posizione aperta, specialmente senza possibilità di piazzarli in avamposti, i cavalli sono inferiori a torre e pedoni. Inoltre, il bianco penetrerà con la torre lungo la colonna (c). 4. … Txc8 5. Tac1 Txc1 6. Txc1 il nero sarebbe a posto se avesse il re in d7, ma in questa posizione il bianco riesce a penetrare con la torre. 3. Axf6 Axf6 4. Cxf8! Axa1 5. Txa1 Rxf8 6. Ad5 con vantaggio del bianco.

Esercizio avanzato 3

Spassky – Petrosian, Mosca 1955

Il bianco muove e vince
1. Td7! La partita terminò patta dopo 1. Dxh7? Cxh7 2. Td7+ Dxd7 3. cxd7. Gli alfieri di colore contrario favoriscono i giocatori che hanno una posizione attiva, come in questo caso ha il nero. Egli userà la sua maggioranza sul lato di re e avrà pieno compenso dopo 3. … Ag7. 1. … Dxd7 dopo 1. … Cxd7 2. Dxh7 il pedone e5 è destinato a cadere. 2. Txe5+ Se il re si muove il bianco cattura in f8 con scacco, quindi la replica è forzata. 2. … De6 3. Txe6+ fxe6 la regina bianca è ancora intrappolata in h8, ma risorgerà grazie alla promozione del pedone. 4. c7! Txh8 5. c8=D ed il bianco vincerà facendo razzia sul lato di donna.

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Sistema Colle Koltanowski – Seconda parte

Colle Koltanowski

Nel Sistema Colle Koltanowski conosciamo il setup base del bianco.

Il nero si può opporre opponendo 3 diversi tipi di setup:

  • Sviluppo del Cavallo in c6, con idea di fare pressione su d4.
  • Sviluppo del Cavallo b in d7, con idea di creare un pedone isolato in d4.
  • Fianchetto dell’alfiere di re in g7, con idea di giocare una Difesa Est-Indiana con un tempo in più.

Analizziamo oggi gli sviluppi derivanti dal piazzamento del Cavallo in c6. E’ il setup più usato, quindi lo possiamo definire setup base o setup principale.

1. d4 Cf6 2. Cf3 e6 3. e3 c5 4. Ad3 Cc6 5. 0-0 d5 6. c3 Ad6 7. Cbd2 0-0

Nella posizione del diagramma il bianco dispone di vari piani che mirano alla spinta in e4.

  1. 8. dxc5 Axc5 9. e4
  2. 8. De2 e5 9. dxc5 Axc5 10. e4
  3. 8. e4
  • La prima opzione è consigliata dal Maestro Fide Alessio De Santis, perché il nero ha l’opzione 8. … e4 che crea confusione nella posizione.
  • La seconda opzione l’analizzeremo tra poco.
  • Dopo 8. e4 cxd4 9. cxd4 e5 10. dxe5 Cxe5 11. Cxe5 Axe5 12. exd5 Dxd5 la situazione al centro è stata liquidata ed il nero esce dalla fasa di apertura senza problemi.

8. De2 e5 9. dxc5 Axc5 10. e4

La posizione è stata raggiunta nel Campionato Mondiale Blitz del 2015, tra Vladimir Kramnik e Levon Aronian.

10. … h6

In genere si consiglia di non muovere i pedoni dell’arrocco senza motivo. Il nero poteva optare per:

  • 10. … Ag4
  • 10. … Te8
  • 10. … Ae6
  • 10. … d4
  • 10. … dxe4

La mossa del testo mira a prevenire una futura Ag5 o Cg5, lasciando un tempo al bianco poiché non è chiaro come egli possa mantenere il vantaggio del tratto.

11. exd5 Cxd5 12. Ce4

Kramnik adotta delle semplificazioni per ampliare lo spazio di manovra dei propri pezzi. Ora l’alfiere in c5 deve scegliere se ritirarsi in b6 o in e7.

12. … Ab6

Aronian gioca una novità avvallata dall’approvazione del software. In precedenza si era vista per 5 volte Ae7, con uno score di 4 vittorie e 1 patta, ma il punteggio elo del nero era sempre superiore a quello del bianco.

13. Cg3

Una mossa solida che mira a controllare la casa f5. Komodo suggerisce al bianco di andare a caccia di pedoni con 13. Ac4 che minaccia Td1 13. … Cf6 14. a4 Af5 15. Cg3 Ad7 16. Cxe5 Cxe5 17. Dxe5, ma il nero ha compenso con il piazzamento delle torri in c8 ed e8.

13. … Te8

Si poteva difendere il pedone anche con 13. … Dc7.

14. Te1

Nel Sistema Colle Koltanoski preferisco sviluppare la Torre di re in d1. Kramnik sceglie di accresce la pressione sul pedone e5.

14. … Ag4

Oltre a limitare la mobilità del Cavallo in f3, questo sviluppo aumenta la coordinazione dei pezzi pesanti.

15. h3 Ae6

Komodo suggerisce 15. Ae4. Sia Kramnik che Aronian hanno scartato il salto di Cavallo in f4.

Posizione di analisi dopo 15. h3 Cf4

16. Axf4 exf4 17. Dxe8+ Dxe8 18. Txe8+ Txe8 19. Ce4 Axf3 20. gxf3

I pedoni sul lato di re hanno poca rilevanza, con la sua maggioranza il nero è improbabile che riesca a crearsi un pedone passato. Mentre il 3 contro 2 sul lato di donna favorisce il bianco, ma la presenza di alfieri contrari fa presumere che la partita sia destinata ad un pareggio.

16. Ac2 Dc7 17. De4

Il bianco ha conquistato l’iniziativa.

17. … Cf6 18. Dh4 Ch7

Aronian avrebbe dovuto difendersi con 18. .. De7. Essendo una partita blitz possiamo pensare che abbia istigato Kramnik ad entrare in complicazioni.

19. Axh6 gxh6 20. Dxh6 f5

Aronian deve prendere contromisure all’idea Ch5, dovendo impedire l’immediata Dxh7+. La spinta in f5 è quindi più precisa, rispetto alla spinta in f6. Ora Kramnik potrà contare su 3 pedoni passati per il pezzo sacrificato.

21. Cxf5 Axf5 22. Axf5 Dg7 23. Dh4 Tf8 24. De4

Il nero opta per le semplificazioni, avendo intravisto un attacco sul pedone arretrato in f2. Il bianco si oppone optando per un raggruppamento centrale.

24. … Cg5

Il Cavallo è intoccabile. Dopo 25. Cxg5 Dxg5 le difesa della casa f5 è vanificata dalla pressione esercitata dal salto di cavallo in e7.

25. Dc4+ Df7 26. Dxf7+ Txf7 27. Cxg5 Txf7 28. Ce4

Al termine delle semplificazioni il bianco esce con la prospettiva di avanzare i pedoni passati, mentre il nero deve continuare a esercitare pressione su f2, per evitare che il bianco possa mettere in moto la sua maggioranza.

28. … Td8 29. Tad1 Txd1 30. Txd1 Tf4 31. Te1

Alla pressione su f2 Aronian ha anteposto la passivizzazione dei pezzi bianchi. Komodo reputa pari la posizione.

31. … Ce7 32 g3 Tf8 33. Rg2 Cd5 34. Te2

Il bianco sblocca il cavallo.

34. … Cf6 35. Cd6 e4 36. b4

Komodo suggerisce 36. c4 per impedire la linea 36 … e3 37. fxe3 Cd5 dove il nero si libera del pedone debole e massimizza l’attività dei suoi pezzi, riconquistando il pedone in c3 o in e3. 36. Cxb7 è possibile, ma poi il bianco è costretto a lottare per il pareggio.

Posizione di analisi dopo 36. Cxb7

36. … e3 37. fxe3 Ce4 creando una gabbia intorno al Cavallo in b7. 38. c4 Ac7 39. c5 Cxg3 40 Tf2 Cf5

Il pedone in e3 non può essere salvato. Se ad esempio 41. e4 Ce3+ 42. Rg1 Ah2+ ed il bianco perde la qualità perché dopo 43. Txh2 segue 43. … Tf1#

Torniamo alla partita.

36. … Td8 37. Cxe4 Cxe4 38. Txe4 Td2 39. Tf4 Txa2

Kramnik evita lo scacco perpetuo che poteveva verificarsi dopo 39. Tg4+ Rh8 40. Th4+ Rf8 41. Tg4+ ecc…

40. c4 a5 41. c5 Ac7

Komodo reputa che il nero abbia migliori prospettive dopo dopo 40. … Ta4 e preferisce 41. bxa5 perché se in partita il nero avesse optato per Aa7 si sarebbe portato in vantaggio.

42. Tg4+ Rf7 43. bxa5 Txa5 44. Tb4 Txc5 45. Txc7

Le prospettive sono mutate nuovamente. Con i 3 pedoni passati l’unico ad avere chance concrete di vittoria è il bianco.

45. … Rg6 46. Tb2 Ae5 47. Te2 Tb5 48. h4 Ad4 49. g4

La posizione è ancora pari, ma i pedoni bianchi hanno cominciato a muoversi. Se Kramnik avesse voluto giocare per il pari, gli sarebbe stato sufficiente muovere la torre lungo la seconda traversa. Infatti il re bianco si trovava dentro una fortezza.

49. … Af6 50. h5 Rg5 51. Rg3 Tb3+ 52. f3 Rh6 53. Te8 Rg7 54. Te4 Ag5

Aronian sceglie la difesa classica, consistente nel bloccare la catena di pedoni bianchi per mezzo dell’alfiere.

55. Te5 Af6 56. Tf5 Tb4

La posizione è ancora pari anche se Komodo assegna al bianco un vantaggio dopo 57. g5.

Noi che conosciamo i finali di torri, sappiamo che dopo 57. … Axg5 Txg5+ possiamo entrare in un finale di patta teorica. Le Nalimov Endgame Tablebase confermano che giocando in modo corretto il finale è pari.

57. g5 Ae7

Sfidando la sorte. Non siamo a conoscenza del tempo rimasto sull’orologio dei due giocatori, ma siamo sicuri che Aronian fosse a conoscenza che dopo Axg5 il finale fosse pari. Forse voleva giocare ancora per vincere anche a costo di peggiorare la sua posizione.

58. f4 Td4 59. Rg4 Ad6 60. Tf6 Ae7 61. h6+ Rg8 62. h7+

Ovviamente 62. … Rxh7 perde per via di 63. Tf7+ ed i due pedoni passati decidono la sfida.

62. … Rh8 63. Tf7 Aa3

Aronian perde la bussola entrando in una posizione complicata. Komodo suggerisce 63. … Te4 mantenendo l’equilibrio.

64. g6 Td6

Svista. Si continuava a lottare con 64. …Ab4. 64. … Td6 è un aiutomatto in 3 mosse. Forse la bandierina di Aronian era sull’orlo del non ritorno ed ha permesso una conclusione artistica.

65. Tf8

1-0

 

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