Sesto senso negli scacchi

Sesto senso negli scacchi

Sul portale di Chessbase troviamo un interessante articolo sugli alfieri di colore contrario.

Rifugiarsi nel finale con “opposite bishop” quando si ha qualche pedone di svantaggio è la risorsa dei Maestri, che può essere appresa anche dai novizi.

Vi sono posizioni di patta teorica:

Nella posizione del diagramma il bianco è al sicuro. Il re bianco controlla la casa di promozione e l’alfiere di case scure controlla la diagonale di transito dei pedoni, ove verrà difeso dal re.

Se i due pedoni si mantengono appaiati bisogna fare attenzione. E’ il classico muro ove non è ancora chiaro in quale direzione verrà scagliata la freccia.

Nella posizione del diagramma il bianco deve come i grilli “attivare le antenne”.

Trappola da evitare.
1. Ae7 c3 2. Rc2 Rc4 ed il nero riesce a mantenere l’appaiamento.
Seconda trappola da evitare.
1. Ag7 Af5 tagliando al re bianco l’accesso alle case chiare. 2. Af6 Rc5 l’idea è conquistare la casa b3, spingere in c3, tornare con il re in c4 e proseguire con l’appaiamento in b3. Se l’alfiere bianco sarà sulla diagonale d4-h8 il nero spingerà in b2 conquistando la casa di promozione..
La mossa migliore per il bianco.
1. Rc2 esatto! Molto bene!

Dopo 1. ... Aa4 ove va il re bianco?
2. Rd2! L’alfiere in a4 impedisce al re nero di accedere alla casa b3. Se 1. Rb2? Re4 entrando in una sequenza di mosse forzate ove il nero riesce a promuovere uno dei due pedoni. Ad esempio: 2. Rc1 c3 3. Rb1 Rd3 in modo che il pedone b4 sia libero di avanzare. 4. Rc1 b3 minacciando 5. … b2 6. … Ac2 7. … b1=D

Il bianco fa muro con re e alfiere. 2. … Rc5 3. Ag7 Rb5 4. Af6 Ab3  5. Ae5 Ra4 6. Ab2 Aa2

Mossa facile
7. Rc2 e il bianco patta.

 

 

 

 

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Olimpiadi Batumi 4° turno

Caruana Anand Olimpiadi Batumi
La vittoria di Caruana su Anand ha permesso a Usa di vincere 2,5 a 1,5 il match con India.

Nel 4° turno delle Olimpiadi di Batumi, Italia vince 3,5 a 0,5 con Tunisia.

  1. GM Vocaturo, Daniele1-0FM Amdouni, Zoubaier
  2. GM Moroni, Luca Jr1/2-1/2IM Zaibi, Amir
  3. GM Brunello, Sabino1-0IM Boudriga, Mohamed Ali
  4. GM Valsecchi, Alessio1-0CM Taieb, Sahbi

San Marino perde di misura con Afganistan. Pareggia Danilo Volpinari, che a 7 turni dalla conclusione delle Olimpiadi di Batumi ha bisogno di ancora 4 punti per conquistare il titolo di Maestro Fide.

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Batumi 2018 – 3° turno

Michele Godena Olimpiadi Batumi
Michele Godena fronteggia Piyumantha M Sasith Nipun.

Le Olimpiadi di Batumi hanno messo in archivio il 3° turno.

Italia opposta a Sri Lanka ha performato al di sotto delle aspettative. Vocaturo riposa e gli azzuri si fermano al 3 a 1.

Godena incamera un altro mezzo punto. Il giovane Piyumantha, M Sasith Nipun ha semplificato la posizione annullando il gap di elo. Stockfish suggerisce miglioramenti al gioco del nero, ma sembrano pie illusioni.

Thilakarathne, G M H classe 2003, si è trovato con 3 pedoni sulla colonna (c), ma se fosse stato meno precipitoso avrebbe mantenuto un vantaggio vincente. Moroni ha mostrato classe opponendosi ai 3 pezzi del nero con la sola donna. Quando è sta concordata la patta vi era ancora qualche chance per spremere la posizione. Un mezzo punto che potrebbe tornare a casa alla prossima occasione.

Brunello ha miniaturizzato Doluweera, Minul Sanjula.

Valsecchi ha giocato molto bene. Con il più anziano della compagine cingalese Kavinda, Akila, ha mantenuto il vantaggio del tratto dalla prima all’ultima mossa. La marcia dei suoi pedoni è stata impetuosa. I pezzi pesanti sono serviti a difendere la posizione e a trovare semplificazioni utili a smorzare l’attacco avversario sul lato di re.

San Marino porta a casa il 1° punto squadra. FM Grassi e Volpinari incamerano il punto con la Somalia. Ancora 4,5 punti per Danilo e sarà titolo FM.

Danilo Volpinari Olimpiadi Batumi by Lana Afandiyeva
Danilo Volpinari fotografato da Lana Afandiyeva.

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Olimpiadi Batumi 2018 – II° turno

Batumi 2018

Alle Olimpiadi scacchistiche di Batumi il II° turno di gioco ha registrato l’onorevole resa italiana all’armata del Azerbaigian. Vocaturo ha forzato il perpetuo con Mamedyarov testimoniando la crescita del ragazzo romano. Godena ha tirato su da far suo una posizione persa con Radjabov. Moroni è rimasto in equilibrio con Naiditsch fino alla 23ª mossa, poi si è perso l’intermedia è ha perso un pezzo.  La posizione di Brunello era complicata. Mamedov ha sacrificato un pedone per stanare il re nero. L’offerta di un secondo pedone ha costretto Sabino a trovare tutte le mosse migliori e alla 31ª vi è stato l’errore. Il computer sostiene che anche con la qualità in meno si può reggere con grande sofferenza. Alla 41ª Brunello esce dalla rete tessutagli dal bianco. Il fatto è che Mamedov può forzare il cambio delle donne ed il finale risultante consente all’Azerbaigian di chiudere sul 3-1.

Stesso risultato per i cugini di San Marino, che ottengono il loro primo punto con la Sud Korea.

Volpinari Danilo ha ingranato la marcia. Ora servono altri 5,5 punti per acquisire il titolo di Maestro Fide. Tuttavia compito in salita se entrerà in gara il Candidato Maestro Righi Ezio, che giocando in quarta scacchiera lo costrigerà a turni impegnativi sulla terza scacchiera.

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San Marino schiera Volpinari Danilo

Volpinari Danilo

È iniziato l’Autunno e sono cominciate le Olimpiadi di scacchi a Batumi.

Italia ha cominciato con il giusto piglio rifilando un roboante 4-0 a Honduras.

  1. FM Gavarrete, Nahun0-1GM Vocaturo, Daniele
  2. GM Moroni, Luca Jr1-0Miliam Escobar, David Isaac
  3. FM Miller, Marlon0-1GM Brunello, Sabino
  4. IM Valsecchi, Alessio1-0FM Huguet, Sergio

I nostri cugini di San Marino hanno la 144ª media elo. Alcuni di loro avranno la fortuna di incrociare i legnetti con qualche GM, ma i riflettori sono puntati su Volpinari Danilo.

Il Candidato Maestro di San Marino sarà schierato, dal capitano Mauro Casadei in 4ª scacchiera. Obiettivo è conquistare i 6,5 punti che garantiscono il titolo di Maestro Fide.

Seguiamo la partita giocata al 1° turno da Volpinari Danilo.

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Wolverines1 alias Krivoborodov Egor

Wolverines1 - Krivoborodov Egor

Wolverines1 è lo pseudonimo che usa il GM Krivoborodov Egor per giocare su lichess.

L’attuale n° 2 nel ranking rapid è anche un valente chess coach.

Per coloro che preferiscono leggere post in cui vi sono partite di GM commentate analizzeremo una sua partita.

Se preferite leggere un qualcosa di diverso potete votarlo nel Sondaggio:

1. e4 c5 2. c3

Il bianco adotta la Variante Alapin nella Difesa Siciliana. Il GM italiano Michele Godena è un grande esperto del sistema. Il nero con 2. … d5 ha buon gioco.
2. … d6 3. d4 cxd4 4. cxd4

Il gioco passivo del nero ha permesso al bianco di avere un solido centro di pedoni.
4. … Cf6 5. Cc3 g6

Preparare lo sviluppo in fianchetto dell’alfiere di re è la scelta più gettonata.
6. Cf3 Ag7 7. Ad3

7. Ab5+ con idea 8. e5 è il miglioramento suggerito da Komodo.
7. … 0-0 8. 0-0 Cc6

Come ha mostrato Karjakin nella sua partita con Nepomniachtchi, giocata nel 2017 sulla piattaforma chess.com, il nero ottiene buone prospettive dopo 8. … Ag4 con idea 9. h3 Axf3.
9. d5 Ce5

Finendo fuori teoria. Per restare in partita il cavallo nero deve saltare in b4.
10. Cxe5 dxe5 11. Ae3 Cg4

Le manovre dei cavalli neri sono state infruttuose. Wolverines1 massimizza l’attività dei due alfieri, mentre Fasmc17 rimane indietro con lo sviluppo.
12. Ac5 Dc7 13. Aa3 a6 14. d6

Un magnifico sacrificio di pedone. Senza lo scudo del pedone e7 la posizione del nero diventa un tiro al piattello.
14. … exd6 15. Ae2 Dd7 16. Cd5

Prendendo di mira il buco in b6.
16. … Tb8 17 Cb6 Dc7 18. Cxc8

Wolverines1 ha posizione vinta. Il cavallo in g4 viene privato del suo sosteno ed il nero non ha sufficiente controgioco.
18. … Cf6

In questa posizione Fasmc17 ha interrotto le ostilità. Non capita tutti i giorni di potersi confrontare con un GM.

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Sistema Colle Koltanowski – Quarta parte

Sistema Colle Koltanowski - Variante Est Indiana

Per fronteggiare in modo estremamente efficace il Sistema Colle Koltanoski, il nero può adottare quello che viene definito setup est-indiano.

Il MF Brancaleoni Maurizio è pratico di ogni antidoto per fronteggiare il Colle:

Tuttavia per testare la mia creatività in tale Sistema, aveva cominciato ad adottare la Variante Est-Indiana.

Il MF Alessio De Santis, che sull’argomento ha scritto un manuale informativo, mette in guardia sulle sottigliezze della posizione.

Se il bianco continua in modo standard giocherà una Est-Indiana con un tempo di svantaggio. Ci sono due soluzioni:

  • Avanzare il pedone in c4 (Setup Grunfeld).
  • Avanzare con un tempo solo il pedone in e4.

In questo articolo focalizzeremo l’attenzione sulla seconda opzione.

1. d4 Cf6 2. Cf3 g6 3. Cbd2

Rafforzando il controllo sulla casa e4. Il nero potrebbe optare per 3. … d5, ove il bianco dovrebbe adottare altri accorgimenti per evitare di subire dei colpi tattici. Nel parleremo nel corso della prossima lezione sul Sistema Colle Koltanowski.

3. … Ag7 4. e4 d6 5. Ad3 0-0 6. 0-0

In questa posizione le strade si diramano:

  • 6. … c5 sbilanciando la posizione. Il nero gioca per la vittoria, ma aumentano anche le probabilità di sconfitta.
  • 6. … Cbd7 l’idea è sostenere la spinta in e5 senza bloccare i pedoni del lato di donna.
  • 6. … Cc6 con l’idea di spingere in e5 e continuare a fare pressione sulle case centrali.
  • Vi sono altre idee meno sviluppate che possono essere usate come armi a sorpresa.

6. … Cc6 7. c3 e5

Questa è la linea principale in quanto più giocata e ritenuta solida per ambo i giocatori.

Ora le opzioni sono offerte al bianco:

  • Aronian è un esperto di 8. h3
  • Grachev preferisce 8. Te1
  • La moda del momento ed i motori di analisi suggeriscono 8. dxe5

8. dxe5 Cxe5 9. Cxe5 dxe5

Nell’attuale database, le partite giocate nel 2018 in cui si è raggiunta questa posizione sono 12.

Xiong Jeffery ha uno score di due pareggi ed una vittoria. Le altre partite si sono concluse con 9 pareggi.

10. Cc4

L’unica mossa giocata in era moderna. Nei primi anni 2000 andava di moda 10. Dc2.

Nuovamente è il nero a dover scegliere:

  • 10. … De7 di cui osserveremo gli sviluppi.
  • 10. … Ch5 la mossa suggerita da Komodo e ritenuta soddisfacente per pareggiare.

10. … De7 11. Ag5

L’inchiodatura prodotta dall’alfiere è quella che ha offerto al bianco i migliori frutti. Entrambi gli schieramenti sono privi di debolezze. A gioco corretto la partita è destinata a finire in parità.

11. … h6

Se il nero vuole evitare di spingere i pedoni dell’arrocco può considerare 11. … c6. Ad ogni modo 11. … h6 nelle partite in cui si è raggiunta questa posizione costituisce un must. In un unica occasione si era vista 11. … Te8 con spartizione del punto alla 30ª mossa.

12. Ah4 Td8 13. De2

Xiong e Shankland da questa posizione avevano ottenuto due pareggi.

Vediamo quello che è successo nella Buriani Andrea (2081) Vs. Mattia Sfera (2000) – 11° Open di Vignola anno 2012.

13. … Ae6 14. b4

La mossa sembra logica per ottenere l’iniziativa sul lato di donna. Tuttavia ora il nero conquista iniziativa sul lato di re, sfruttando il vantaggio di controllare la colonna centrale. 14. Cxe5 Dd6 15. f4 g5 16. Ag3 fxg3 17. Axf4 Ce8 offre vantaggio al nero. Mentre 14. Tfd1 offre al bianco buone opportunità.

14. … g5 15. Ag3 Ch5 16. Dxh5 Txd3

Cedere l’alfiere di case chiare costituisce un grave errore. Il bianco poteva lottare per la parità con 16. Ca5 continuando a mettere sotto pressione il lato di donna del nero.

17. Cxe5 Txg3 18. fxg3 Axe5 19. Dxh6

Il software asserisce che il nero si trova in posizione vincente. Giudicare in modo corretto la posizione a partire dalla 14ª mossa, senza l’ausilio di un motore di analisi, richiede l’esperienza di un Grande Maestro.

19. … Ag4

Per il bianco è una doccia fredda. Il nero minaccia 20 … Ag7.

20. Tf5 Axf5 21. exf5 Axc3 22. Tf1 Df6

Vi è poco da commentare. Cambiare le regine consente al nero di entrare in un finale facilmente vinto. Lo svicolo in h5 costa un altro pedone.

23. Dh5 Axb4 24. h4 Ac5+ 25. Rh1 Td8

Valorizzare il pezzo di vantaggio con tutte quelle colonne aperte è semplice.

26. Rh2 gxh4 27. gxh4 Td4 28. g3 Ad6 29. Rg2 Dg7

Il bianco dovrebbe rassegnarsi al cambio delle regine per mezzo di 30. Dg5.

30. Tf3 Tg4

La pressione su g3 è insostenibile ed il bianco scelse l’abbandono.

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Variante Kveinys nella Difesa Siciliana

Variante Kveinys

Aloyzas Kveinys è stato un Grande Maestro lituano, scomparso il 26 Luglio 2018 a causa di un attacco di cuore. La Fide Card di uno scacchista quando scompare viene resettata. Ma in rete è rimasta una traccia. Lo osserviamo in quello che si presume sia stato il suo ultimo torneo. La sconfitta con Olga Badelka è un altro di quei misteri che solo chi conosce i meandri del tempo può riuscire a spiegare.

Avevamo visto la notizia pubblicata su chessbase, ma era passata come una tra le tante.

Oggi abbiamo trovato un riferimento sul blog di Uno Scacchista e ci è venuta voglia di ampliare la nostra conoscenza sull’argomento.

Sui social media è stato ricordato come una persona gentile con uno spiccato senso dell’humor.

Kevin Spraggett è stato tra i primi ad informare il popolo degli scacchisti.

Wikipedia lo ha inserito nelle celebrità scomparse nel mese di Luglio 2018. A qualcuno con un pò di tempo libero potrebbe anche venire l’idea di tradurre il contesto in lingua italiana.

Chi più di altri ha fornito un quadro generale ben dettagliato della figura di Aloyzas Kveinys, ci sembre essere Peter Doggers.

La Variante Kveinys 1. e4 c5 2. Cf3 e6 3. d4 cxd4 4. Cxd4 Db6 è catalagota come una sottovariante della variante Paulsen nella Difesa Siciliana, che gli inglesi usano chiamare Kan. Trovare le partite nell’archivio di Kveinys non è stato molto semplice, ma ci siamo riusciti.

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Sistema Colle Koltanowski – Terza parte

Sistema Colle Koltanowski 7. ... Cbd7

Del Sistema Colle Koltanowski conosciamo già il setup base. Inoltre abbiamo fatto esperienza con il setup più comune, messo sul tavolo da parte del nero.

In questo post analizzeremo una partita di scacchi, nel quale il nero sviluppa il Cavallo b8 in d7. Il secondo giocatore intende forzare la creazione di un pedone bianco in d4. Se l’idea è corretta dal punto di vista strategico, possiamo definirla, al tempo stesso, molto pericolosa. Il bianco ottiene ottime prospettive di attacco. Il Sistema Colle Koltanowski è un’apertura solida che comporta pochi rischi. Lo sviluppo del cavallo in d7 può essere una valida opzione, per quei giocatori che necessitano di alterare la posizione, costringendo il bianco ad attaccare, per evitare di finire in un finale inferiore.

1. d4 d5 2. Cf3 Cf6 3. e3 e6 4. Ad3 c5 5. c3 Cbd7

Nel mio database online ci sono 87 partite con questo ordine di mosse, mentre l’ordine con 5. … Cc6 si è verificato in 320 partite.

6. Cbd2 Ad6 7. 0-0 0-0 8. Te1

Questa è la posizione base. Il bianco gioca una mossa preparatoria alla spinta tematica in e4. A questo punto il nero ha due opzioni.

  • 8. … Dc7
  • 8. … e5

8. … Dc7

8. … Dc7 9. e4 cxd4 10. cxd4 dxe4 11. Cxe4

Questa è una posizione complessa che necessiterà di verifiche da parte di qualche top playier.

La vecchia linea partiva con 11. … Af4 con l’idea di evitare di cedere la coppia degli alfieri. Si è scoperto che il bianco ottiene buon gioco piazzando il Cavallo in e5

Il nero ha quindi tentato 11. … Cxe4 a cui il bianco replica con 12. Txe4! con idea Th4 e attacco lungo la colonna (h).

Alcuni hanno quindi optato per la solida 11. … Ae7, ma le partite non fanno testo in quanto il dislivello tra i due giocatori era troppo ampio. Tuttavia vi è la Igor Gazik (2260) Vs. Federic Josef (2271) in cui ha vinto il bianco.

La novità è data dalle recenti analisi di Komodo. Al nero viene suggerita 11. … b6 e se il bianco opta per 12. Cxd6 Dxd6 il nero ha sufficiente controgioco sulle case chiare.

Ovviamente la linea va testata dal punto di vista umano. Cedere la coppia degli alfieri senza un compenso strutturale è un compito gravoso. Il bianco ha il pedone isolato in d4, l’idea del nero consiste nel fare un blocco in d5. Le chance di vittoria per il nero sono irrisorie e sarà costretto ad una lunga difesa. A volte la mossa migliore non è effettivamente la mossa migliore.

8. … e5

8. … e5

Il nero prende di petto la questione centrale. Ho sperimentato questa reazione giocando con Massimo Tomasetti. Il nero vuole conquistare l’iniziativa, ma il bianco gode ancora del tratto di vantaggio.

9. e4 cxd4 10. cxd4

A questo punto il nero ha quattro opzioni a disposizione:

  • 10. … Dc7
  • 10. … dxe4
  • 10. … Te8
  • 10. … h6

Le prime due concedono vantaggio al bianco. 10. … Te8 è ancora giocata, in modo sporadico.

10. … h6

Questa spinta di pedone è l’elaborato dei giocatori per corrispondenza e permette al nero di restare in partita, anche se il bianco ha un lievissimo vantaggio, che a gioco corretto sarà neutralizzato dal nero.

11. exd5 exd4

Nel database ci sono varie partite interessanti, specialmente giocate per corrispondenza. Seguiamo le orme della Onischuk Alexander Vs. Jan-Krzysztof Duda, giocata a Khanty-Mansiysk nel Campionato Mondiale di Scacchi a Squadre del 2017.

12. Cc4 Cb6

Il nero giocava in modo sistematico 12. … Ac5 è le patte sono abbondanti. Duda prova una novità, che Komodo reputa solo leggermente inferiore.

13. Cxd6 Dxd6

In questa posizione qualche coraggioso può tentare 14. h3 cercando attività dei pezzi con Af1-b3-Ab2. Komodo reputa che vi sia compenso per il pedone in d5

14. Cxd4 Cbd5 15. Af1 Td8

La posizione è aperta, ma gli alfieri bianchi sono nelle case di partenza, mentre il nero ha conquistato il centro con i pezzi. Non essendoci debolezze strutturali la posizione può essere considerata pari.

16. Cb5 Db6 17. Df3 Ad7

Komodo afferma che per spremere la posizione si deve cercare il cambio delle donne con 17. Dd4. Tuttavia la sua valutazione è =0,16 per due GM la vittoria è pura utopia.

18. Cc3 Ac6 19. Cxd5 Txd5

Il nero si è attivato. I suoi pezzi dominano la scacchiera limitando l’attività degli alfieri del bianco.

20. b3 Te5 21. Dc3 Cg4

Giocando in modo preciso il nero ha creato pressione nei punti chiave della posizione bianca. Ora segue una manovra forzata in cui il bianco deve cedere la coppia degli alfieri.

22. Ae3 Cxe3 23. Dxe5

In questa posizione è stato sancito il pareggio. Il nero avrebbe giocato 23. … Cc2 riconquistando la qualità. La posizione è valutata =0.00.

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Guillermo Llanos vs Gustavo Celis – Difesa Slava

Guillermo Llanos vs Gustavo Celis - Difesa Slava
Gambetto Slavo – Attacco Alekhine

 

Guillermo Llanos vs Gustavo Celis è una partita giocata in Argentina nel Dicembre dell’anno 2000. La prendiamo come esempio per cominciare ad esplorare i meandri della Difesa Slava.

1. d4 d5 2. c4 c6

Con questo ordine di mosse il nero adotta ciò che viene comunemente definita Difesa Slava. L’idea principale del nero consiste nello sviluppare l’alfiere di case chiare in f5, senza che venga murato dai propri pedoni.

Chi ha già preso confidenza con il Sistema Colle Koltanowski e i suoi approfondimenti, potrebbe anche pensare di giocare una difesa in contromossa 1. … d5 2. … c6 3. … e6 4. … Cf6 5. … Ad6 6. … Cbd7 impostando un setup comune alla Difesa Semi-Slava.

Tuttavia nel corso delle prossime settimane continueremo a pubblicare aggiornamenti sulla difesa oggetto di questa partita. La teoria si evolve, nuove tecnologie sono divenute alla portata di tutti. Imparare ad usare il software ci permette di uscire indenni dalle temute trappole in apertura.

3. Cc3 dxc4

La teoria moderna suggerisce al bianco di optare per 3. Cf3. La mossa della partita era la prediletta dal russo, naturalizzato francese, Alexandre Alekhine. Anche il 13° Campione del Mondo di Scacchi Garry Kasparov l’ha giocata in qualche occcasione.

Analisi 1

Dopo 3. … Af5 4. cxd5 cxd5 5. Db3

Il bianco mette sotto attacco due pedoni. Con 3. … dxc4 il nero scioglie la tensione centrale, senza scoprire le proprie intenzioni in merito allo sviluppo dei pei pezzi.

Torniamo alla partita

4. e4 b5

Il bianco gioca di gambetto contento di aver conquistato il centro. Il nero è a sua volta ben contento di giocare con un pedone di vantaggio. Per maggiori dettagli è possibile consultare la Andrea Bertuccini – Mario Bruscella.

5. a4 b4

Mosse tipiche della Difesa Slava. Il bianco mina la catena di pedoni ed il nero conquista spazio, guadagnando tempi per contrastare la supremazia centrale del primo giocatore.

6. Ca2 e5

Il bianco mette sotto tiro i pedoni b4 e c4, il nero opta per un azione risolutiva che la teoria reputa dubbia. E’ molto più giocata 6. … Cf6 per non restare in arretrato con lo sviluppo.

7. Cf3 exd4 8. Dxd4 Dxd4 9. Cxd4

La teoria suggerisce 8. Axc4 ed il vantaggio di sviluppo offre, al bianco, un vantaggio dinamico. Nella Lllanos-Rojas giocata a Santiago nel 1998 il bianco aveva mantenuto il vantaggio del tratto dopo 9. … Ac5. Celis propone un miglioramento.

9. … Aa6

Il nero difende tutto. Indubbiamente vi è un compenso per il pedone, ma il bianco deve giocare in modo preciso.

10. Af4

Komodo suggerisce 10. Ad2

10. … Cf6 11. Tc1?

Oggi sappiamo che il bianco mantiene l’equilibrio dopo 11. 0-0-0

11. … c5

Accettando la sfida. Si entra ora in una sorta di variante forzata. Vantaggio materiale contro dinamicità della posizione. Nell’era del computer è accettabile sostenere la posizione del nero. Grazie alle nuove tecnoligie possiamo andare a fondo nell’analisi. L’esperienza di questa partita ci porta a conoscenza di quali siano gli errori da evitare da parte del nero.

12. Cb5 Axb5 13. axb5 c3 14. bxc3 b3

Gustavo era ben contento di essersi accaparrato il vantaggio materiale. Il nero avrà pensato:

Quel maldestro cavallo bianco sul bordo della scacchiera è in trappola, sarà semplice sfrattarlo dalle 64 caselle.

15. Ac4 bxa2 16. e5

Ci vuole un bel coraggio per sostenere le istanze del bianco. Il nero ha tutti i pezzi a casa tranne il cavallo che, verosimilmente, finirà sul bordo della scacchiera. Ma vedere come proseguire l’attacco richiede una grande dose d’ingegno.

16. … Ch5 17. Ae3 Cd7

18. g4 inciampa in 18. … Cxe5 e grazie al tatticismo sull’alfiere di case chiare il cavallo sul bordo rientra in f6.

18. Ad5 Td8?!

Komodo suggerisce 18. … 0-0-0 l’equino ha più valore rispetto ai 3 pedoni 19. Axf7 g6 20 Axa2 e alla fine dell’analisi arriva 20. … Cxe5 riconquistando il vantaggio materiale. Quello che si definisce “profondità di analisi”.

19. Ac6

Il bianco ha trovato compenso.

Analisi 2

19. … Ae7 20. g4 0-0 21. f4 Chf6 22. exf6 Cxf6

Nonostante il bianco sia in possesso della coppia degli alfieri in posizione aperta, la struttura pedonale risulta troppo sospesa. Il ritardo di sviluppo lo penalizza e lo obbliga a lottare per cercare l’equilibrio. Komodo opta per leggero vantaggio del nero. Noi pensiamo che i due Alfieri costituiscano una forza adeguata, in grado di sostenere la posizione.

Torniamo alla partita

19. … g6

Gustavo si ostina a voler mantenere il vantaggio materiale. La mossa è giocabile, ma bisogna essere precisi.

20. Ta1 Ae7?!

Komodo suggerisce la metallica 20. … Re7! Un GM capirebbe che deve restituire il pezzo giocando 20. … Ag7. Semplificazioni e tutti a casa a mangiarsi un piatto di spaghetti.

21. Txa2 Rf8?

21. … 0-0 è critica, il bianco ha un chiaro vantaggio entrando in settima. d7 o e7 cadono, ma è possibile continuare a lottare.

22. Ah6+ Cg7 23. f4!

Nelle analisi precedenti il nero riusciva a mantenere l’iniziativa grazie all’attività dei pezzi. Ora è tutto inchiodato e le torri sono relegate a ruoli marginali.

23. … Rg8 24. Axg7 Rxg7 25. Txa7

L’attività dei pezzi ha avuto ragione sulla speculazione materiale. Il nero ha bisogno di guadagnare tempo per sottrarsi alle diatribe sulla 7ª traversa.

25. … Ag3 26. g3 Axg3+ 27. hxg3

1-0 Sembra un pò presto per abbandonare, ma in effetti dopo 27. … Cb8 28. e6 il bianco guadagna un altro pedone.

Una dimostrazione strabiliante del vantaggio dinamico rispetto alla speculazione materiale. La Difesa Slava è giocabile, ma come dicevano i primi GM:

Prenditi il pedone e restituiscilo per avere un vantaggio di sviluppo.

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