5 problemi comuni ai nuovi giocatori di scacchi

nuovi giocatori di scacchi

La pratica rende perfetti. Tuttavia i principianti necessitano anche di una piccola guida per sviluppare al meglio le loro partite di scacchi. BILL GORDON propone cinque suggerimenti che i nuovi arrivati dovrebbero tenere a mente per migliorare il loro gioco, evitare errori e rimanere concentrati sulla scacchiera. Per i dilettanti esperti o i guerrieri dei tornei, questi suggerimenti non saranno nulla di sconvolgente, ma perché non condividerli con i vostri nuovi amici entrati a far parte della nostra famiglia? GENS UNA SUMUS.

Suggerimenti per iniziare

Se ti sei appena avvicinato agli scacchi, è probabile che tu ripeta gli stessi errori da principiante, ma con un poco di pratica e un adeguato addestramento imparerai ad evitarli. Fare errori e apprendere nuove strategie è una parte inseparabile di questo complesso gioco. Quindi cerca di non perdere motivazione se le cose non vanno bene all’inizio. È fondamentale continuare a giocare ogni giorno e pensare agli scacchi nel tempo libero. Imparare gli errori comuni ti aiuterà a salire di livello e a diventare un giocatore di scacchi migliore.

Sviluppo insufficiente

La maggior parte dei principianti non si concentra abbastanza all’inizio del gioco e, di solito, gioca con uno o due pezzi. Trascurare lo sviluppo può costarti un gioco, e questo è il motivo per cui dovresti farlo bene.

Quando cominci una partita, cerca di non muovere lo stesso pezzo due volte (a meno che non sia forzato). In genere è meglio sviluppare rapidamente tutti i pezzi minori e arroccare prima di avventurarsi nel mediogioco. Una buona apertura ti aiuterà a migliorare il tuo bagaglio strategico e le probabilità di vincere la partita aumenteranno.

Giocare senza piano

Altro errore comune tra i principianti è quello di non avere un piano di gioco. Il nobil giuoco richiede una messa a fuoco di tutta la scacchiera e la conduzione di strategie impeccabili.

Certo, non puoi sapere cosa farà il tuo avversario, ma avere un buon piano ti porterà più vicino alla vittoria. È molto importante prestare attenzione alla metà campo avversaria e constatare se ci sono dei punti deboli. Una volta che li avrai visti, dovresti pianificare una serie di mosse che in grado di portarti in quella zona in modo da poterla attaccare. D’altra parte, dovresti anche migliorare la posizione dei tuoi pezzi più deboli, chiamati comunemente “cattivi” o “fuori dal gioco”.

Ignorare il piano dell’avversario

Avere un buon piano di gioco è essenziale per avere successo negli scacchi, ma ignorare il piano di gioco dell’avversario potrebbe vanificare le tue chance di vittoria.

Se stai pensando solo agli obiettivi, potresti perdere, facilmente, l’opportunità di difendere adeguatamente il tuo territorio. Ogni mossa che fa il tuo avversario non deve essere ignorata; prova a capire le sue intenzioni.

Predire i piani del tuo avversario è difficile. Avrai bisogno di giocare molte ore prima di dominare questo aspetto del gioco. Una migliore pianificazione e anticipazione appariranno in modo naturale nel tuo gioco, man mano che diventerai più esperto.

Perdita di concentazione

Anche una piccola variazione nella tua capacità di concentrazione può costarti la partita. Se non sei completamente concentrato e sveglio, è probabile che perderai la partita, indipendentemente dalla impeccabile conduzione strategica. Una svista può ribaltare il giudizio della posizione, facendoti perdere i favori del pronostico.

Per rimanere concentrato più a lungo, dovrai lavorare sulla resistenza fisica e mentale. Un allenamento regolare renderà il tuo corpo più forte e la tua mente più acuta. E’ importante allenarsi giocando partite a cadenza classica piuttosto che le divertenti, ma inique partite blitz.

Non studiare le partite degli altri giocatori

Se il tuo obiettivo è diventare bravo in qualcosa, dovrai studiare molto e smettere di ignorare l’autorità. Lo stesso vale per gli scacchi. Assicurati di imparare dai migliori giocatori e ascolta i loro consigli. Parlare con un grande giocatore o semplicemente analizzare le loro partite ti fornirà utili consigli sugli scacchi, e il tuo gioco migliorerà. Continua a provare nuove mosse e approcci diversi allo stesso problema. Tieni presente che l’esperienza degli altri può migliorare il tuo gioco, quindi tieni gli occhi e le orecchie ben aperti.

Pensieri conclusivi per i nuovi giocatori di scacchi

Gli scacchi sono molto più di una manciata di suggerimenti e dovresti esserne consapevole. Continua ad imparare giocando. La giusta combinazione di educazione, attività fisica, strategia e ambizione ti aiuterà a migliorare il tuo gioco, quindi vai avanti e inizia a lavorarci quotidianamente.

La gente dice che la pratica rende perfetti, e questo vale anche per gli scacchi. Può darsi che non diventerai un giocatore di scacchi perfetto, ma potrai continuare a provare e a divertirti con questo magnifico gioco.


Bill Gordon è uno scritore freelance. Manifesta il suo entusiasmo nei giochi con scacchiera. Abita a Melbourne in Australia. Gli piace scrivere articoli inerenti lo stile di vita, che abbiano come argomento principale il gioco. Ha scritto numerosi articoli che sono stati pubblicati in vari blog. Quando non scrive ama trascorrere il tempo con sua moglie e cavalcando la sua bicicletta viaggiare lungo la costa.

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Famiglia Bruscella gioca a scacchi

Famiglia Bruscella

La nostra conoscenza del gioco degli scacchi prosegue con la Famiglia Bruscella.

Simona e Riccardo hanno unito le forze sfidando Mario. Nelle prime fasi della partita il duo non ha collaborato e sono stati compiuti degli errori. Essendo in difficoltà hanno cominciato a consultarsi prima di eseguire la mossa. Poco ci è mancato  affinché l’accoppiata riuscisse a recuperare da una situazione ampiamente svantaggiosa. Vediamo come è andata. Ci saranno degli spunti per capire come si debba gestire una partita di scacchi.

1. e4 – c6;

La Difesa Caro-Kann è l’arma storica di Mario.

2. Cc3 – d5;

Sviluppare il cavallo in c3 è l’opzione preferita da Simona. Riccardo l’ha giocata d’impulso. Mario ha optato per la classica spinta del pedone di donna, altre opzioni sono poco efficaci.

3. d4 – dxe4;

Con una inversione di mosse siamo rientrati nella variante principale. Il bianco poteva giocare anche 3. Cf3 con l’idea di entrare in una linea migliorata della Variante Rubinstein nella Difesa Francese.

4. Cxd4 – Af5;

Il nero adotta l’idea inaugurata da Capablanca. Il cavallo centrale è sotto attacco ed il bianco deve eseguire una scelta.

5. f3 – Cd7;

Il bianco rinuncia a giocare per l’iniziativa. La teoria suggerisce 5. Cg3 attaccando l’alfiere, la difesa del cavallo in e4 è una mossa logica. Tuttavia la spinta di pedone sottrae la naturale casa di sviluppo del Cg1. Il nero prepara Cgf6.

6. d5 – Da5+;

Il bianco commette la prima svista. 6. Ae3 o 6. Ad3 erano naturali mosse di sviluppo. Il nero non si lascia sfuggire il tatticismo.

7. c3 – Dxd5;

7. Cc3 avrebbe evitato la perdita del pedone, ma dopo 7. … Td8 il nero avrebbe un chiaro vantaggio. Il nero cattura in modo saggio. Con il pedone di vantaggio è normale cercare il cambio dele regine. Se analizziamo la posizione in modo più approfondito ci rendiamo conto che il bianco non sa dove arroccare. Le diagonali b1-h7 e g1-a7 sono state indebolite dalle spinte dei pedoni ed in questo caso le regine in gioco favoriscono il nero.

8. Dxd5 – cxd5;

Quando si incontra un avversario più titolato si pensa che il cambio delle regine sia un agevolazione. In realtà la tecnica privilegia, in genere, il più forte. Quindi è il nero a doversi sentire maggiormente soddisfatto da questo cambio.

9. Ab5 – dxe4;

Il bianco dimentica un pezzo in mezzo alla scacchiera. Mamma e figlio non hanno ancora cominciato a collaborare e questa svista è il frutto della troppa foga.

10. fxe4 – Axe4;

Quando si perde un pezzo bisogna massimizzare l’azione di quelli rimasti. In questo caso andavano prese in considerazione mosse dell’alfiere di case scure per cercare un rapido arrocco lungo.

11. Cf3 – e6;

Il bianco difende g2 ed è pronto per arroccare. Il nero non teme l’inchiodatura in d7.

12. Af4 – Cgf6;

Obiettivamente senza regine in gioco il pezzo di svantaggio è un macigno. Il nero ha una posizione solida e gli attacchi su d7 non funzionano.

13. Ce5 – a6;

Comunque il bianco ci prova ed il nero reagisce con tempismo, senza aspettare l’arrivo di una torre in d1.

14. Axd7+ Cxd7 15. Cxd7 Rxd7;

La regola dice che chi ha il pezzo in meno deve cercare il cambio di pedoni. Ogni ulteriore cambio di pezzi favorisce colui che dispone del vantaggio.

16. 0-0 Ac5;

Arroccare lungo o corto cambia poco nel lato pratico. Il nero guadagna un tempo per portare in gioco la torre in h8.

17. Rh1 – Thd8 18. b4 Ad6;

Riccardo, che predilige giocare mosse di attacco, ha trovato il modo per recuperare un pedone.

19. Tad1 – Re7;

Le premesse per la prossima schermaglia tattica. Tuttavia al bianco conveniva mantenere ambo le torri in gioco.

20. Axd6+ Txd6 21. Txd6 Rxd6 22. Txf7

Grazie al cambio dei pezzi il nero ha raggiunto una posizione facilmente vinta. Il resto della partita sarà comunque istruttivo. Il nero dispone di 22. … g5 che difende tutto e scherma la casa f4. Comunque lo stile di un giocatore si forgia anche in posizioni di questo tipo. 22. … Tac8! Conquista la colonna aperta e gioca per l’attività dei pezzi!

22. … g5 23. c4 Re5;

Su 23. … Tac8 il bianco chiuderebbe l’ingresso con 24. c5+. Da e5 il re nero può sia difendere il lato di re che attaccare sul lato di donna. La decisione sarà presa in base alle circostanze.

23. a4 b6;

Il nero adotta una strategia di contenimento. 23. … Tad8 sarebbe stata in linea con il 22° tratto.

24. Rg1 Tc8; 25. a5 bxa5 26. b5;

Negli scacchi la fantasia è una virtù. Poco importa che l’idea nella posizione specifica risulti inefficace. Il bianco ha trovato un modo per crearsi un pedone passato.

26. … axb5 27. cxb5 Tb8;

Il nero ha stoppato le velleità del candidato. Quando si è privati di ogni ulteriore azione offensiva bisogna munirsi di ostinazione e resistere il più a lungo possibile.

28. Ta7 Txb6 29. Rf1 Ac2;

La torre bianca si trova correttamente alle spalle del pedone passato. I pezzi neri sono piazzati in ottime case. A questo punto Simona e Riccardo avevano cominciato a concordare le mosse. Un azione tardiva che comunque deve aver deconcentrato Mario che adotta un piano troppo articolato. Il nero vince facile con 29. … Rd4 ed il bianco non può impedire che il re giunga a sostenere l’avanzata del pedone passato.

30. Tc7 Ad3+ 31. Re1 a4 32. Ta7 Tb4;

Obiettivamente non si possono criticare le mosse dei due giocatori. Seppure in modo artificioso il nero si avvicina alla promozione.

33. Rd2 Ae4 34. Rc3 Tb1;

Grazie alla determinazione il bianco ha ottenuto il primo traguardo. Il pericoloso pedone passato sarà conquistato.

35. Ta5+ Rf4 36. Txa4 Re3;

Lo scacco intermedio è importante perché si attira il re in una casa più svantaggiosa.

37. Ta3 Axg2;

Potendo attaccare Riccardo trova la trappola che avrebbe potuto riaprire la partita. Mario che stava giocando con il pilota automatico non se ne avvede.

38. Rc2+ – Rf2;

La posizione è ancora vinta per il nero. Ad ogni modo il bianco ha lottato con tutte le sue forze ed è riuscito a complicare la partita. Bisogna prendere esempio perché a volte non è sufficiente, ma in altre occasioni la tenacia concede i suoi frutti.

39. Rxb1 – e5;

Il nero ha giocato una mossa apparentemente vincente, ma si tratta di un errore. Il bianco aveva il pareggio a portata di mano.

Posizione di analisi

40. Ta2+ – Rg1 41. Ta5 – Rxh2 42. Txe5

E le Nalimov Tablebase confermano che siamo in una posizione di patta teorica. Ok. Poi bisogna sapere anche pattare.

Torniamo alla partita

40. Rc2 – e4;

Ora il nero ha soltanto buoni piani.

41. Rd2 – h5 42. Tg3 g4 43. Te3 Af3;

Fine dei giochi. Inserire il pilota automatico in questa posizione non ha controindicazioni.

44. Te1 h4 45. Ta1 g3 46. hxg3 hxg3 47. Ta2 g2 48. Rc3+ Rg1 49. Ta1+ Rh2

Eccoci giunti alla promozione.

50. Ta1+ g1=D 51. Txg1+ Rxg1 52. Rd2 Rf2 53. Rc3 e3 54. Rd3 e2 55. Rc4 e1=D 56. Rd4 De4+ 57. Rc3 Dd5 58. Rb4 Dc6 59. Rb3 Ad1+ 60. Rb4 Re3 61. Ra5 Dc5+ 62. Ra6 Db4 63. Ra7 Rd4 64. Ra6 Rc5 65. Ra7 Rc6 66. Ra8 Db7#

Lezione del giorno

La fase di apertura è molto importante. Bisogna fare attenzione. Bisogna riflettere il tempo necessario ad evitare errori. Considerate sempre 2 o 3 alternative, sarà sufficiente per evitare di lasciare i pezzi in presa. Anche quando si è in svantaggio decisivo bisogna lottare. I finali di torre sono troppo sottovalutati dagli esordienti. Si verificano molto spesso e la loro conoscenza vi salverà quando la posizione è critica.

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Simona Denicolò e Riccardo Bruscella

Simona Denicolò e Riccardo BruscellaSimona Denicolò e Riccardo Bruscella è il termine corretto. Mamma e figlio giocano a scacchi insieme e non in opposizione tra di loro. La partita a cui assisteremo è stata giocata velocemente, senza spirito combattivo, un intrattenimento serale per trascorrere del tempo insieme. Dopo ogni mossa ascolteremo il pensiero dei due giocatori, a cui aggiungerò qualche suggerimento.

Simona Denicolò e Riccardo Bruscella

1. d4

Ho aperto con il pedone di Regina in onore delle donne.

1. … d5

Conosco gli schemi che derivano da questo ordine di mosse. E’ stata una risposta naturale.

2. Ae3

Coerentemente con la mossa precedente ho sviluppato in primo luogo il lato di donna.

Se si vuole sviluppare l’alfiere meglio impiantare un Sistema di Londra giocando 2. Af4. In e3 l’alfiere ostruisce lo sviluppo del pedone in e2 e l’alfiere di re rimane ingabbiato.

2. … Cc6

L’idea è sostenere la spinta in d4.

3. Cc3

Continuando nel piano di sviluppo.

3. … e5

La mossa cela una trappola.

4. dxe5

Appena ho visto il pedone ho pensato che si potesse catturare.

4. … d4

Metto in azione la trappola preventivata.

5. Axd4

Ho pensato che Riccardo avrebbe evitato il cambio delle Regine.

Dopo 5. Ad2 dxc3 6. Axc3 il bianco difende il pedone in e5 ed ha due pedoni per il pezzo. Grazie al possesso della coppia degli alfieri, a cui possiamo assegnare un valore di 7 punti, il bianco ha ancora la speranza di riuscire a difendersi.

5. … Cxd4

E’ un pò presto per cambiare le Regine, posso ancora creare delle minaccie.

6. e3

Attacco il cavallo è mi preparo a sviluppare l’Alfiere.

6. … Cc6

Mi ritiro in una casa da cui posso attaccare il pedone in e5.

7. Ac4

Il cambio della Regina non mi spaventa. Posso avvantaggiarmi con lo sviluppo ricatturando di Torre.

Bisognava giocare 7. f4 il bianco ha un minimo compenso se mantiene i pedoni di vantaggio. Se ne perde anche solo uno il vantaggio del nero diventa vincente.

7. … Dxd1+

Sono in vantaggio materiale quindi alleggerisco la posizione

8. Txd1

Pensavo che Riccardo avrebbe evitato il cambio, ora posso attaccare sulla colonna (d).

8. … Ab4

Inchiodo il Cavallo.

9. Cge2

Difendo il cavallo c3 e mi preparo ad arroccare. Avevo intenzione di raddoppiare le Torri sulla colonna (d).

9. … Cxe5

10. Ab5+

Attacco il Re.

L’Alfiere andava ritirato in b3 per controllare la casa c4. Stuzzicare i pedoni neri è una cattiva idea.

10. … c6

Difendo il re facendo indietreggiare l’Alfiere.

11. Aa4

Non ero sicura su quale diagonale fosse meglio ritirare l’Alfiere.

Quando si è in svantaggio di pezzi bisogna cambiare i pedoni. 11. Ad3 avrebbe permesso una mossa semplice come 11. … Cxd3. Al nero conviene alleggerire la posizione, mentre il bianco ha bisogno di creare dei diversivi.

11. … b5

Intendo ingabbiare l’Alfiere.

Se il nero vuole creare la rete attorno all’Alfiere deve cominciare con 11. … a5 che crea la trappola 12. … b5 e 13. … a4. Quindi il bianco deve giocare 12. a3 per creare una via di fuga in a2.

12. Ab3

Mossa obbligata.

12. … Ag4

Inchiodo il Cavallo.

13. 0-0

Porto il Re al sicuro e metto in comunicazione le Torri.

Era necessario rimuovere l’inchiodatura giocando 13. f3

13. … Cf6

Porto in azione un altro pezzo così potrò arroccare.

La posizione era matura per raccogliere i frutti. 13. … Axc3 14. Cxc3 Axd1 avrebbe guadagnato la qualità.

14. f3

Ho pensato di eseguire una mossa di attacco.

14. … Ah5

Volevo evitare di tornare in c8 e se fossi andato in e6 l’arrocco si sarebbe indebolito.

14. … Ae6 15. Axe6 fxe6 rovina la struttura pedonale sul lato di re. Tuttavia il nero deve semplificare la posizione e può salire in e7 con l’idea di cambiare le Torri sulla colonna (d). Inoltre rinforzando la casa d5 la si può usare per cambiare altri pezzi.

15. Td4

Intendevo raddoppiare le Torri.

15. … Ac5

La mossa del bianco è stata sbagliata e ne approfitto per conquistare la diagonale a7-g1.

16. g4

La mossa è interessante perché crea la trappola 16. … Axd4 17. exd4 Cxf3 18. Txf3 Axg4. Il bianco riconquista il pezzo anche se resta in svantaggio materiale.

16. … Axd4

17. gxh5

17… Axe3+

18. Rg2

18. … Td8

Prima di arroccare ho preferito conquistare la colonna aperta.

19. Td1

Dovevo contrastare la colonna.

Ci sono situazioni in cui bisogna optare per il male minore. Il nero ha preso possesso della colonna aperta, ma il bianco deve evitare il cambio dei pezzi.

19. … 0-0

Così mi predispongo a rientrare in possesso della colonna dopo il cambio delle Torri.

20. Ce4

Ho giocato così in fretta che non ricordo cosa ho pensato mentre eseguivo la mossa.

20. … Txd1

Grazie mamma. Un regalo inaspettato.

21. Cxf6+

21. … gxf6

22. c3

Attacco la Torre.

22. … Td2

La casa g1 è controllata dal Cavallo e questa casa mi permette di attaccare sia il cavallo che il pedone.

23. Rf1

23. … Txb2

Il pedone è buono!

24. Ad1

Volevo portare i pezzi a protezione del Re.

Difficile dare consigli in questa posizione, ma l’Alfiere in d1 è più esposto che in b3.

24. … Td8

25. Re1

25. … Cxf3+

26. Rf1

26. … Txd1+

27. Rg2

27. … Ch4+

Ho pensato di adescare il Re sulla colonna (h) per dargli scaccomatto.

28. Rh3

28. … Txe2

29. Rxh4

29. … Tg1

La rete di matto è completa.

30. c4

30. … Txh2#

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Bagni 21-23 di Cattolica – Scacchi

bagni 21-23 di Cattolica

A Cattolica la città è in festa per la mostra dei fiori. Il cielo è sereno e ne abbiamo approfittato per fare un sopralluogo sulla spiaggia. La Famiglia Bruscella ha noleggiato un ombrellone ed un paio di lettini per tutta la stagione presso i bagni 21-23 di Cattolica.

Vi è anche un gradevole gazebo dove i ragazzi si riuniscono per giocare a carte. Lo spazio è ampio ed insieme a Mario Bruscella ne ho approfittato per giocare una partita di scacchi amichevole.

Durante la stagione estiva sarà possibile organizzare anche un torneo per ragazzi. Vi sono 4 tavolini in pietra che possono essere usati dai ragazzi senza intralciare chi vuole giocare a carte.

Simona Denicolò ci ha scattato le foto che immortalano la fase iniziali di gioco. Abbiamo ancora due mesi per raggiungere il peso forma. Oltre agli scacchi stiamo associando pilates e lunghe passeggiate per smaltire quanto accumulato nelle stagioni passate ad oziare davanti al teleschermo.

Bagni 21-23 di Cattolica

Riportiamo la partita giocata ai bagni 21-23 di Cattolica senza particolari commenti.

Il nero ha giocato una difesa passiva ed il bianco era uscito bene dalla fase di apertura. Entrati nel vortice tattico del mediogioco il nero ha conquistato la qualità. Solo qualche imprecisione tecnica nel convertire il vantaggio poteva rimettere in gioco il bianco.

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Mario Bruscella e Riccardo Bruscella

Mario Bruscella e Riccardo Bruscella giocano a scacchi

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