Karl Behting e gli studi

Karl Behting

Karl Behting

Karl Behting è stato il fondatore della scuola scacchistica lettone. Si è caratterizato per la sua passione per gli studi. Riteniamo che fu capace d’ispirare i fratelli Platov. Numerose le sue composizioni. Ne riportiamo cinque per il piacere della vista e della psiche.

Behting 1894 – Il bianco muove e vince

Behting 1899 – Scaccomatto in 4 mosse

Behting 1911 – Il bianco muove  e vince

Behting 1925 – Scaccomatto in 3 mosse

Behting 1941 – Il bianco muove e patta

 

Soluzioni Karl Behting

1894: 1. Ce5 ed ovunque si sposti la regina nera seguirà un doppio di cavallo. Se 1. … Dxc5 2. b4+ a seconda della cattura del nero seguirà 3. Cd3+ o 3. Cc6+ il bianco vincerà il finale promuovendo il pedone sulla colonna (f).

Se 1. … Db8 2. Ab4+ con doppio nella casa c6.

Se 1. … Db7 o 1. … De8 2. Cc4+ Rb5 e doppio di cavallo in d6.

La mossa più furba sembra 1. … g3 perché se il bianco cattura di re può seguire 2. … Db8 inchiodando il cavallo in e5. Tuttavia 2. fxg3 ripropone gli stessi temi visti in precedenza.

1899: 1. Rb5 Rxa8 2. Rc6 Ra7 3. c8=T Ra6 4. Ta8# La sottopromozione è necessaria per evitare lo stallo.

1911: 1. Rg1! Ra7 2. b8=D+ Rxd8 3. a6 ed il nero è in zugzwang.

Se 3. … Ra7 segue c7. Se 3. … Rc7 segue a7. In ambo i casi con promozione inevitabile. 3. … f3 4. Rf2 h3 5. Rg3 h2 6. Rxh2 f2 7. Rg2 g3 8. Rf1 vincendo come nelle note precedenti.

1925: 1. Rb8!

Se 1. … Rb5 2. Dc3 Rb6 3. Db4#

Se 1. … Ra5 2. Dc4 Rb6 3. Db4#

1941: 1. g6 g2 2. g7 g1=D 3. g8=D Dxg8 4. Cxg8 h2 5. Ce4 h1=D 6. Cd6 formando una fortezza. Il re nero non riesce ad uscire. Il bianco dovrà fare attenzione a muoversi lungo la diagonale f5-b1. Se il nero prova a catturare il pedone a3 segue il doppio in c4, mentre se prova a catturare il pedone in c5 segue il doppio in b7.

Danzando con le torri

Danzando con le torri

Molto spesso le persone credono che nei finali ci sia poco da calcolare. Sulla scacchiera sono rimasti pochi pezzi e le possibilità tattiche sono limitate. . Tuttavia è vero l’opposto. Ci sono così pochi pezzi sulla scacchiera che ogni mossa risulta essere decisiva e bisogna essere estremamente precisi.

Nella posizione del diagramma i pezzi bianchi sono condotti dal GM Blagojevic Dragisa. I pezzi neri sono guidati dal tunisino Sahin Ozgun. Ci sono diverse mosse candidate. Solo una garantisce al nero la parità.

In partita è stata giocata 88. … Td7? Ma ora l’alfiere può scappare dal controllo della torre. 89. Ae4!

89. … hxg5 90. Re6 Rh6 91. Rxd7 Rg7 92. Re6 ed il nero ha abbandonato.

Guardiamo cosa può succedere se diamo alla torre nera una casa più sicura.

88. … Te3!

Ora il bianco ha due pezzi in presa e deve cercare una scappatoia alla minaccia hxg5 perché la casa f4 sarebbe inaccessibile al re bianco.

89. Rf6+ Txd3

90. Tg7+ Rh8

E la posizione non può essere forzata. La torre nera minaccia lo scacco sulla sesta traversa quindi 91. Rg6 non può essere giocata pena la perdita della torre in g7.

Potrebbe seguire 91. Te7 ma dopo 91. … Ta3 ci troviamo in una posizione di patta teorica.

La torre nera darà scacco in sesta traversa ed il bianco non potrà fare progressi.

Problemi di scacchi livello intermedio

Problemi di scacchi

problemi di scacchi

I nostri ragazzi hanno fatto pratica con gli esercizi di visualizzazione.

Proponiamo oggi dei problemi di scacchi che richiedono una maggior concentrazione per essere risolti. Dedicate almeno 10 minuti del vostro tempo per la risoluzione di ogni problema.

Problema di scacchi n° 1

Il bianco vince.

Problema di scacchi n° 2

Il bianco vince.

Problema di scacchi n° 3

Il nero vince.

Problema di scacchi n° 4

Il nero vince.

Problema di scacchi n° 5

Il nero vince.

Soluzioni problemi di scacchi

Soluzione n° 1

1. Ce7+ unica Rh8 2. Txe6 e vince perchè a 2. … fxe6 segue 3. f7 matto (Bocharov-Kornev, Samara 2002).

Soluzione n° 2

1. De4 unica g6 Se [1. … C7f6 2. Axf6] 2. Axe7 Dxe7 3. Cxd5 Axd5 5. Dxd5 exd5 6. Txe7 e vince (Lerner-Dolmatov, Kutaisi 1978).

Soluzione n° 3

1. … h5 unica 2. Af7+ Rh6 e ora il bianco deve dare un pezzo in g5 o in h5 perchè altrimenti prende matto: 3. Ae6 g4+ 4. Rh4 [sarebbe forzata 4. Axg4] 4. … Cg2 matto (Genov-Bany, Porabka 1987).

Soluzione n° 4

1. … Th1+ unica 2. Rg2 T4h2+ 3. Rf3 Txf1 4. Txe5 Thxf2+ 5. Re4 Tf4+ 6. Rd5 Txf5 e vince (Hou YifanKosintseva, Pechino 2014).

Soluzione n° 5

1. Rf7 unica e il Bianco deve dare un pezzo in e4 a causa del matto in g2. Anche f3 non va: 2. f3 Ce6 e vince (Sakaev-Tomashevsky, Kazan 2005).

Yuri Averbach – cosa bisogna sapere sui finali 1

Yuri Averbach

Yuri Averbach è attualmente il più anziano GM vivente.

Rinomato finalista lasciamoci guidare da lui in quello che è uno dei finali di scacchi più spettacolari.

Re e 2 cavalli contro re e pedone.

Se l’avversario si difende correttamente, non è possibile dare il matto con i due cavalli.

Se dopo 1. Cf6+ il Nero prosegue con 1. … Rh8 segue il matto con 2. Cf7#, ma se il Nero risponde con 1. … Rf8, evitando il pericoloso angolo, il matto non c’è più. Anche giocando 1. Ce6 e impedendo al Re nero di allontanarsi dall’angolo, il Bianco non riuscirebbe a dare il matto dopo 1. … Rh8.

Infatti il Bianco dovrebbe prima dare uno scacco di Cavallo quando il Re si trova in g8 (con Cf6, Ce7 o Ch6) e poi, quando il Re si trova in h8 potrebbe dare il matto con l’altro cavallo in f7.

Ad esempio se 1. Ce6 Rh8 dopo 2. Cf6 o 2. Ch6 si verificherebbe una posizione di stallo e il Bianco non avrebbe il tempo necessario per dare il matto in f7.

Re e 2 cavalli Vs. Re e pedone

Sarebbe tutto un altro discorso se il Nero avesse anche un pedone. In questo caso la presenza del pedone gli sarebbe nociva. Infatti non si verificherebbe lo stallo e il Bianco avrebbe il tempo per dare lo scacco matto.

In alcune posizioni, nelle quali il Nero ha un pedone contro due cavalli, il Bianco vince anche se il Re nero non si trova nell’angolo.

La teoria di questi rari finali è stata elaborata da A. Troizkij, uno dei fondatori della moderna concezione degli studi scacchistici, ma è troppo difficile per i principianti.

Limitiamoci perciò a vedere un solo esempio di come si può dare il matto, partendo da una posizione in cui il Re nero è già nell’angolo.

1. Ce4

1. … d2

Allo stesso risultato porterebbe 1. … Rh8 2. Cf6 d2

2. Cf6+

2. … Rh8

3. Ce7

d1=D

Ironia della sorte! Il Nero è riuscito a trasformare il suo pedone in Donna, ma prende lo scacco matto.

3. Cg6#

 

Studio e composizioni – esercizi di scacchi

Risolvere questi studi contribuirà notevolmente ad aumentare la vostra capacità di calcolo. Le soluzioni non sono per nulla banali! Ogni studio racchiude un’idea. Occorre capire le idee per formulare le corrette sequenze di mosse.

Studio n° 1

Il bianco muove e vince

Studio n° 2

Il bianco muove e patta

Studio n° 3

Il bianco muove e vince

Soluzione Composizione n° 1

A prima vista sembra scontato promuovere a regina e successivamente per il bianco catturare la regina nera.

  1. h8=D a1=D 2. Dxa1

Stallo.

Quindi bisogna evitare la cattura della regina nera e giocare 2. Dg8! Minacciando scaccomatto con 3. Rd7.

2. … Da2

Riproponendo le dinamiche di stallo.

3. De8 Da4 ancora dinamiche di stallo.

4. De5+!

4. … Ra8 5. Dh8!

Ora la regina nera sarebbe catturata con scacco.

5. … Dd4+ 6. Dxd4 Rg1 7. Dd7!

La via più veloce.

7. … Rh8 8. Dc8#

Soluzione Composizione n° 2

1. Rc8 una mossa all’apparenza assurda. Il re occupa la casa di promozione. Dopo 1. … b5 si trova lontano di due passi dal pedone nero.

Da notare che 1. c8=D perde a causa di 1. … Af5+! e dopo Axc8 l’alfiere difende il pedone.

2. Rd7!

Con la sua manovra il re bianco è riuscito a guadagnare spazio. Sappiamo già che perseguire 2 obiettivi è in talune posizioni l’unica risorsa possibile.

2. … b4 il pedone sembra oramai destinato ad essere promosso. Ecco la risorsa difensiva.

3. Rd6!

A prima vista 3. Re6 semra migliore perchè impedisce Af5. Tuttavia dopo 3. … Re4! 4. … Af5 diventerà imparabile. Il re bianco sarebbe spacciato.

3. … Af5 la casa di promozione va controllata.

4. Re5!

4. … Ac8 5. Rd4

Il re bianco è entrato nel quadrato di promozione.

5. … Ae6 6. c8=D!

Questo sacrificio di deviazione permette al re di attaccare il pedone.

6. … Axc8 7. Rc4

Sappiamo bene che alfiere e re contro re non riescono a mattare il monarca nemico.

Soluzione Composizine n° 3

La soluzione di questo studio o composizione è veramente carina ed istruttiva.

1. Ah6+ Rg8 2. g7! Rf7

3. g8=D+! Rxg8 4. Re6 Rh8

5. Rf7 e5 6. Ag7#

Platov – la passione fraterna per lo studio

Platov
Platov

Riscopriamo insieme il genio dei fratelli Platov.

Muove il bianco

Avviso:

  1. Fidatevi della vostra intuizione.
  2. Dedicate alla risoluzione almeno 10 minuti del vostro tempo.
  3. Vi è una linea che patta facile da visualizzare ed una linea che vince in cui dovrete trovare l’idea mostruosa tipica dello stile dei fratelli Platov. (Traduttore Google).

Mercoledì pomeriggio presso la sede invernale dell’Accademia Scacchistica “La Regina” si è prodotta sulla scacchiera una posizione simile.

Considerazioni:
  • Il pedone h sembra non possa essere promosso. Per via del colore del suo alfiere e della casa di promozione.
  • Dopo la spinta del pedone in f4 il bianco lo cattura al volo.

Tutto vero?! Vediamo.

  1. Rg2 Ad4

2. Rf1 Rf3!

3. Ad6 Af2!

4. Ac7 h5

5. Ad6 h4

6. Ae5 h3

7. Ac7 Ae3

8. Ad6 f4!

  1. In questa posizione dopo 9. Axf4 segue Rxf4 con idea Rg3-h2-h1=D.
  2. Su mosse di re il pedone vola dritto verso la promozione.
  3. Dopo mosse di alfiere diverse dalla cattura del pedone è possibile riprodurre uno scaccomatto in due mosse. A voi il piacere di trovare la soluzione.