Il cavallo viaggiatore

cavallo viaggiatore

Molto spesso un pezzo di vantaggio è sufficiente per vincere. Quando ci sono pochi pezzi sulla scacchiera, la strategia di vittoria diventa più complicata.

1. … Ch4 Il cavallo viaggiatore comincia il suo viaggio sul bordo della scacchiera. E’ la sua unica possibilità di vittoria.

2. f4 Rd6 3. f5 Cg2

Il cavallo si mantiene a debita distanza dal monarca bianco.

4. Rf3 Ce1+ 5. Re4 Cc2 6. Rd3 Cb4+ 7. Re4 Cc6 8. Rf4 Cd8 9. Re4 Cc6 10. Rf4 Cb8 11. Re4 Cd7 12. Rd4 Cf8

13. Re4 Ch7

Una circumnavigazione della scacchiera incredibile che ha portato il cavallo viaggiatore a girare tutta la scacchiera e a posizionarsi nuovamente sul bordo.

14. Rf4 Rd5 16. Rg4 Re4 17. f6 g6 è vincente per il nero, grazie al controllo della casa f5 con il proprio re.

Anche il sacrificio di cavallo è vincente

17. … Cxf6 18. gxf6 gxf6

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Un pedone passato è ancora un pedone

Un pedone passato sulla settima traversa è molto forte. Tuttavia, a volte il pedone passato non può andare impunemente a regina, continuando a restare un forte pedone sulla settima traversa.

Scelta critica

Il bianco ha un pedone in settima traversa, ma i pedoni neri si rivelano altrettanto pericolosi se il nero trova il piano giusto.

Dopo 1. … Tg8 il bianco non è più in grado di coordinare le sue forze per promuovere il pedone.

2. Txb5+ la cattura con scacco è una delle mosse che raramente si possono rifiutare.

2. … Rc2 lasciando libero il pedone (a) di avanzare.

3. Cf5 ora il pedone in settima è difeso.

3. … a3 anche il nero ha un pedone che corre

4. Tb7 minacciando di infastidire la torre con Ch6

4. … a2 anche il nero ha un pedone in settima traversa.

5. Cd4+ il miglior aiuto che possa fornire il cavallo è distrarre il re nero dal sostenere il pedone in a2.

5. … Rc3 Infastidisce il cavallo e rimane nell’orbita della promozione del pedone passato.

6. Ta7 accettando il verdetto di parità.

6. … Rxd4 Lasciando che il re nero si allontani dalla casa di promozione.

7. Rf5 evitando di subire Txg7+ che devia la torre in a7 e permette al pedone a2 di essere promosso.

7. … Txg7 il trucco sventato dal bianco.

8. Txa2 il finale di torri è pari.

 

 

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Lezioni di scacchi online

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Scaccomatto di Regina

scaccomatto di regina

Lo scaccomatto di Regina è un finale elementare. Probabilmente il primo finale che viene proposto ai bambini. Più semplice dello scaccomatto di torre. Tuttavia a volte il bambino distratto mette il re avversario in stallo. Quindi occorre fare attenzione. Specialmente quando si è in ristrettezza di tempo.

In alcune sfide su lichess.org con poco meno di 3 secondi sull’orologio, obbligato a continue premove, ho stallato il mio avversario. Sono tornato sui manuali per trovare qualche soluzione. Occorre trovare dei rimedi specialmente quando si è sotto pressione.

Nel 1923 uno compositore di scacchi che non è poi balzato agli onori delle cronache, tal O. Deller, propose lo studio di scacchi sopraesposto. Matto in 4 mosse.

Il bianco vince in diversi modi, ma immaginiamo di essere giunti alla 46ª mossa ed essere obbligati a mattare entro la 50ª.

1. Dg2! Ecco la soluzione che per deformazione professionale risulta ai più invisibile. Infatti ai bambini viene insegnato che quando due re sono in opposizione si deve dare scacco lungo la traversa. Qui dopo 1. Dc6+? Rh7 2. Rg5 Rg7 la Regina bianca è costretta a dare un nuovo scacco per fare indietreggiare il re nero. 3. Dd7+ Rh8 4. Rg6 Rg7 5. Da8# Ed il bianco ha sforato la 50ª mossa.

1. … Rh7 2. Rh5 Rh8 3. Rg6! Rg8 4. Dh8# Giusto in tempo.

Dopo aver imparato questo stratagemma vediamo la sua applicazione pratica.

Esercizio pratico n° 1

Scaccomatto in 2 mosse.

Esercizio pratico n° 2

Scaccomatto in 4 mosse.

Esercizio pratico n° 3

Scaccomatto in 6 mosse.

Soluzione esercizio n° 1:

  •  1. Rf7 Rh7 2. Dh4#

Soluzione esercizio n° 2:

  • 1. Dg2 Rh7 2. Rh5 Rh8 3. Rg6 Rg8 2. Da8#

Soluzione esercizio n° 3:

  • 1. Ra7 Ra2 2. Ra6 Ra3 3. Ra5 Ra2 4. Ra4 Ra1 5. Rb3 Rb1 6. Dh1#

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Alfiere – punti di forza e punti deboli

 

Alfiere

L’alfiere a differenza del cavallo è un pezzo meno amato dai bambini. Sarà per via della sua austerità. Non può mai abbandonare le case del proprio colore. Eppure nelle mani dei maestri diventa un elemento prezioso.

Si vocifera di questo fantomatico bonus assegnato alla coppia degli alfieri, eppure sembra così difficile saperli padroneggiare con maestria.

Osserviamo qualche scherzetto che può essere giocato dall’alfiere.

Alfiere – Punti di forza

La posizione è stata creata da Sobolevsky nel 1950. La mossa spetta al bianco. L’alfiere in h2 è in presa. Tuttavia dopo 1. Txh2 segue 1. … Td1+ ed il nero riconquista materiale migliorando la posizione della torre.

Al bianco conviene giocare 1. Ab2+ forzando la replica 1. … Ae5.Ora non va bene inchiodare l’alfiere con 2. Th5 perché segue ancora 2. Td1+ ed il bianco perde l’alfiere in b2. Chi ha già dimestichezza con l’uso degli alfieri si sarà accorto che il bianco dispone di una mossa molto incisiva. 2. Td6 se il nero cattura con 2. … Txd6 segue 3. Axe5 guadagnando alfiere, torre e partita.

La torre nera essendo impossibilitatà ad eseguire cattura dispone unicamente di 2. … Tb5 per sottrarsi alla minaccia.

Nella posizione del diagramma risulta evidente la scarsa libertà di azione di cui dispongono i pezzi neri. Dopo 3. Td8+ Rg7 il bianco può migliorare ancora la posizione con 4. Tb8 la torre è nuovamente intoccabile per il medesimo tema tattico visto in precedenza. Il nero ha ancora mossa forzata in 4. … Td5

Arriva la stoccata 5. e4 per salvare l’alfiere la torre cerca di guadagnare tempo per mezzo di 5. … Td1+. Segue 6. Re2 ed il nero si ritrova con due pezzi attaccati contemporaneamente. Non si possono difendere entrambi.

Molto spesso chi si trova in svantaggio materiale cerca una salvezza entrando in un finale di alfiere di colore contrario.

Kakovin ha pubblicato questo studio nel 1960. La spontanea 1. Axa6 incoccia in 1. … Af2+ ed il nero salva il finale. Il bianco può giocare in modo più astuto. 1. Ac4+ ed il re nero deve evitare la colonna (f) altrimenti dopo Tf1+ la torre bianca si sottrae agli scacchi vincendo agevolmente la partita. Segue 1. … Rg7 2. Te7+

La posizione è delicata, il nero potrebbe già mettere il piede in fallo giocando 2. … Rf6 e dopo 3. Te2 una volta che il nero abbia rimosso la torre in a6 dall’attacco seguirebbe 4. Te6+ vincendo l’alfiere in b6.

Quindi il nero si cautela con 2. … Rf8 3. Tf7+ Re8

Il bianco inchioda l’alfiere con 4. Tf6 e subisce la contro inchiodatura 4. … Ad8.

Calma. Il bianco deve far fare al propro alfiere ancora un passettino. 5. Ab5+ ed il re nero è costretto a rimuovere l’inchiodatura alla Torre in f6 per salvare se stesso. 5. … Re7 6. Txa6 vincendo agevolmente.

Dopo 1. Ac4+ il nero potrebbe tentare una difesa differente attraverso 1. … Rh7 con l’idea che dopo 2. Te7+ Rg6 3. Te2 Ad8+ si salvano capre e cavoli.

Tuttavia il bianco dispone ancora di una linea vincente a partire dalla posizione del diagramma seguente:

3. Axa6 Ad8 4. Ad3+

Ed il re nero per sottrarsi allo scacco è nuovamente costretto a rimuovere l’inchiodatura con 4. … Rf6 il bianco rimuoverà la torre da e7 vincendo agevolmente il finale.

Grande Maestro nello sfruttamento dei punti di forza degli alfieri è stato Robert James Fisher.

La posizione si è verificata nel Campionato americano del 1963-64. Bobby conduceva i pezzi neri, mentre i pezzi bianchi erano in mano a Robert Byrne.

Il talento combinativo è peculiarità dei grandi giocatori, ad ogni modo conoscere alcuni pattern aiuta a trovare le soluzioni quando si è sotto pressione del tempo. 1. … Cxf2 2. Rxf2 Cg4+ 3. Rg1 Cxe3 4. Dd2

4. … Cxg2 altrò che qualità, Bobby cerca il bersaglio grosso. 5. Rxg2 d4 apertura della diagonale sul lato di re indebolito. 6. Cxd4 Ab7+ 7. Rf1 Dd7

Robert Byrne si è rassegnato essendo la sua posizione distrutta. Poteva ancora cercare una fallace resistenza con 8. Cf3  Bobby avrebbe proseguito l’assalto con 8. …Df5+ 9. Df4 Dh3+10. Rf2 Ah6 11. Dd4 Ae3+ 12. Dxe3 Txe3 13. Rxe3 Te8 ed i pezzi del bianco senza un efficace coordinazione sono destinati a soccombere.

Vi era comunque anche la possibilità d’incappare un matto grazioso.

8. Df2 Dh3+ 9. Rg1 Te1+ 10. Txe1+ Axd4+ 11. Dxd4 Dg2#

Un altro GM che in quanto a sacrifici era secondo a nessuno fu Paul Keres.

A condurre i pezzi bianchi era niente meno che l’ex Campione del Mondo Max Euwe. Siamo nella 9ª partita del Match disputato in Olanda nel 1939-40. Keres vincerà di misura con +6-5=3.

L’estone da il via alle danze con il sacrificio 1. … d3 2. Txd3 Dxd3 devastante sotto il profilo psicologico. 3. Dxd3 Ad4+ 4. Tf2 [Su 4. Rh1 sarebbe seguito 4. ... Txe6 5. …. Tae8 6. … Te2] Txe6

5. Rf1 Tae8 6.f5 Te5 7.f6 gxf6 8. Td2 Ac8

9. Cf4 Te3 10. Db1 Tf3+ 11. Rg2

11. … Txf4 12. gxf4 Tg8+ 13. Rf3 Ag4+

Nella posizione del Diagramma Euwe ha abbandonato. Se 14. Rg2 o 14. Rg3 14. … Af5+ ed il bianco guadagna Regina e partita. Se 14. Re4 Te8+

Se 15. Rd5 Af3+ 16. De4 Axe4#

Se 15. Rd3 Af5#

Alfiere – Punti deboli

Quando un alfiere è costretto a difendere i propri pedoni posizionato alle loro spalle si definisce alfiere cattivo.

La posizione si è verificata a Winterthur nel 1931. Walter Henneberger conduceva i pezzi bianchi. Aaron Nimzowitsch conduceva i pezzi neri. Chi è curioso può anche gustarsi la partita intera.

Anche se l’alfiere fosse posto in e5 la posizione del bianco sarebbe persa a causa dei pedoni deboli in g3 e c3.

1. … Ce4 ed ora l’alfiere bianco è legato alla difesa dei due pedoni. 2. Re2 Rd5 3. Re3 Rd6 4. Re2 Rc6 5. Re3 Rd5 6. Re2 Cd6

Attraverso una manovra di triangolazione il re nero ha creato le premesse per entrare in e4. 7. Re3 Cb5 8. Ad2 Ca3

9. Ac1 la mossa è forzata perché 9. Ae1 avrebbe permesso 9. … Cc2+ e dopo il cambio dell’alfiere il re nero sarebbe entrato in e4 con effetti devastanti. 9. … Cb1 10. Ab2 a3 11. Aa1

La posizione è abbastanza comica.  Il cavallo nero è dominato, ma l’alfiere in a1 è praticamente inutile.

11. … Rd6 12. Re2 Rc6 13. Rd1 Rd5 14. Rc2 Re4

Il nero offre carne di cavallo in cambio di un candidato alla promozione.

15. Rxb1 Rf3 16. Ab2 il bianco lotta al meglio. 16. … axb2 17. a4 Rxg3 18. a5 Rh2

La casa corretta. 19. a6 g3 20. a7 g2 21. a8=D g1=D+ 22. Rxb2 Dg2+

Se il nero avesse giocato 18. … Rf2 non avrebbe avuto la possibilità di cambiare le donne. Ora invece il re nero catturerà il pedone f4 riuscendo a promuovere il pedone [f].

Facciamo un passo indietro.

Il nero sembra che possa vincere catturando in g3.

1. … Rxg3 2. Aa3 Rf3 3. Ac5 g3 4. d5 exd5 5. a4 ed è il bianco a promuovere.

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Karl Behting e gli studi

Karl Behting

Karl Behting è stato il fondatore della scuola scacchistica lettone. Si è caratterizato per la sua passione per gli studi. Riteniamo che fu capace d’ispirare i fratelli Platov. Numerose le sue composizioni. Ne riportiamo cinque per il piacere della vista e della psiche.

Behting 1894 – Il bianco muove e vince

Behting 1899 – Scaccomatto in 4 mosse

Behting 1911 – Il bianco muove  e vince

Behting 1925 – Scaccomatto in 3 mosse

Behting 1941 – Il bianco muove e patta

 

Soluzioni Karl Behting

1894: 1. Ce5 ed ovunque si sposti la regina nera seguirà un doppio di cavallo. Se 1. … Dxc5 2. b4+ a seconda della cattura del nero seguirà 3. Cd3+ o 3. Cc6+ il bianco vincerà il finale promuovendo il pedone sulla colonna (f).

Se 1. … Db8 2. Ab4+ con doppio nella casa c6.

Se 1. … Db7 o 1. … De8 2. Cc4+ Rb5 e doppio di cavallo in d6.

La mossa più furba sembra 1. … g3 perché se il bianco cattura di re può seguire 2. … Db8 inchiodando il cavallo in e5. Tuttavia 2. fxg3 ripropone gli stessi temi visti in precedenza.

1899: 1. Rb5 Rxa8 2. Rc6 Ra7 3. c8=T Ra6 4. Ta8# La sottopromozione è necessaria per evitare lo stallo.

1911: 1. Rg1! Ra7 2. b8=D+ Rxd8 3. a6 ed il nero è in zugzwang.

Se 3. … Ra7 segue c7. Se 3. … Rc7 segue a7. In ambo i casi con promozione inevitabile. 3. … f3 4. Rf2 h3 5. Rg3 h2 6. Rxh2 f2 7. Rg2 g3 8. Rf1 vincendo come nelle note precedenti.

1925: 1. Rb8!

Se 1. … Rb5 2. Dc3 Rb6 3. Db4#

Se 1. … Ra5 2. Dc4 Rb6 3. Db4#

1941: 1. g6 g2 2. g7 g1=D 3. g8=D Dxg8 4. Cxg8 h2 5. Ce4 h1=D 6. Cd6 formando una fortezza. Il re nero non riesce ad uscire. Il bianco dovrà fare attenzione a muoversi lungo la diagonale f5-b1. Se il nero prova a catturare il pedone a3 segue il doppio in c4, mentre se prova a catturare il pedone in c5 segue il doppio in b7.

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Tigran Gorgiev ed i suoi studi

Tigran Gorgiev
Tigran Gorgiev all’età di 30 anni.

Tigran Gorgiev è stato uno degli innovatori nella scuola compositiva sovietica. Lo si può considerare un leader romantico che influiva “sottovoce” anche nella cultura etica del lavoro. Nei suoi studi si notano la vittoria delle idee sulla materia. Colui che si trova in svantaggio di materiale riesce ad imporsi grazie alla profondità delle proprie idee. Una rivincita del lavoratore sulla classe dirigente.

Tigran Gorgiev ha composto centinaia di studi che nel corso degli anni sono stati raccolti in 3 libri.

 

libri di Tigran Gorgiev
Patrimonio letterario di Tigran Gorgiev.

Coloro che vorrebbero imitare il gioco rivoluzionario di Michail Tal è chiamato a risolvere 5 studi di colui che nel 1969 è stato nominato Maestro Internazionale della composizione.

Gorgiev 1927

Il bianco muove e vince

Gorgiev 1928 (1)

Il bianco muove e vince

Gorgiev 1928 (2)

Il bianco muove e vince

Gorgiev 1928 (3)

Il bianco muove e vince

Gorgiev 1970

Il bianco muove e vince

Soluzione Composizioni

Gorgiev 1927: 1. e5 Rxe5 2. b7 d1=D 3. Cxd1 Axc5+ 4. Ce3 ora a 4. … Ad6 segue 5. Cc4 ed il nero non può evitare la promozione del pedone. Quindi 4. … Axe3+  5. Rf1 ed il bianco vincerà il finale di donna.

Gorgiev 1928 (1): 1. Cg7+ Rg5 2. Cge6 Rh6 3. g7 Cf5+ 4. Rg4 Cxg7 5. Cd4 ed il nero sarà costretto ad automattarsi.

Gorgiev 1928 (2): 1. Cdc5 Txc5 anche dopo la più coriacea 1. … Rb5 2. Aa6+ il bianco guadagna la torre e dopo una precisa sequenza di mosse catturerà i due pedoni neri vincendo il finale. Tornando allo studio segue 2. Ad7+ Cc6 3. Cxc5+ Rb5 4. Ra4 ed ora se 4. … Rxa4 segue 5. Axc6# altrimenti il bianco è chiamato a vincere il finale di cavallo e alfiere.

Gorgiev 1928 (3): 1. Ab3 Se 1. … Tf1 il bianco vince con 2. Ae4 dopo 1. … Txd3 segue 2. Ce1+ Rxh2 3. Cxd3 Td4 4. Ce5 Txd6+ 5. Rc7 e la torre nera è in una gabbia. Può recarsi in una casa controllata dall’alfiere o finire con il prendere un doppio dal cavallo.

Gorgiev 1970: 1. Af2 Td3 2. Ae2 Td2 3. Af3+ Rh2 4. Ae3 Td3 5. Af4+ Rh3 6. Ae4 Td4 7. Af5+ Rh4 8. Ae5 Td5 9. Af6+Rh5 10. Ae6 Td6 11. Af7+ Rh6 12. Ae5 Td7 13. Af4+ Rg7 14. Ae8 Td5 15. Axb5 ed il bianco si ritrova tra le mani un finale vincente.

Grazie ai suoi studi medici Tigran Gorgiev scoprì la proprietà battericida dell’olio di fegato di merluzzo. L’idea gli fu sottratta e le grandi case farmaceutiche cominciarono a produrre il farmaco “Ekteritsid”.

Dopo la morte di Gorgiev il circolo della città di Kizlyar prese il suo nome.

Tigran Gorgiev
Il circolo di scacchi della città di Kizljar ha preso il nome da Tigran Gorgiev.

Nella prossima foto possiamo vedere il figlio ed il nipote del Maestro.

Boris Tigranovich Gorgiev, Sergei Tkachenko e Vladislav Gorgiev
Il figlio Boris Tigranovich Gorgiev, il saggista Sergei Tkachenko ed il nipote Vladislav Gorgiev.

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Danzando con le torri

Molto spesso le persone credono che nei finali ci sia poco da calcolare. Sulla scacchiera sono rimasti pochi pezzi e le possibilità tattiche sono limitate. . Tuttavia è vero l’opposto. Ci sono così pochi pezzi sulla scacchiera che ogni mossa risulta essere decisiva e bisogna essere estremamente precisi.

Nella posizione del diagramma i pezzi bianchi sono condotti dal GM Blagojevic Dragisa. I pezzi neri sono guidati dal tunisino Sahin Ozgun. Ci sono diverse mosse candidate. Solo una garantisce al nero la parità.

In partita è stata giocata 88. … Td7? Ma ora l’alfiere può scappare dal controllo della torre. 89. Ae4!

89. … hxg5 90. Re6 Rh6 91. Rxd7 Rg7 92. Re6 ed il nero ha abbandonato.

Guardiamo cosa può succedere se diamo alla torre nera una casa più sicura.

88. … Te3!

Ora il bianco ha due pezzi in presa e deve cercare una scappatoia alla minaccia hxg5 perché la casa f4 sarebbe inaccessibile al re bianco.

89. Rf6+ Txd3

90. Tg7+ Rh8

E la posizione non può essere forzata. La torre nera minaccia lo scacco sulla sesta traversa quindi 91. Rg6 non può essere giocata pena la perdita della torre in g7.

Potrebbe seguire 91. Te7 ma dopo 91. … Ta3 ci troviamo in una posizione di patta teorica.

La torre nera darà scacco in sesta traversa ed il bianco non potrà fare progressi.

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Problemi di scacchi livello intermedio

problemi di scacchi

I nostri ragazzi hanno fatto pratica con gli esercizi di visualizzazione.

Proponiamo oggi dei problemi di scacchi che richiedono una maggior concentrazione per essere risolti. Dedicate almeno 10 minuti del vostro tempo per la risoluzione di ogni problema.

Problema di scacchi n° 1

Il bianco vince.

Problema di scacchi n° 2

Il bianco vince.

Problema di scacchi n° 3

Il nero vince.

Problema di scacchi n° 4

Il nero vince.

Problema di scacchi n° 5

Il nero vince.

Soluzioni problemi di scacchi

Soluzione n° 1

1. Ce7+ unica Rh8 2. Txe6 e vince perchè a 2. … fxe6 segue 3. f7 matto (Bocharov-Kornev, Samara 2002).

Soluzione n° 2

1. De4 unica g6 Se [1. … C7f6 2. Axf6] 2. Axe7 Dxe7 3. Cxd5 Axd5 5. Dxd5 exd5 6. Txe7 e vince (Lerner-Dolmatov, Kutaisi 1978).

Soluzione n° 3

1. … h5 unica 2. Af7+ Rh6 e ora il bianco deve dare un pezzo in g5 o in h5 perchè altrimenti prende matto: 3. Ae6 g4+ 4. Rh4 [sarebbe forzata 4. Axg4] 4. … Cg2 matto (Genov-Bany, Porabka 1987).

Soluzione n° 4

1. … Th1+ unica 2. Rg2 T4h2+ 3. Rf3 Txf1 4. Txe5 Thxf2+ 5. Re4 Tf4+ 6. Rd5 Txf5 e vince (Hou YifanKosintseva, Pechino 2014).

Soluzione n° 5

1. Rf7 unica e il Bianco deve dare un pezzo in e4 a causa del matto in g2. Anche f3 non va: 2. f3 Ce6 e vince (Sakaev-Tomashevsky, Kazan 2005).

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Yuri Averbach – cosa bisogna sapere sui finali 1

Yuri Averbach è attualmente il più anziano GM vivente.

Rinomato finalista lasciamoci guidare da lui in quello che è uno dei finali di scacchi più spettacolari.

Re e 2 cavalli contro re e pedone.

Se l’avversario si difende correttamente, non è possibile dare il matto con i due cavalli.

Se dopo 1. Cf6+ il Nero prosegue con 1. … Rh8 segue il matto con 2. Cf7#, ma se il Nero risponde con 1. … Rf8, evitando il pericoloso angolo, il matto non c’è più. Anche giocando 1. Ce6 e impedendo al Re nero di allontanarsi dall’angolo, il Bianco non riuscirebbe a dare il matto dopo 1. … Rh8.

Infatti il Bianco dovrebbe prima dare uno scacco di Cavallo quando il Re si trova in g8 (con Cf6, Ce7 o Ch6) e poi, quando il Re si trova in h8 potrebbe dare il matto con l’altro cavallo in f7.

Ad esempio se 1. Ce6 Rh8 dopo 2. Cf6 o 2. Ch6 si verificherebbe una posizione di stallo e il Bianco non avrebbe il tempo necessario per dare il matto in f7.

Re e 2 cavalli Vs. Re e pedone

Sarebbe tutto un altro discorso se il Nero avesse anche un pedone. In questo caso la presenza del pedone gli sarebbe nociva. Infatti non si verificherebbe lo stallo e il Bianco avrebbe il tempo per dare lo scacco matto.

In alcune posizioni, nelle quali il Nero ha un pedone contro due cavalli, il Bianco vince anche se il Re nero non si trova nell’angolo.

La teoria di questi rari finali è stata elaborata da A. Troizkij, uno dei fondatori della moderna concezione degli studi scacchistici, ma è troppo difficile per i principianti.

Limitiamoci perciò a vedere un solo esempio di come si può dare il matto, partendo da una posizione in cui il Re nero è già nell’angolo.

1. Ce4

1. … d2

Allo stesso risultato porterebbe 1. … Rh8 2. Cf6 d2

2. Cf6+

2. … Rh8

3. Ce7

d1=D

Ironia della sorte! Il Nero è riuscito a trasformare il suo pedone in Donna, ma prende lo scacco matto.

3. Cg6#

 

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