Danzando con le torri

Molto spesso le persone credono che nei finali ci sia poco da calcolare. Sulla scacchiera sono rimasti pochi pezzi e le possibilità tattiche sono limitate. . Tuttavia è vero l’opposto. Ci sono così pochi pezzi sulla scacchiera che ogni mossa risulta essere decisiva e bisogna essere estremamente precisi.

Nella posizione del diagramma i pezzi bianchi sono condotti dal GM Blagojevic Dragisa. I pezzi neri sono guidati dal tunisino Sahin Ozgun. Ci sono diverse mosse candidate. Solo una garantisce al nero la parità.

In partita è stata giocata 88. … Td7? Ma ora l’alfiere può scappare dal controllo della torre. 89. Ae4!

89. … hxg5 90. Re6 Rh6 91. Rxd7 Rg7 92. Re6 ed il nero ha abbandonato.

Guardiamo cosa può succedere se diamo alla torre nera una casa più sicura.

88. … Te3!

Ora il bianco ha due pezzi in presa e deve cercare una scappatoia alla minaccia hxg5 perché la casa f4 sarebbe inaccessibile al re bianco.

89. Rf6+ Txd3

90. Tg7+ Rh8

E la posizione non può essere forzata. La torre nera minaccia lo scacco sulla sesta traversa quindi 91. Rg6 non può essere giocata pena la perdita della torre in g7.

Potrebbe seguire 91. Te7 ma dopo 91. … Ta3 ci troviamo in una posizione di patta teorica.

La torre nera darà scacco in sesta traversa ed il bianco non potrà fare progressi.

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