Ezio Spina – Istruttore Scacchi di Base FSI

Ezio Spina
EZIO SPINA presidente del CLUB SCACCHI MV Mjlorad Vujovic BisceglieBAT

Ezio Spina è  istruttore di base della Federazione Scacchistica Italiana fin dal lontano 2004; la sua lunga esperienza scacchistica a permesso lui di veder crescere in modo esponenziale molti talenti barlettani quali i CM Dominco Santeramo e Savino Lattanzio o il Maestro Internazionale Nicola Altini, ma anche tanti 1N-2N-3N!

Insieme all’attuale Presidente FSI del Comitato Regionale Puglia Giuseppe Rinaldi, fu promotore e animatore dell’esperimento pedagogico “Giocando Imparando” sviluppato per tre anni presso la scuola materna Massimo D’Azeglio di Barletta. I bambini di età compresa tra i 4 e 5 anni (classe 2014/2015), hanno avuto il privilegio di impare l’arte di Caissa in tenera età, proseguendone lo studio nelle classi di prima, seconda e terza elementare, conseguendo ottimi risultai ai campionati nazionali studenteschi di scacchi disputati ad Assisi.

Il Maestro Internazionale Milorad Vujovic in occasione di uno dei suoi innumerevoli trionfi

Ezio Spina inaugurò il primo club di scacchi a Bisceglie nel 2006, dedicando il sodalizio scacchistico all’amico MI Mylorad Vujovic, commemorando memoria il compianto “Micko” anche l’unico semilampo in Italia. Il Maestro Internazionale belgradese era un giocatore d’attacco imprevedibile, onoriamo la sua memoria pubblicando la sua celebre miniatura scacchistica ottenuta contro il MI ungherese Ferenc Portish fratello del GM Lajos Portish!

Fu nel 2008 che Ezio Spina organizzò il primo campionato provinciale di Barletta e successivamente altri importanti semilampo in quel di Bisceglie.

Conferenza Stampa al Palazzo Tupputi Bisceglie 2015 da sinistra ilpres.FSI Puglia Pino Rinaldi, il pres.CONI Provinciale Isidoro Alvisi, ilsindaco di Bisceglie F.Spina

Nel 2015 presso il Palazzo Tupputi fu tenuta la conferenza stampa di presentazione del tradizionale semilampo organizzato il 10 agosto, in occasione della notte di San Lorenzo, la promozione del Sindaco, del Presidente del CONI e del Presidente della FSI permisero all’evento di registrare ai nastri di partenza ben 100 partecipanti!

Nonostante, le note difficoltà economiche in cui versano, in tutta Italia, gli istruttori di scacchi di baseEzio Spina ha ancora tanta voglia di diffondere il gioco più antico del mondo, ai bambini  e non solo! Auspicandosi che la FSI sostenga maggiormente le periferie ed i circoli del Sud Italia.

Tradizionale 6° open semilampo S. Lorenzo 10 Agosto 2016
nella foto da sinistra Piero di Pinto 2N vice presidente del club MV, Pino Rinaldi presidente comitato Regionale FSI Puglia, Tommaso Fontana presidente comitato feste patronali Bisceglie, Ezio Spina presidente del club MV Istruttore, presidente ARRP associazione Regionale Retinite Pigmentosa Francesco Fiorentino, sindaco di Bisceglie Francesco Spina, Isidoro Alvisi presidente provinciale C.O.N.I.BAT
Luigi Palmiotti presidente Archeo CLUB Bisceglie, Vincenzo Storelli soci del club, Nicola Amoruso presidente onorario e coofondatore del club scacchi a Bisceglie

Con la collaborazione del Circolo Scacchi di Barletta, Ezio Spina presenta il nuovo progetto di scacchi riservato alle scuole primarie: “Scacchi cibo per la mente”!

SCACCHI: LO SPORT PIU’ ANTICO E MODERNO DEL MONDO

Complessi, affascinanti, appassionanti gli scacchi celano al loro interno universi di pensiero, di studio, di analisi e di divertimento.

Da oltre 2000 anni gli scacchi appassionano gli uomini e le donne di ogni parte del mondo.

Sono sempre considerati un gioco molto piacevole, che alimenta e rafforza i rapporti tra le persone, potenzia la capacità logica, di organizzazione, di immaginazione, di creazione intellettiva ed artistica.

La tecnica, la tattica e la strategia sono le fondamenta del nobil gioco degli scacchi: esse progrediscono di pari passo con la sua evoluzione ma i principi classici restano indiscutibili.

L’ASSOCIAZIONE CLU SCACCHI “MV” Milorad Vuiovic“ BISCEGLIE e il BARLETTA SCACCHI CLUB”

Persegue lo scopo di promuovere e favorire lo sviluppo del gioco degli scacchi sul territorio. E’ affiliata alla Federazione Scacchistica Italiana, Ente morale patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e riconosciuto dal CONI come Federazione Sportiva Associata. Essa inoltre:

  • Esiste da oltre 10 anni a Barletta;e da oltre 5 anni a Bisceglie.
  • Ha sede in Piazza Federico II di Svevia, 35; Barletta, e in via G.Bovio,135 Bisceglie.
  • E’ sede della Scuola di Scacchi “Pino Mascolo”, organo istituzionale della Federazione Scacchistica Italiana;
  • Organizza attività scacchistiche tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 21, con tornei settimanali del sabato e della domenica;
  • Ha circa 50 soci di cui 4 Istruttori Federali riconosciuti dal CONI;
  • Organizza ogni anno corsi di scacchi nelle scuole partecipando con esse ai Giochi Sportivi Studenteschi e conseguendo prestigiosi risultati a livello nazionale;
  • Organizza ogni anno numerose manifestazioni, regionali e nazionali, giovanili e per tutti, con variazioni Elo e promozioni di categorie, tra le quali quest’anno spiccano per importanza i Campionati Regionali GSS, Giovanile e semilampo ed il torneo week-end “Memorial Pino Mascolo”;
  • Partecipa al Campionato Italiano di Scacchi a squadre in serie B.
  • Annovera tra i suoi soci juniores diversi giovani che si sono distinti al Campionato Italiano Giovanile, tra cui Alessia Santeramo (Campionessa Italiana under 16), Savino Lattanzio e Antonio Distaso;
  • E’ stata premiata come miglior società scacchistica del sud Italia (isole comprese) per l’attività svolta nel 2010.
  • L’Istruttore Ezio Spina da anni esercita il gioco degli scacchi come terapia per gli anziani e disabili presso l’Università della Terza età di Bisceglie scientificamente provato da esperti Medici per la prevenzione di cenre malattie come Ictus Alzaimer e sclerosi multiple.

MOTIVAZIONI

E’ noto che il gioco degli scacchi contribuisce allo sviluppo delle facoltà logicorazionali non disgiunte dalle capacità di intuizione e di fantasia dell’individuo.

L’aspetto meramente ricreativo del gioco si coniuga con quello educativo della mente e della stessa personalità dei giocatori, chiamati a misurarsi sul piano intellettivo e mai fisico con il rispettivo estro, ma sempre nell’ambito del rigore scientifico del metodo di calcolo.

La disciplina sportiva degli scacchi, che non richiede l’utilizzo di spazi particolarmente attrezzati, può essere praticata anche da portatori di handicaps fisici ed assicura una grande validità educativa perfino nelle situazioni di degrado sociale e di recupero di giovani devianti.

Il presente progetto condivide le finalità del protocollo d’intesa 12.3.1997 e successivi tra CONI e M.I.U.R., nonché delle disposizioni ministeriali relative all’ampliamento dell’offerta formativa e alla promozione delle attività motorie e sportive nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

OBIETTIVI

Nella fase di crescita gli scacchi concorrono alla formazione globale del ragazzo, stimolandone le capacità mentali dell’attenzione, immaginazione, memorizzazione, nonché la creatività e la consapevolezza del giusto rapporto causa-effetto.

Nella scuola hanno una doppia valenza: didattico-educativa e ludico-sportiva. Utilizzati, infatti, come sussidio didattico all’attività curricolare per acquisire e consolidare i concetti geometrici, matematici, topologici e relativi all’orientamento spazio-temporale, gli scacchi soddisfano anche le esigenze connesse alla mera attività ludica del ragazzo.

L’introduzione del gioco e la stimolazione dell’interesse degli allievi verso l’attività scacchistica potrà essere favorita anche dal proprio insegnante curriculare che, avendo con gli alunni un rapporto privilegiato, potrà inserire qualche lezione sulle regole di base del gioco nel contesto della normale attività didattica, supportato naturalmente da un istruttore del nostro Club.

PROGRAMMA

Si propone il seguente programma che si articola in tre fasi nell’arco dell’intero anno scolastico:

1^ fase : corso di base (ottobre-dicembre);

2^ fase : corso avanzato (gennaio-marzo);

3^ fase : partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi (marzo-maggio).

La realizzazione delle prime due fasi è fondamentale ai fini dell’acquisizione delle conoscenze teorico-pratiche di base della materia anche in funzione della formazione di squadre d’Istituto per la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi (3^ f.)

 

Corso di base

L’itinerario del corso si articola in otto incontri di 90 minuti ciascuno (12 ore in totale), di cui la prima metà di ogni incontro riguarda la lezione teorica, vertente sull’argomento previsto dal programma, e l’altra metà si svolge attraverso esercitazioni pratiche finalizzate a verificare l’apprendimento delle regole di gioco.

Gli argomenti delle lezioni sono i seguenti:

  • 1^ lezione – La scacchiera, la posizione iniziale dei pezzi, il movimento dei pezzi.
  • 2^ lezione – La promozione del pedone, l’arrocco, lo scacco matto.
  • 3^ lezione – Il valore relativo dei pezzi, i casi di patta.
  • 4^ lezione – La presa al varco, la notazione scacchistica.
  • 5^ lezione – Lo scacco matto con i pezzi pesanti.
  • 6^ lezione – I principi fondamentali dell’apertura.
  • 7^ lezione – Il piano di gioco ed il centro partita.
  • 8^ lezione – Analisi di alcune partite famose.

Corso avanzato

Successivo a quello di base il corso avanzato ha una durata minima di 12 ore, ma può svilupparsi per l’intero anno scolastico attraverso lezioni sempre più approfondite su strategia e tattica del gioco.

Ogni lezione si ripartisce come quelle del corso di base in una prima parte teorica ed una seconda pratica, consistente di volta in volta in:

– partite tra gli allievi,

– gare in simultanea con l’istruttore,

– analisi di partite giocate,

– esercizi vari sugli argomenti svolti.

Gli argomenti delle prime 8 lezioni sono i seguenti:

  • 1^ lezione – Classificazione delle aperture.
  • 2^ lezione – Elementi strategici: la struttura dei pedoni, la colonna aperta, la 7^ e 8^ traversa.
  • 3^ lezione – Elementi tattici: l’inchiodatura, l’infilata, l’attacco di scoperta, l’attacco doppio.
  • 4^ lezione – I finali elementari di pedoni.
  • 5^ lezione – I finali di torri.
  • 6^ lezione – Il gioco posizionale.
  • 7^ lezione – Il gioco combinativo.
  • 8^ lezione – Risoluzione di problemi sullo scacco matto.

Giochi Sportivi Studenteschi

I Giochi Sportivi Studenteschi o GSS sono una manifestazione scacchistica nazionale rivolta al mondo della scuola, organizzata dalla Federazione Scacchistica Italiana nell’ambito dei GSS del protocollo MIUR-CONI, in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali, i Centri Servizi Amministrativi (CSA), le Commissioni Organizzatrici Regionali (COR) e le Sottocommissioni Provinciali (SCOR).

Possono partecipare alla manifestazione le rappresentative di Istituti Scolastici pubblici o privati pareggiati o legalmente riconosciuti.

La squadra rappresentativa d’Istituto, di libera composizione, è formata da 4 alunni/e, più due eventuali riserve, e può essere maschile (o mista) e femminile.

I Giochi Sportivi Studenteschi (GSS) si articolano in fasi di Istituto, Provinciale, Regionale e Nazionale.

La fase di Istituto è diretta alla selezione delle squadre rappresentative del medesimo Istituto, che si incontreranno con squadre di altre Scuole della provincia nella fase provinciale.

Le squadre qualificatesi nella fase Provinciale accederanno alla successiva fase Regionale, nella quale potranno qualificarsi per le Finali Nazionali.

Il calendario delle manifestazioni è stabilito di concerto tra la FSI e le Commissioni Organizzatrici CONI-MPI Regionali e Provinciali nel periodo marzo-maggio.

Durante il periodo di svolgimento dei GSS le lezioni verranno svolte con modalità analoghe alle precedenti, con l’obiettivo particolare di realizzare un buon allenamento per quegli alunni che parteciperanno alle competizioni agonistiche.

Si raccomanda agli Istituti interessati di comunicare al competente Ufficio Scolastico Provinciale la propria adesione ai Giochi; la comunicazione va inoltrata ad inizio anno scolastico.

Modalità di svolgimento del programma

Generalità

Ad ogni aspetto organizzativo dell’intero programma provvederà il Barletta Scacchi Club, compresa la pubblicità dello stesso.

Ad onere dell’Istituto resterà l’allestimento e la disponibilità dei locali dove si svolgeranno le lezioni.

Partecipanti

Le lezioni saranno tenute da Istruttori Federali.

Il numero didatticamente consigliato è di massimo 20 allievi per corso.

Luogo

Presso la sede della scuola in locale adeguato allo svolgimento delle lezioni.

Resta la disponibilità anche della sede dell’associazione nell’orario pomeridiano.

Tempi e durata

In orario pomeridiano (o antimeridiano da concordare), dalla metà del mese di ottobre alla metà del mese di maggio.

Una lezione a settimana di 90 minuti per ogni classe che si formerà.

Materiali

Per ogni corso è necessaria una lavagna, una scacchiera murale magnetica con relativi pezzi ed un numero di giochi (scacchiere e pezzi) e di orologi da torneo pari almeno alla metà dei corsisti.

Il Barletta Scacchi Club si rende disponibile a fornire, in prestito gratuito, il materiale che necessita; tuttavia è auspicabile che la scuola provveda, anche in diverse fasi, all’acquisto del materiale scacchistico attraverso fornitori che questa associazione potrà indicare, con sconti di assoluto favore.

Il Barletta Scacchi Club provvederà comunque a tutto ciò che servirà per l’organizzazione dei tornei, al termine dei corsi.

Costi

Viene chiesto il solo compenso per l’Istruttore che svolgerà il corso, in qualità di docente esperto, con tariffa oraria uguale a quella riservata ai docenti interni per attività simili.

Il contratto di prestazione d’opera dovrà essere realizzato direttamente con l’Istruttore interessato.

Attività complementari

A conclusione dell’intero programma sarà possibile convenire anche una manifestazione finale da tenersi presso la sede dell’Istituto (torneo,simultanea,ecc.)

Per contattare Ezio Spina

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