Guillermo Llanos vs Gustavo Celis – Difesa Slava

Guillermo Llanos vs Gustavo Celis - Difesa Slava
Gambetto Slavo – Attacco Alekhine

 

Guillermo Llanos vs Gustavo Celis è una partita giocata in Argentina nel Dicembre dell’anno 2000. La prendiamo come esempio per cominciare ad esplorare i meandri della Difesa Slava.

1. d4 d5 2. c4 c6

Con questo ordine di mosse il nero adotta ciò che viene comunemente definita Difesa Slava. L’idea principale del nero consiste nello sviluppare l’alfiere di case chiare in f5, senza che venga murato dai propri pedoni.

Chi ha già preso confidenza con il Sistema Colle Koltanowski e i suoi approfondimenti, potrebbe anche pensare di giocare una difesa in contromossa 1. … d5 2. … c6 3. … e6 4. … Cf6 5. … Ad6 6. … Cbd7 impostando un setup comune alla Difesa Semi-Slava.

Tuttavia nel corso delle prossime settimane continueremo a pubblicare aggiornamenti sulla difesa oggetto di questa partita. La teoria si evolve, nuove tecnologie sono divenute alla portata di tutti. Imparare ad usare il software ci permette di uscire indenni dalle temute trappole in apertura.

3. Cc3 dxc4

La teoria moderna suggerisce al bianco di optare per 3. Cf3. La mossa della partita era la prediletta dal russo, naturalizzato francese, Alexandre Alekhine. Anche il 13° Campione del Mondo di Scacchi Garry Kasparov l’ha giocata in qualche occcasione.

Analisi 1

Dopo 3. … Af5 4. cxd5 cxd5 5. Db3

Il bianco mette sotto attacco due pedoni. Con 3. … dxc4 il nero scioglie la tensione centrale, senza scoprire le proprie intenzioni in merito allo sviluppo dei pei pezzi.

Torniamo alla partita

4. e4 b5

Il bianco gioca di gambetto contento di aver conquistato il centro. Il nero è a sua volta ben contento di giocare con un pedone di vantaggio. Per maggiori dettagli è possibile consultare la Andrea Bertuccini – Mario Bruscella.

5. a4 b4

Mosse tipiche della Difesa Slava. Il bianco mina la catena di pedoni ed il nero conquista spazio, guadagnando tempi per contrastare la supremazia centrale del primo giocatore.

6. Ca2 e5

Il bianco mette sotto tiro i pedoni b4 e c4, il nero opta per un azione risolutiva che la teoria reputa dubbia. E’ molto più giocata 6. … Cf6 per non restare in arretrato con lo sviluppo.

7. Cf3 exd4 8. Dxd4 Dxd4 9. Cxd4

La teoria suggerisce 8. Axc4 ed il vantaggio di sviluppo offre, al bianco, un vantaggio dinamico. Nella Lllanos-Rojas giocata a Santiago nel 1998 il bianco aveva mantenuto il vantaggio del tratto dopo 9. … Ac5. Celis propone un miglioramento.

9. … Aa6

Il nero difende tutto. Indubbiamente vi è un compenso per il pedone, ma il bianco deve giocare in modo preciso.

10. Af4

Komodo suggerisce 10. Ad2

10. … Cf6 11. Tc1?

Oggi sappiamo che il bianco mantiene l’equilibrio dopo 11. 0-0-0

11. … c5

Accettando la sfida. Si entra ora in una sorta di variante forzata. Vantaggio materiale contro dinamicità della posizione. Nell’era del computer è accettabile sostenere la posizione del nero. Grazie alle nuove tecnoligie possiamo andare a fondo nell’analisi. L’esperienza di questa partita ci porta a conoscenza di quali siano gli errori da evitare da parte del nero.

12. Cb5 Axb5 13. axb5 c3 14. bxc3 b3

Gustavo era ben contento di essersi accaparrato il vantaggio materiale. Il nero avrà pensato:

Quel maldestro cavallo bianco sul bordo della scacchiera è in trappola, sarà semplice sfrattarlo dalle 64 caselle.

15. Ac4 bxa2 16. e5

Ci vuole un bel coraggio per sostenere le istanze del bianco. Il nero ha tutti i pezzi a casa tranne il cavallo che, verosimilmente, finirà sul bordo della scacchiera. Ma vedere come proseguire l’attacco richiede una grande dose d’ingegno.

16. … Ch5 17. Ae3 Cd7

18. g4 inciampa in 18. … Cxe5 e grazie al tatticismo sull’alfiere di case chiare il cavallo sul bordo rientra in f6.

18. Ad5 Td8?!

Komodo suggerisce 18. … 0-0-0 l’equino ha più valore rispetto ai 3 pedoni 19. Axf7 g6 20 Axa2 e alla fine dell’analisi arriva 20. … Cxe5 riconquistando il vantaggio materiale. Quello che si definisce “profondità di analisi”.

19. Ac6

Il bianco ha trovato compenso.

Analisi 2

19. … Ae7 20. g4 0-0 21. f4 Chf6 22. exf6 Cxf6

Nonostante il bianco sia in possesso della coppia degli alfieri in posizione aperta, la struttura pedonale risulta troppo sospesa. Il ritardo di sviluppo lo penalizza e lo obbliga a lottare per cercare l’equilibrio. Komodo opta per leggero vantaggio del nero. Noi pensiamo che i due Alfieri costituiscano una forza adeguata, in grado di sostenere la posizione.

Torniamo alla partita

19. … g6

Gustavo si ostina a voler mantenere il vantaggio materiale. La mossa è giocabile, ma bisogna essere precisi.

20. Ta1 Ae7?!

Komodo suggerisce la metallica 20. … Re7! Un GM capirebbe che deve restituire il pezzo giocando 20. … Ag7. Semplificazioni e tutti a casa a mangiarsi un piatto di spaghetti.

21. Txa2 Rf8?

21. … 0-0 è critica, il bianco ha un chiaro vantaggio entrando in settima. d7 o e7 cadono, ma è possibile continuare a lottare.

22. Ah6+ Cg7 23. f4!

Nelle analisi precedenti il nero riusciva a mantenere l’iniziativa grazie all’attività dei pezzi. Ora è tutto inchiodato e le torri sono relegate a ruoli marginali.

23. … Rg8 24. Axg7 Rxg7 25. Txa7

L’attività dei pezzi ha avuto ragione sulla speculazione materiale. Il nero ha bisogno di guadagnare tempo per sottrarsi alle diatribe sulla 7ª traversa.

25. … Ag3 26. g3 Axg3+ 27. hxg3

1-0 Sembra un pò presto per abbandonare, ma in effetti dopo 27. … Cb8 28. e6 il bianco guadagna un altro pedone.

Una dimostrazione strabiliante del vantaggio dinamico rispetto alla speculazione materiale. La Difesa Slava è giocabile, ma come dicevano i primi GM:

Prenditi il pedone e restituiscilo per avere un vantaggio di sviluppo.