Ju Wenjun intervista scacchistica

Ju Wenjun
Ju Wenjun

A Maggio, Ju Wenjun ha giocato un bel match contro Tan Zhongyi per diventare il campione del mondo femminile. Ha condotto le danze dall’inizio alla fine restando in testa per tutta la durata dell’evento. Subito dopo il Campionato del Mondo di scacchi femminile, Ju Wenjun è andata a giocare il campionato cinese. Niklesh Jain e Angela Franco hanno inviato alcune domande alla campionessa del mondo e lei è stata così gentile da condividere i suoi pensieri sul match e molto altro ancora.

GMJu,W2571½11010½½½½5.5
GMTan,Z2522½00101½½½½4.5

Niklesh Jain: Cosa puoi dirci in merito alla tua avversaria Tan Zhongyi? Come reputi abbia giocato?

Ju Wenjun: Ebbene, conosco Tan Zhonyi fin dagli anni 2000. Abbiamo giocato i campionati nazionali giovanili insieme. Lei è piuttosto talentuosa e sta diventando una stella nel panorama scacchistico cinese. Noi siamo ottime amiche. Penso che sia diventata nervosa a causa dello stress accumulato dovuto alla sua cattiva partenza. Sento che questa non è stata la sua migliore performance. Comunque lei è una guerriera e ha combattuto fino alla fine. Non ho altro che rispetto per la mia avversaria.

Tan Zhongyi
Tan Zhongyi

Come valuti la tua prestazione al Campionato del Mondo? Pensi di aver giocato bene o reputi che la maggior parte delle cose accaduta sia dovuta alla pressione?

Penso che la mia performance sia stata abbastanza buona. Ho avuto un grosso problema al primo turno: – Ho pensato molto in apertura e sono rimasta con solo dieci minuti sull’orologio e con tanti pezzi presenti sulla scacchiera. Mi sono organizzata in qualche modo per pareggiare la partita. Ho capito la mia debolezza consistente nel giocare troppo lentamente e ho iniziato a giocare più velocemente, ho anche iniziato a capire le sue scelte di apertura. Dopo che ho iniziato a gestire bene il tempo i miei risultati sono migliorati e ho condotto il torneo. Quando provo molta pressione o sentimenti negativi ascolto musica o faccio passeggiate con il mio allenatore. Penso che colui che guida il match di solito abbia meno pressione.

Ju Wenjun Ni Hua
Ju Wenjun con il suo allenatore Ni Hua.

Angela Franco: Quale partita del match è la tua favorita?

La mia partita favorita è la quinta, che ho vinto giocando con i pezzi neri.

partita 5
Una visione panoramica della quinta partita del match valida per il Campionato del Mondo di scacchi femminile 2018.

Nella sesta partita sembrava fossi in grado di ottenere il pareggio, tuttavia hai perso, cosa è successo?

Beh, sai che è stata una lunga partita. Ha giocato bene nel finale ed è stata in grado di superarmi. A proposito, non ci sono stati spostamenti di pedine per 40 mosse! Se avessimo fatto altre dieci mosse senza che fosse in grado di darmi scacco matto o senza aver mosso un pedone, avrei avuto l’opportunità di reclamare un pareggio! Non ero sicuro della mia memoria, quindi gli arbitri hanno controllato il formulario e quando ho capito che non c’erano ancora 50 mosse, ho abbandonato!

partita 6 finale di regine
Il finale di donne giocato dalle due regine.

Ora che sei la campionessa del mondo femminile, hai la pressione di mantenere il titolo! Chi pensi siano le tue più grandi rivali per questo titolo?

Il prossimo Campionato del Mondo sarà un evento Knock-Out in Russia, verso la fine di quest’anno. In un formato Knockout, può succedere di tutto. Penso che tutte le giocatrici con un punteggio over 2500 abbiano buone possibilità di vincere il titolo mondiale.

Ju Wenjun
Ju Wenjun con il suo assegno da 120000 euro vinto insieme al titolo di Campionessa Mondiale di Scacchi.

Cosa stai programmando per celebrare questa vittoria?

Relax, ascoltare un pò di musica, andare ad uno spettacolo dal vivo se possibile.

Chi è la persona più importante della tua vita che ti ha aiutato a ottenere questo titolo di campionessa del mondo? Inoltre, chi erano i tuoi secondi?

La mia famiglia, i miei amici e le persone che mi hanno sempre assistito e aiutato sono importanti. Ni Hua è il mio allenatore. Abbiamo lavorato ufficialmente insieme dal 2016, ma quando abbiamo saputo che avrei sfidato Tan Zhongyi, abbiamo lavorato molto preparando le sue aperture. Wang Yue è entrato nella mia squadra durante la partita, è un buon amico di Ni Hua e mi ha dato preziosi consigli.

Ju Wenjun team
Il team vincente di Ju Wenjun.

Che suggerimenti puoi fornire alle altre donne per ottenere il livello scacchistico che hai raggiunto?

Essere fiduciosa è giocare a scacchi per piacere. Se avete tempo libero lavorate sugli scacchi!

Ju Wenjun campionessa giovanile
Una delle prime medaglie vinte da Ju Wenjun.

Quali sono le cose più rilevanti che hai sacrificato nella tua vita per raggiungere i tuoi traguardi negli scacchi?

Non ho avuto molto tempo per andare a scuola o viaggiare per andare in vacanza o prendermi dei giorni di pausa. Ma penso che vada bene perché giocare a scacchi mi rende più felice che fare qualsiasi altra cosa.

Ju Wenjun bambina.
Ju Wenjun ad appena 10 anni di età.

Com’è stata la tua preparazione tecnica, fisica e psicologica per affrontare la tua forte avversaria?

Durante l’evento, ho fatto appena un pò di preparazione prima della partita e per la maggior parte ho avuto un buon riposo. Volevo solo pensare a niente. Solo giocare a scacchi e rimanere calma!

Quali sono i tuoi prossimi obbiettivi?

Vorrei poter raggiungere 2600 punti elo e forse anche di più. Una volta ho rotto il muro dei 2600, ma ho perso alcuni punti rating all’istante. Ho la sensazione che ora è di nuovo la mia occasione. Spero di poter partecipare a più tornei di alto livello e avere più inviti!

Cosa caratterizza una giornata normale nella vita di Ju Wenjun?

Dipende completamente dal mio umore. A volte posso lavorare da cinque a sei ore. A volte meno di un’ora! Quando stavo giocando il match non mi preparavo molto perché volevo conservare le mie energie per la partita. Qualcosa come una o due ore di preparazione era la mia abitudine prima della partita.

Dopo essere diventata una Campionessa del Mondo, quali cambiamenti personali possiamo vedere nella tua vita? Ju Wenjun si sposerà presto?

Sono ancora io! Amo gli scacchi più che mai. Voglio fare qualcosa per promuovere gli scacchi a Shanghai, in Cina. Per quanto riguarda le mie cose personali, non posso davvero prevederlo. Diciamo 50:50! (sorride)

Sei soddisfatta dell’attuale format del Campionato del Mondo?

Il formato attuale fornisce più possibilità alle giocatrici di diventare Campionessa del Mondo. Riguardo al formato che sia più o meno buono non ci ho veramente dato sufficienti pensieri.

L’ex campionessa del mondo Hou Yifan originaria del tuo paese si è allontanato dal mondo degli scacchi femminili. Cosa vorresti dire a questo riguardo?

Rispetto la sua scelta. Ha avuto le sue ragioni per prendere la sua decisione.

Ju Wenjun Hou Yifan
Ju Wenjun e Hou Yifan impegnate al Sharjah Women’s Grand Prix nel 2014.

Se avessi la possibilità di giocare una serie di partite personali con un forte giocatore di sesso maschile, con chi ti piacerebbe giocare? Chi sceglieresti come tuo avversario?

Certo, mi piacerebbe. Sarebbe una buona opportunità per studiare e acquisire una nuova esperienza. Forse Ding Liren! In Cina è il numero 1 e ha buone possibilità di entrare presto nel club dei 2800!

Ding Liren

In che modo la Cina è in grado di produrre così tante campionesse donne? Qual è la cosa speciale negli scacchi cinesi che la separa dagli altri paesi?

Quando ero giovane andavo a Pechino e vivevo con un sacco di forti giocatori di scacchi nello stesso edificio. Una delle cose molto importanti che accadde là era che i giocatori maschi e femmine avrebbero comunicato e scambiato idee abbastanza spesso. Questo ha aiutato molto. Inoltre, c’erano allenatori forti e giocatori esperti che sarebbero stati sempre pronti a insegnarti qualcosa di nuovo. Penso che sia molto importante creare un buon ambiente per lavorare sugli scacchi e questo lo trovo in Cina.

Team Cina
Il team femminile cinese alle olimpiadi di Baku nel 2016.