Moroni Luca – Partite Commentate

Moroni

Moroni Luca Jr. è il più giovane Campione Assoluto di Scacchi nella storia della Federazione Scacchistica Italiana! Opss un certo Fabiano Caruana potrebbe fare obiezione, ok, correggiamo il tiro.

Moroni Luca è il più giovane Campione Assoluto di Scacchi nella storia della Federazione Scacchistica Italiana che non si sia successivamente venduto ad altra Federazione.

La biografia di Luca Moroni lascia intendere che siamo di fronte ad un talento scristallino.

Commentare le partite di un GM dovrebbe essere prerogativa di altro GM, perchè per capire le sfumature di alcune mosse è richiesta la comprensione del pensiero tipico dei GM, tuttavia, Alexander Kotov  con la sua trilogia: Pensa-Gioca-Allenati come un Grande Maestro, ci ha aiutato a comprendere certi meccanismi. Chi ha esperienza in tornei di livello magistrale è consapevole che certe partite vanno forzate, giocando anche mosse meno promettenti dal punto di vista materiale ed altre che per risparmiare le forze, necessitano di un trattamento meno energico. Vincere un torneo è sempre complicato, anche quando si è favoriti ed in questo caso Luca Moroni non lo era!

 

Andiamo con ordine, vediamo il percorso compiuto da Luca Moroni in quel di Cosenza nella settantasettesima edizione della finale del Campionato Italiano Assoluto.

1° turno abbinamento favorevole con il talentuoso Daniele Genocchio, ma ultimo in merito allo starting list, la ricerca del successo pieno è d’obbligo.

 

 

Nel secondo turno Luca Moroni ha avuto un giorno di riposo, erano previsti 12 partecipanti, ma dopo la squalifica di Pierluigi Basso sono rimasti in 11 a contendersi il titolo, il numero dispari di giocatori ha comportato un turno di riposo a rotazione per ogni giocatore.

Terzo turno, abbinamento insidioso con il neo GM Andrea Stella, il loro storico segnalava una vittoria per il cremasco ed un pareggio.

Al quarto turno abbinamento con il GM Garcìa Palermo Carlos, l’attuale allenatore della nazionale italiana femminile non è più il drago di un tempo, chi vuole ambire a vincere il torneo deve mettere in conto una lunga battaglia per fare bottino pieno.

Al quinto turno abbinamento con Danyyll Dvirnyy, affrontarlo con il bianco è un colpo di fortuna, nel 76° Campionato Italiano Assoluto di scacchi i due alfieri azzurri concordarono un pareggio dopo che il GM nato a San Pietroburgo, in una partita senza esclusione di colpi, non era riuscito a convertire in vittoria una posizione con vantaggio schiacciante, mentre nei 4 precedenti in cui Moroni ha potuto sfruttare il bianco furono sanciti 4 pareggi relativamente rapidi.

Al sesto turno Alessio Valsecchi guidava la classifica grazie ad una partenza clamorosa:

  • In fila, vittoria con Brunello, vittoria con Godena, patta con David, chiuderà il torneo imbattuto, conseguendo una norma di Grande Maestro.

Inseguivano con mezzo punto di ritardo, Dvirnyy, Stella, David e Moroni.

Il settimo turno ha messo di fronte Luca Moroni al Campione Italiano Under 12 del 2013, nonchè Campione Italiano Under 14 del 2015 e 2016, ossia Francesco Sonis.

Ottavo turno, dopo una partenza burrascosa Sabino Brunello si è rimesso in carreggiata e sta provando a risalire la china, si prevono fuochi e fiamme sulla scacchiera!

Nono turno, altro abbinamento complicato con il cinque volte Campione Italiano Assoluto di Scacchi Michele Godena, che staccato dalla vetta di un punto è mezzo avrebbe bisogno di una vittoria per tornare in corsa per il titolo!

Penultimo turno, in fuga Valsecchi con 6 punti viene appiedato dal turno di riposo, inseguono a 5,5 Luca Moroni e Andrea Stella a 5 Danyyil Dvirnyy e Alberto David hanno buone speranze di tornare in corsa! Il GM di origine lussemburghese, nonchè Campione Italiano di Scacchi in carica, non sarà disposto  a fare sconti!

Ultimo e decisivo turno, conducono in quattro: Moroni, Stella, Valsecchi, Dvirnyy, giocano tutti di bianco! Valsecchi avendo vinto con Godena è avanti con il sonneborg-berger.

In conclusione:

  • Luca Moroni ha disputato un torneo di scacchi in maniera esemplare, ha evitato di correre eccessivi rischi contro i giocatori più titolati ed ha spremuto le posizioni contro i giocatori più malleabili, una strategia degna di un Campione Italiano, altri potevano vincere, ma in posizioni cruciali hanno avuto il braccino corto, accontentandosi di un risultato marginale.
  • Giocare a questi livelli è impensabile se non ci si allena almeno 4 ore al giorno, ma la soddisfazione che si consegue dopo aver portato a termine la prestazione agonistica, ripaga gli atleti di ogni sacrificio!

Sul sito della Federscacchi è possibile consultare la classifica finale del 77° CIA