Papa Leone XIII e gli scacchi

Papa Leone XIII

Nel XII secolo si rischiava di essere scomunicati per quello che al giorno d’oggi, in alcuni circoli, sarebbe considerato un comportamento serale normale di propri soci (bicchierini di vino e partitina a scacchi).

I musulmani li proibirono perché i pezzi potevano essere considerati degli idoli.

Gli ebrei bandirono il gioco degli scacchi nel 1332.

Budda lo proibì ancora prima che fosse inventato (non amava i giochi da farsi con la scacchiera).

I cristiani non hanno fatto altro che proibirlo e l’ayatollah Khomeini si è adeguato anche lui.

Oltre a Santa Teresa D’Avila altri eminenti uomini di Chiesa hanno avuto la passione per il gioco degli scacchi.

Il più forte tra i Papi è stato indubbiamente Leone XIII. Egli arrivò sul trono di San Pietro nel 1878.

Sul sito Chess Microbase abbiamo archiviato una brillante partita, giocata quando era solamente il povero Cardinal Pecci.

Si tratta di una partita di Giuoco Piano ed è una miniatura. Ve la lasciamo gustare senza commenti. In modo da allietare la vostra Domenica.

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