Sesto senso negli scacchi

Sesto senso negli scacchi

Sul portale di Chessbase troviamo un interessante articolo sugli alfieri di colore contrario.

Rifugiarsi nel finale con “opposite bishop” quando si ha qualche pedone di svantaggio è la risorsa dei Maestri, che può essere appresa anche dai novizi.

Vi sono posizioni di patta teorica:

Nella posizione del diagramma il bianco è al sicuro. Il re bianco controlla la casa di promozione e l’alfiere di case scure controlla la diagonale di transito dei pedoni, ove verrà difeso dal re.

Se i due pedoni si mantengono appaiati bisogna fare attenzione. E’ il classico muro ove non è ancora chiaro in quale direzione verrà scagliata la freccia.

Nella posizione del diagramma il bianco deve come i grilli “attivare le antenne”.

Trappola da evitare.
1. Ae7 c3 2. Rc2 Rc4 ed il nero riesce a mantenere l’appaiamento.
Seconda trappola da evitare.
1. Ag7 Af5 tagliando al re bianco l’accesso alle case chiare. 2. Af6 Rc5 l’idea è conquistare la casa b3, spingere in c3, tornare con il re in c4 e proseguire con l’appaiamento in b3. Se l’alfiere bianco sarà sulla diagonale d4-h8 il nero spingerà in b2 conquistando la casa di promozione..
La mossa migliore per il bianco.
1. Rc2 esatto! Molto bene!

Dopo 1. ... Aa4 ove va il re bianco?
2. Rd2! L’alfiere in a4 impedisce al re nero di accedere alla casa b3. Se 1. Rb2? Re4 entrando in una sequenza di mosse forzate ove il nero riesce a promuovere uno dei due pedoni. Ad esempio: 2. Rc1 c3 3. Rb1 Rd3 in modo che il pedone b4 sia libero di avanzare. 4. Rc1 b3 minacciando 5. … b2 6. … Ac2 7. … b1=D

Il bianco fa muro con re e alfiere. 2. … Rc5 3. Ag7 Rb5 4. Af6 Ab3  5. Ae5 Ra4 6. Ab2 Aa2

Mossa facile
7. Rc2 e il bianco patta.