Sistema Colle Koltanowski – Prima parte

Sistema Colle Koltanowski

Il Sistema Colle Koltanowski si caratterizza per le mosse d4-Cf3-c3-e3-Ad3-Cbd2. L’ordine delle mosse è variabile in funzione delle opzioni offerte dal nero.

L’idea del bianco è giungere alla spinta in e4 quando il proprio sviluppo risulti completato. La spinta in e4 è il fulcro delle idee a disposizione del bianco e quando non riesce ad eseguirla uscirà sconfitto dalla battaglia di apertura.

Nel corso dell’ultimo secolo sono stati trovati vari antidoti al Sistema Colle Koltanowski, che tuttavia rimane un arma temibile se usato per affrontare giocatori di categoria superiore. Infatti il Sistema Colle Koltanowki è caratterizzato dall’applicazione di idee semplici ed il nero pur giocando in modo aggressivo ha niente più che la parità.

Il fatto che il Colle sia considerato un sistema nel quale siano state sviscerate tutte le idee, lo rende poco attraente agli occhi dei GM. E’ un apertura considerata fuori moda e per questo troppo sottovalutata. Tra gli esordienti è un arma potente, proprio perché il nero, ritenendola innocua, evita di preparasi a fondo e già nelle prime fasi dell’apertura, commette errori strategici che garantiscono al bianco un chiaro vantaggio.

Errori comuni nel Sistema Colle Koltanowski

1. d4 d5 2. Cf3

Gli esordienti sono soliti contrapporre i pedoni centrali. Hanno minor dimestichezza con le difese indiane, per cui vedremo molto frequentemente questo primo setup, che può essere raggiunto con l’inversione di mosse: 1. Cf3 d5 2. d4

2. … Cf6 3. e3 c5

3. e3 è una mossa preferibile a 3. c3, poiché se il nero giocasse 3. … Af5 il bianco potrebbe contestare la diagonale con 4. Ad3 e dopo 4. … Axd3 ricatturare con il pedone c2.

Il bianco ha un piano semplice nello sviluppo del cavallo in c3 e nella spinta del pedone in e4.

Per tale ragione, il nero opta per un approccio più aggressivo alla zona nevralgica della scacchiera.

4. c3 c4

Ho visto giocare la spinta in c4 da molti giocatori esordienti. L’idea consiste in una rapida espansione sul lato di donna. Il pedone in c4 sottrae la casa d3 all’alfiere in f1. Tuttavia ora il bianco dispone di un piano semplice ed efficare per ottenere iniziativa e conseguente vantaggio.

5. b3!

Il bianco è già in attacco. Alla seconda mossa, il nero ha provato a conquistare l’iniziativa per mezzo di una leva: – La spinta in c5. Ora è il bianco ad effettuare una leva ed è molto più pericolosa, perché con l’ausilio dell’alfiere in f1 minaccia la conquista del pedone in c4.

Il nero ha due scelte:

  • 5. … b5
  • 5. … cxb3
5. …b5

Il nero pensa di difendere il cuneo in c4 e non si avvede delle idee tattiche e strategiche a disposizione del bianco.

6. a4!

Il bianco aziona una seconda leva, con l’intenzione di distruggere il lato di donna del nero e aprire la strada per i propri pezzi pesanti.

6. … a6? 7. axb5 axb5 8. Txa8

Il bianco ha già partita vinta.

6. … bxa4 7. bxc4!

Il pedone a4 è debole ed il nero è costretto a difenderlo passivizzando un alfiere in d7 o portando la donna in a5. Dopo il cambio in c4, il bianco sviluppa l’alfiere con guadagno di tempo e conquistando l’avamposto in e5, attacca due volte il pedone f7, costringendo il nero a chiudere la diagonale c8-h3, con la spinta in e6. Il bianco gode di un vantaggio strutturale e dinamico. 10. Df3

In coordinazione con i pezzi leggeri la regina bianca effettua un attacco decisivo sulla diagonale f3-h8, perché il cavallo in f6 deve difendere il matto in f7.

Queste varianti dimostrano che, nel Sistema Colle Koltanowski il nero deve fare attenzione a non trascurare lo sviluppo.

5. … cxb3

Il nero fiuta il pericolo e cerca di limitare i danni. Il bianco esce in vantaggio dalla prima fase di apertura e lo può fare in due modi:

  • 6. axb3
  • 6. Dxb3

6. axb3

Con questa configurazione pedonale appare logico, rinunciare alla spinta in e4 e spingere in c4. Dopo il cambio dxc4 bxc4 il nero avrà due pedoni vulnerabili in a7 e b7. Il bianco potrà scegliere se spostare i pezzi pesanti sulle colonne (a) e (b) o se continuare la sua azione centrale per mezzo della spinta in e4.

6. … Af5 7. Ad3 Axd3 8. Dxd3

La regina è ben piazzata al centro e può sostenere ambo le spinte.

8. … e6

Minaccia di cambiare dei pezzi con 9. … Ab4+ dopo 9. c4.

9. 0-0 Cc6 10. Cbd2!

Il nero sviluppa prima il cavallo in c6 perché non ha ancora deciso quale che sia la miglior casa per l’alfiere di case scure. Il bianco sviluppa il cavallo in d2 ed è pronto per l’avanzata cruciale in e4.

10. … Ae7 11. e4!

Il nero evita di portare l’alfiere in d6, perché l’arrivo di un pedone in e5 creerebbe una forchetta ad alfiere e cavallo. Il bianco ha messo in atto la sua idea e grazie alla sua maggiore influenza sul centro lo possiamo considerare in vantaggio.

11. … dxe4 12. Cxe4 Cxe4 13. Dxe4 0-0 14. Af4

Il bianco ha un piccolo vantaggio posizionale. Una sua idea potrebbe essere Ag3-Dg4-Af4-Ah6 creando pressione sull’arrocco. Può anche instaurare una strategia di controllo con l’ausilio delle torri. Quindi Tfe1-Tad1 con l’idea di avanzare i pedoni al centro. Mentre per il nero è difficile suggerire qualcosa di diverso da Af6-Tfe8-Tac8.

6. Dxb3

Il bianco vincola l’alfiere alla difesa della casa b7.

6. … e6 7. Cbd2 Ae7 8. c4!

Dopo avere spezzato la propria struttura pedonale, se il bianco perseguisse l’idea originaria di spingere in e4, si ritroverebbe con 3 isole di pedoni contro 2. Ciò costituisce uno svantaggio, perciò opta per indebolire la solida struttura pedonale nera.

8. … 0-0 9. Aa3

Se il pedone rimane in e3, l’alfiere di case scure ha problemi di mobilità, per tale motivo è utile contrapporlo all’alfiere buono del nero. Un suo cambio andrebbe a vantaggio del bianco, che rimarrebbe con l’alfiere buono di case chiare, contro l’alfiere cattivo del nero.

9. … Cc6 10. cxd5 Cxd5

Il nero evita 10. … cxd5. L’opzione avrebbe rivitalizzato l’alfiere in c8, ma il nero avrebbe dovuto accollarsi 3 isole di pedoni. Ora il bianco ha idee come Tac1-Ad3-Axe7-0-0. Anche in questo caso le mosse possono essere giocate in vario ordine. La posizione che ne risulta è solida ed il primo giocatore può ritenersi soddisfatto di avere mantenuto un piccolo vantaggio dovuto alla maggiore attività dei pezzi.

Sistema Colle Koltanowski contro Sistema Colle Koltanowski

Vediamo quello che succede se il nero decide di copiare il sistema adottato dal bianco.

1. d4 d5 2. Cf3 Cf6 3. e3 e6 4. Ad3 Ad6 5. Cbd2 Cbd7 6. c3 c6 7. 0-0 0-0

I due giocatori si specchiano nella stessa struttura, ma il bianco ha il vantaggio del tratto.

8. e4!

Il bianco giunge per primo alla spinta tematica. La minaccia di un doppio in e5 costringe il nero a prendere provvedimenti.

  • 8. … e5
  • 8. … dxe4

8. … e5 9. exd5 exd4 10. dxc6 dxc3 11. cxd7 cxd2 12. dxc8=D dxc1=D 13. Dcxc1!

Come si può notare il nero non è in grado di copiare le mosse del bianco all’infinito.

Per tale ragione dopo 8. … e5 9. exd5 il nero è costretto ad accollarsi un pedone isolato. 9. … cxd5 10. dxe5 Cxe5 11. Cxe5 Axe5 12. Cf3

Il bianco possiede un avamposto nella casa d4, mentre il nero ha 3 isole di pedoni. Il vantaggio strategico è nelle mani del bianco.

8. … dxe4 9. Cxe4 Cxe4 10. Axe4 e5

Il nero pensa di risolvere i problemi di apertura con un inversione di mosse. Ma gli è sfuggito un aspetto tattico.

11. dxe5 Cxe5 12. Cxe5 Axe5

In questa posizione se il bianco si limita ad effettuare un attacco doppio con 13. Dh5 viene stoppato da 13. … f5. Tuttavia vi è una strada più diretta che conduce alla conquista di un pedone.

13. Axh7+! Rxh7 14. Dh5+

Nel Sistema Colle Koltanowski il sacrificio di alfiere in h7 è una costante tematica.

Vi consigliamo di approfondire la conoscenza del Maestro Edgard Colle e del suo connazionale Gerge Koltanowski.

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