THE WOODPECKER METHOD

THE WOODPECKER METHOD

THE WOODPECKER METHOD è il libro di scacchi che Morvan Bruschi mi ha regalato nel recente torneo di Sogliano.

Il libro scritto da Axel Smith e Hans Tikkanen, edito da Quality Chess, è distribuito dalla libreria Le due torri di Bologna.

Nelle circa 390 pagine di cui è composto il libro, ci sono 1128 esercizi di scacchi suddivisi per difficoltà.

222 sono esercizi di livello facile. 762 sono esercizi di livello intermedio. 144 sono esercizi di livello avanzato.

THE WOODPECKER METHOD è una modalità di soluzione degli esercizi. In pratica gli autori suggeriscono di risolvere gli esercizi di scacchi in modo ciclico. Il praticante deve darsi un obiettivo:

  • Ad esempio risolvere 800 quiz in 3 settimane.
  • Oppure l’intera sessione di esercizi in 4 settimane.

Terminata la sessione di allenamento deve darsi un nuovo obiettivo, diminuendo il tempo impiegato per risolvere i quiz.

Il settimo ciclo di allenamento dovrebbe consistere nel riuscire a risolvere i 1128 esercizi in un solo giorno.

Hans Tikkanen è riuscito a risolvere tutti i quiz in 22 ore.

Nelle soluzioni alcune mosse sono marcate con un simbolo, a testimonianza che sono mosse significative. Per ogni simbolo che avete indovinato potete assegnarvi un punto. Ad ogni ciclo potete verificare se i vostri punti, che avete messo in carniere, sono aumentati.

Le posizioni sono tratte da partite giocate dai Campioni del Mondo di Scacchi.

Gli autori ritengono sia importante che uno scacchista riesca a ricordare l’intera cronologia dei:

World Chess Champions

  1. Wilhelm Steinitz (1836-1900) Austria-Ungheria/Usa 1886-1894
  2. Emanuel Lasker (1868-1941) Germania 1894-1921
  3. Jose Raul Capablanca (1888-1942) Cuba 1921-1927
  4. Alexander Alekhine (1892-1946) Russia/Francia 1927-1935 1937-1946
  5. Max Euwe (1901-1981) Olanda 1935-1937
  6. Mikhail Botvinnik (1911-1995) Unione Sovietica 1948-1957 1958-1960 1961-1963
  7. Vassily Smyslov (1921-2010) Unione Sovietica 1957-1958
  8. Mikahil Tal (1936-1992) Unione Sovietica 1960-1961
  9. Tigran Petrosian (1929-1984) Unione Sovietica 1963-1969
  10. Boris Spassky (1937-) Unione Sovietica 1969-1972
  11. Robert James Fischer (1943-2008) USA 1972-1975
  12. Anatoly Karpov (1951-) Unione Sovietica/Russia 1975-1985 1993-1999
  13. Garry Kasparov (1963-) Unione Sovietica/Russia 1985-93 1993-2000 (PCA)
  14. Alexander Khalifman (1966-) Russia 1999-2000
  15. Vladimir Kramnik (1975-) Russia 2000-2006 (PCA) 2006-2007
  16. Viswanathan Anand (1969-) India 2000-2002 2007-2013
  17. Ruslan Ponomariov (1983-) Ukraina 2002-2004
  18. Rustam Kasimdzhanov (1979-) Uzbekistan 2004-2005
  19. Veselin Topalov (1975-) Bulgaria 2005-2006
  20. Magnus Carlsen (1990-) Norvegia 2013-

Osserviamo qualche esempio di esercizi facili-intermedi-avanzati.

Esercizio facile 1

Steinitz-Baker, Londra 1868 (simultanea)

Il nero muove e vince
1. … f3! 2. Dxf3 Txc4 il nero conquista un pezzo. Attenzione: 1. … Txc4? 2. Dxc4 f3 3. Dxf1! ed il bianco si salva.

Esercizio facile 2

Thomas-Lasker, Nottingham 1936

Il nero muove e vince
1. … Txe5! 2. Dxe5 Df3+ 3. Rg1 Dxd1+ 4. Rg2 Dd7 il nero ha conquistato un pedone. Probabilmente la partita è ancora patta ma, tra umani, in torneo il nero ha vantaggio.

Esercizio facile 3

Viakhirev-Alekhine, corrispondenza 1906

Il nero muove e vince
1. … Dg2+ 2. Txg2 fxg2#

Esercizio intermedio 1

Gavilan – Capablanca, Havana 1901

Il nero muove e vince
1. … Axh3 minacciando lo scacco di scoperta Ag4+ che guadagna la regina in e2. 2. gxh3 Dxh3+ Se 3. Rg1 Dxg3+ 4. Rh1 Dxd3 il nero guadagna pezzo e due pedoni. Se 3. Ah2 Cxd3 il nero guadagna due pedoni e continua l’attacco.

Esercizio intermedio 2

Euwe – Reti, Amsterdam 1920 (prima del match)

Il nero muove e vince
1. … Axg2+ 2. Rxg2 Df2+ 3. Rh3 Df3+ 4. Rh4 Af2+ 5. Rg5 h6 6. Rf5 Dh5#

Esercizio intermedio 3

Botvinnik – Kagan, Leningrado 1926

Il bianco muove e vince
1. Cxe4 Txc2 2. Dxc2 Ad una qualsiasi cattura in e4 segue 3. Dxc8+ con matto a seguire. Al nero si consiglia di muovere l’alfiere ed il bianco ottiene netto vantaggio piazzando il cavallo in c5 o con la manovra Cd2-f3-e5.

 

Esercizio avanzato 1

Lilienthal – Smyslov, Leningrado/Mosca 1939

Il bianco ottiene un vantaggio
1. Cxb5!? cxb5 2. Ac7 Dd7 3. Af5 Cf6!! La partita continuò con 3. … Ce6?! 4. Axh7+ con leggero vantaggio del bianco. 4. Axd7 Axd7 Il nero guadagna un terzo pezzo per la regina, in quanto il bianco non riesce ad evacuare la colonna (c) 5. Aa5 Tac8 6. Cc3 b4 7. f3 bxc3 8. Axc3 con gioco complicato. Il computer dice che il bianco ha un leggero vantaggio, ma spesso sovrastima il valore della regina. Gli autori dicono che per ogni prima mossa che non perde nulla potete aggiudicarvi un punto. Se avete visto la linea in cui il nero guadagna il terzo pezzo potete aggiungere 1 punto al vostro personalissimo tabellino.

Esercizio avanzato 2

Borisenko – Tal, Leningrado 1956

Il bianco ottiene un vantaggio
1. Cxe6! Dxd1 Se 1. … fxe6 2. Dxd7 Cxd7 3. Axe6+ il bianco conquista due pedoni. 2. Tfxd1 Tc2! Se 2. … fxe6 3. Axe6 Rh8 4. Axc8 il bianco ha torre e due pedoni per due cavalli. In questo genere di posizione aperta, specialmente senza possibilità di piazzarli in avamposti, i cavalli sono inferiori a torre e pedoni. Inoltre, il bianco penetrerà con la torre lungo la colonna (c). 4. … Txc8 5. Tac1 Txc1 6. Txc1 il nero sarebbe a posto se avesse il re in d7, ma in questa posizione il bianco riesce a penetrare con la torre. 3. Axf6 Axf6 4. Cxf8! Axa1 5. Txa1 Rxf8 6. Ad5 con vantaggio del bianco.

Esercizio avanzato 3

Spassky – Petrosian, Mosca 1955

Il bianco muove e vince
1. Td7! La partita terminò patta dopo 1. Dxh7? Cxh7 2. Td7+ Dxd7 3. cxd7. Gli alfieri di colore contrario favoriscono i giocatori che hanno una posizione attiva, come in questo caso ha il nero. Egli userà la sua maggioranza sul lato di re e avrà pieno compenso dopo 3. … Ag7. 1. … Dxd7 dopo 1. … Cxd7 2. Dxh7 il pedone e5 è destinato a cadere. 2. Txe5+ Se il re si muove il bianco cattura in f8 con scacco, quindi la replica è forzata. 2. … De6 3. Txe6+ fxe6 la regina bianca è ancora intrappolata in h8, ma risorgerà grazie alla promozione del pedone. 4. c7! Txh8 5. c8=D ed il bianco vincerà facendo razzia sul lato di donna.

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Settimana enigmistica – Quiz di scacchi

La settimana enigmistica

La settimana enigmistica è lo strumento perfetto per mantenere la mente allenata. Il gioco degli scacchi serve come allenamento per trovare le soluzioni. Quando si gioca una partita di scacchi occorre avere pazienza. Bisogna ponderare le alternative e identificare la chiave in un determinato schema. Tra i vari giochi che allenano la fantasia, anche gli scacchi occupano uno storico spazio nelle ultime pagine della settimana enigmistica.

Il seguente problema di scacchi si trova sul n° 4506 del 2 Agosto 2018.

Scaccomatto in due mosse

Suggerimento n° 1
Il nero è in zugzwang. Toccasse muovere a lui ogni successiva replica del bianco produrrebbe lo scaccomatto.
Suggerimento n° 2
Il bianco deve mantenere il controllo delle case chiave.
Suggerimento n° 3
Mosse di cavallo e di alfiere hanno evidenti controindicazioni. Mosse di re permettono scacchi fastidiosi. E’ chiaro che bisogna trovare una casa idonea alla regina.
Soluzione
1. Dd5! – Se Ch3, Ce4, Ch7 segue 2. Df7# – Se Cxf3+ 2. Dxf3# Se Cf7+ 2. Dxf7# Se Ce6 2. Rxe6# – Se Cc1, Cc3, Cd4, Cg1, Cf4, Cg3 2. Cg3# – Se Cg3 2. Cxg3#

 

 

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Frank James Marshall quiz

Frank James Marshall

Frank James Marshall era alto ben oltre il metro e 80. Vestiva come un giocatore d’azzardo dell’età vittoriana. Raramente usciva senza la sua cravatta a farfalla. Aveva i capelli rossicci e masticava sigari. Frank James Marshall amava gli scacchi più di ogni altra cosa. Gli piaceva dire che da quando aveva cominciato a giocare, all’età di 10 anni, non aveva passato un giorno senza fare una partita.

Oggi faremo pratica con alcune combinazioni estrapolate dalle sue partite. Che si siano verificate o meno sulla scacchiera.

Esercizio n° 1

Nella SteinitzMarshall giocata in simultanea nel 1893 il bianco giocò 0-0-0 e vinse la partita. Ma cosa sarebbe successo se avesse optato per 15. 0-0?

Il nero muove e vince.

Esercizio n° 2

Siamo nella Fox-Marshall giocata a New York nel 1897 circa. Il bianco ha appena giocato 12. Aa3

Il nero muove e vince.

Esercizio n° 3

La posizione si è verificata a Londra nel 1899. Frank James Marshall conduce i pezzi bianchi. Jacques Mieses conduce i pezzi neri. Sveliamo che Marshall giocò la mossa di contenimento 33. f3 e la partita si concluse con un pareggio.

Il bianco muove e vince.

Esercizio n° 4

Il francese M. Didier incontrò Frank James Marshall a Parigi nel 1900. Nella partità subì il colpo di genio del Maestro americano.

Il nero muove  vince.

Esercizio n° 5

La posizione è tratta dalla Frank James Marshall-Henry Ernest Atkins gioca via telegrafo nel 1903. Marshall aveva sacrificato una qualità per entrare in una linea di patta. Atkins si è mangiato un cavallo in f6 alla 29ª mossa entrando in una rete di matto. 

Il bianco muove e vince.

Soluzioni esercizi

Esercizio n° 1: 1. … Txe3 2. fxe3 Dxh2+ 3. Rf2 Ag3#

Esercizio n° 2: 1. … 0-0 a questo punto 2. Axe7 sarebbe un pò più resistente. Fox ha peggiorato la posizione con 2. Dxe7 Cc6 3. Cxc6 Dxh1+ 4. Rd2 Dxa1 5. Ce5 Tad8+ ed il bianco in posizione disperata ha abbandonato. Su 6. Cd3 Tfd8 il bianco dovrebbe dare la donna perché il nero minaccia matto con De1# dato che il cavallo in d3 risulta inchiodato.

Esercizio n° 3: 1. Cxf7 il cavallo è intoccabile 1. … Rxf7 2. b4! La mossa sfuggita a Marshall. Se 2. … Db6 3. Td7+ Cxd7 4. Txd7+ ed il matto in due mosse è imparabile. Se 2. … Dxa4 3. Dc7+ Rg8 4. Dxb8+ Rh7 5. Dxb7+ Rh6 6. Df7 Cd5 7. Dxe6 e la posizione del nero è al collasso.

Esercizio n° 4: 1. … Dd5 2. b3 Dxc4+ 3. bxc4 Ad3#

Esercizio n° 5: 1. f3 avendo visto la rete di matto Atkins abbandonò. Potrebbe seguire 1. … g4 2. e4+ Rg5 3. De7+ Rxh5 4. Dxh7+ Rg5 5. f4#

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World Chess Legends 2018

World Chess Legends

World Chess Legends è un torneo di scacchi con partite Rapid e partite Blitz che si svolge dal 25 al 30 giugno a Platja d’Aro, in Spagna. Karpov, Torre, Vaisser e Ljubojevic giocano sei turni di partite Rapid (25 minuti + 10 secondi per mossa), seguiti da dodici turni di partite Blitz (5 minuti + 3 secondi mossa).

Durante il primo turno del World Chess Legends, Eugenio Torre e Ljubomir Ljubojevic hanno sancito il pareggio nella posizione del seguente diagramma:

Benché il bianco abbia il possesso della settima traversa assoluta, il nero dispone dell’attività necessaria per mantenere il finale in equilibrio.

Se il bianco prova a svincolare il re con 1. Rg2 segue Tb2+ con minaccia di creare il pedone passato in g3 per cui il bianco deve ripetere la posizione con 2. Rh3.

Provare a tramutare il vantaggio materiale con un vantaggio posizionale conduce ugualmente al pareggio. 1. gxf4 Txf3+ 2. Rh2 Txf4 3. Rg3 Tb4

4. b6 Rf8 5. Rf3 Re8 6. Tb8+ Rd7 7. b7 Rc6 8. Th8 Rxb7 9. Txh6 Rc7 ora il bianco dispone di un vantaggio posizionale dovuto alla posizione dei due re. Tuttavia il nero con un gioco preciso riesce a pareggiare il finale di torre.

10. Te6 Rd7 11. Te5 Tf4+ 12. Rg3 Tf1 una mossa chiave che permette al re nero di riavvicinarsi alla casa di promozione del pedone.

13. Txg5 Re6 14. Tg6 Rf7 15. Ta6 Rg7 16. Rh4 Tb1 17. Rh5 Tb7 avendo schermato il re nero dagli scacchi di torre, il bianco non può fare progressi. Questa difesa funziona perché il pedone si trova sulla colonna [g] ed il bianco non dispone di spazio per scacchi laterali.

Dopo 18. Tg6 Rh7 il nero è in una botte di ferro.

Proviamo a spostare il pedone sulla colonna [f]

1. Rg5 Tb5+ 2. f5 Tb7 3. Th6 Rg7 4. f6+ Rg8 grazie all’attività della torre nera il finale è ancora pari.

5. Th4 Tb1 ora il nero dispone dei classici scacchi da dietro. 6. Tg4 Rf7 7. Tf4 Tb5+ ed essendo impedito al re bianco di sostenere il pedone il finale è chiaramente pari.

Proviamo a spostare il pedone sulla colonna [e].

1. Rf5 Tb7 2. Th6 Tb1 3. Th7+ Re8 4. e5 Tb6

Se il bianco vuole attivare il re ha bisogno di spingere il pedone. 5. e6 ed ora il nero dispone di una mossa che patta ed una che perde. Se compie l’errore di dare scacco con 5. … Tb5+ il bianco vince con 6. Rf6

Dopo 6. … Rd8 7. Th8+ Rc7 8. e7 Tb6+ 9. Rf7 al pedone bianco non può essere impedita la promozione.

Quindi il nero deve giocare la torre in modo che possa dare scacchi da dietro. Ad esempio 5. … Tb1

6. Rf6 Tf1+ 7. Re5 Te1+ ed il bianco se vuole evitare lo scacco perpetuo deve allontanare il re dalla difesa del pedone. E noi sappiamo che affinché il pedone possa essere promosso deve essere sostenuto dal re.

Per chi desidera seguire i risultati aggiornati può consultare il sito ufficiale del torneo.

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Posizione teorica – esercizi di scacchi

La conoscenza di una posizione teorica vi permette di arricchire il vostro bagaglio strategico. Dedicare alla soluzione di ogni posizione, almeno 10 minuti del vostro tempo, è la via ottimale per migliorare la vostra abilità combinativa. Non è importante risolvere o meno l’esercizio. E’ importante soffermarsi a riflettere per almeno 10 minuti su ogni posizione. Alcune posizioni sono semplici altre richiedono uno studio profondo.

Posizione teorica n° 1

Il bianco muove e vince

 

Posizione teorica n° 2

Il nero muove e vince

 

Posizione teorica n° 3

Il bianco muove e patta

 

Posizione teorica n° 4

Il bianco muove e vince

 

Posizione teorica n° 5

Il nero muove e patta

Soluzione agli esercizi

 

Prima di consultare le soluzioni scrivete su un quaderno le varianti che considerate esatte. In tal modo avrete occasione di constatare quali sono stati i vostri errori, cercate di evitarli riprovando a risolvere gli esercizi dopo qualche giorno. Capirete in quali fasi del gioco dovrete concentrare i vostri sforzi per migliorare!

Soluzione esercizio n° 1

1. b6! – axb6 2. c6! – bxc6 3. a6 promuovendo il pedone

se 1. … – cxb6 2 a6! promuovendo il pedone c.

 

Soluzione esercizio n° 2

1. …- a4! unica mossa vincente 2. bxa4 – d4! nuovamente l’unica mossa 3. cxd4 – c4! portando il pedone a promozione sulla colonna c! In tal modo sarà scacco al re!

Se il bianco gioca 2. b4 – d4! 3. cxd4 – c4! Promuovendo nuovamente con scacco!

Se 2. bxa4 – d4 3. c4 – bxc4! 4. dxc4 – d3 quando il pedone arriverà in d1 il pedone bianco si troverà in a6, il nero riuscirà in tal modo a catturare il pedone, semplicemente portandosi sulla colonna (a).

Soluzione esercizio n° 3

 

1. Rg7! Il re si avvicina sia al proprio pedone sia a quello avversario – h4 2. Rf6! Il re continua a mantenersi aperta una doppia strada – Rb6 3. Re5!! Se Rd5 il nero avrebbe catturato il pedone ed il re bianco sarebbe stato fuori
quadrato del pedone nero – Rxc6 4. Rf4! Entrando nel quadrato del pedone – h3 35. Rg3

Se al posto di catturare il pedone il nero scegliesse di promuovere il proprio con 3. … h3 il re bianco riuscirebbe a sostenere il proprio pedone fino alla casa di promozione con 4. Rd6! – h2 5. b7! – h1=D 6. h8=D raggiungendo un finale di gioco pari.

 

Attraverso l’esercizio sopraesposto abbiamo messo in pratica la lezione sulle strutture dei pedoni e sulla regola del quadrato!

Se il re toccando a lui la mossa riesce a posizionarsi nel quadrato di promozione del pedone, lo stesso non sarà in
grado di raggiungere l ’ottava traversa, senza essere catturato.

Soluzione esercizio n° 4

1. c7 altre mosse non servono poiché è chiaro che il nero sacrifica la torre sul pedone per ottenere il pareggio – Td6+ 2 Rb5 comincia la marcia del re verso una casa in cui possa sfuggire agli scacchi – Td5+ 3. Rb4 – Td4+ 4. Rb3 – Tc3+ 5. Rc2 – Td4! ora al bianco non conviene promuovere a regina poiché dopo Tc4+! Dxc4 si ottiene lo stallo!

per cui occorre giocare 6. c8=T minacciando matto lungo la colonna (a) – Ta4 7. Rb3! minacciando matto sulla prima traversa e di catturare la torre in a4, al nero non resta che spostare il re per evitare il matto immediato, tuttavoa così facendo si perde la torre e la partita!

 

Soluzione esercizio n° 5

Il vantaggio materiale del bianco è evidente, tuttavia non è sufficiente per vincere. Il nero gioca 1. … Ag2 con lo scopo di controllare la vitale diagonale h1-a8. In tal modo i pedoni bianchi non possono avanzare senza essere catturati.

L’equilibrio è garantito dal controllo dell’opposizione da parte del re nero.

2. Rh6 Rf6 3. Rh7 Rf7 Fino a quando il nero riesce a mantenere l’opposizione il pareggio sarà garantito.

4. h5 Af3 il re nero non deve perdere il controllo del re bianco, quindi l’alfiere restando sulla diagonale h1-a8 svolge un doppio compito.

5. h4 Ah1 6. f4 Ae4+ 7. f5 Ah1! tutto è sotto controllo.

Non facendosi ingolosire dal pedone che avrebe condotto alla sconfitta.

7. … Axf5+? 8. Rh6 Ae4 9. Rg5 svicolando con un colpo di coda.

Lezione insegna:

Meglio non mangiare i pedoni avvelenati.

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Problema di scacchi – lo scaccomatto

Problema di scacchi n° 1

Continuiamo il lavoro sulla visualizzazione, ma è ora di imparare a riconoscere le posizioni di scaccomatto.

Visualizza in quante case può dare scacco la regina bianca, annota se in una o più di queste case si verifica lo scaccomatto.

Problema di scacchi n° 2

Visualizza in quanti modi è possibile dare scacco al re nero e in quale o quali case si verifica lo scaccomatto.

Problema di scacchi n° 3

In questa posizione abbiamo aggiunto qualche elemento strategico, però i quesiti rimangono i medesimi. Visualizza in quanti modi è possibile dare scacco al re nero e se sia possibile produrre lo scaccomatto.

Problema di scacchi n° 4

Il bianco è riuscito a creare una posizione molto graziosa, anche in questo caso è possibile mettere il re nero in scacco con più di una mossa. Ma qual’è la mossa più incisiva?!

Problema di scacchi n° 5

Prima di tutto dobbiamo chiederci a chi spetta la mossa! Entrambi i re sono sotto la minaccia di subire lo scaccomatto, quindi chi muove per primo vince! Quali sono le mosse in grado di produrre lo scaccomatto per ambo i colori?!

Problema di scacchi

Questa è indubbiamente la posizione più difficile!

 

Problema di scacchi n° 6

Come è stato detto in precedenza, lo scacco di scoperta è un arma pericolosissima nelle mani di chi sa padroneggiarla. In questo caso qual’è la mossa più incisiva per il bianco?

Problema di scacchi n° 7

Conseguentemente agli arrocchi eterogenei, sulla scacchiera si sono abbattuti fuoco e fiamme. Entrambi i re sono sotto la minaccia di scaccomatto, quanti sono gli scacchi al re possibili. Ad ogni modo quali producono lo scaccomatto?!

Problema di scacchi n°8

I problemi proposti fino ad ora erano, a dire il vero, abbastanza semplici per chi abbia già fatto pratica nelle settimane scorse. Ora dovete mettere in pratica quanto appreso in precedenza. Quante sono le mosse del bianco in grado di mettere il re nero sotto scacco e quale o quali producono lo scaccomatto?

Problema di scacchi n° 9

Nonostante il nero abbia conseguito un notevole vantaggio materiale, la chiave della posizione consiste nella sicurezza del re. Muove il bianco ed è tutto molto semplice.

Problema di scacchi n° 10

Visto che i re sono contrapposti, che i pedoni del bianco e del nero sono estremamente indifesi e vulnerabili, considerato che i pezzi del nero sono completamente scoordinati e che i pezzi del bianco hanno messo nel mirino il monarca nero, siete in grado di trovare la mossa che conduce il primo giocatore alla vittoria!?

Soluzione ad ogni problema di scacchi

  1. La regina bianca può dare scacco nelle case = a8, d8, g8, h1. Quindi Regina in h1 produce lo scaccomatto.
  2. Sia Dxa7 che Cc7 producono uno scacco al re, ma la regina in a7 può essere catturata dalla regina nera in e3. Quindi Cc7 produce uno scaccomatto affogato.
  3. Td8+ oppure fxg7+ producono lo scacco al re, tuttavia solo Regina per g7 produce lo scaccomatto.
  4. Anche in questo caso è possibile dare scacco al re in tre modi. Dxg8+, Dg7+, g7+ ed è proprio grazie a questa avanzata di pedone che si produce lo scaccomatto, infatti la torre in g8 è inchiodata e non può aiutare il monarca nero.
  5. Se la mossa spetta al bianco Torre in h8 pone fine alla contesa, ma se la mossa spettasse al nero, sia Ta1# che Da1# ribalterebbero il risultato.
  6. Il bianco dispone di uno scacco di pedone e vari scacchi di scoperta. g6+ non conclude nulla, dobbiamo focalizzare la nostra attenzione sullo scacco di scoperta. In linea di principio lo scaccodoppio è il più pericoloso, perchè obbliga il re a cercare rifugio su una casa libera. Tuttavia Torre h4++ non è incisiva perchè il re nero trova rifugio in g8. Al contrario Te8# produce lo scaccomatto! Il nero non può anteporre nessun pezzo sulla diagonale d3-h7, la casa di fuga in h6 è resa inaccessibile dal pedone bianco, mentre la torre bianca sulla ottava traversa, impedisce al monarca nero di trovare rifugio nelle retrovie.
  7. Con la mossa al bianco ci sono quattro scacchi al re: Te8+, Cxf7+, Dxh7+ e Dxa8# Se al contrario la mossa spettasse al nero, potrebbe giocare Dxc2+ o Ta1#
  8. Il bianco ha a disposizione 3 modi per dare scacco al re: Axg7+, Db8+ e la spettacolare Dg8# infatti la torre in g7 è inchiodata dall’alfiere in c3 e non può catturare la regina bianca.
  9. Dxc8# infatti l’alfiere in a6 è di supporto alla regina bianca.
  10. Axf6# altra posizione di relax dopo aver riflettuto a sufficienza negli esercizi precedenti. D’altra parte è sempre bene svolgere esercizi in grado di rafforzare il nostro morale.

La posizione più difficile

Può succedere di tutto, si possono inserire 8 pedoni bianchi sulla seconda traversa e 8 pedoni neri sulla settimana traversa. Dopodichè si potranno inserire le torri sulle caselle a1-h1-a8-h8, si potranno inserire i cavalli nelle case b1-g1-g8-b8 e si potranno inserire gli alfieri sulle case c1-f1-f8-c8. Dopo aver posizionato la regina bianca nella casa del suo colore, ossia d1 e aver posizionato la regina nera nella casa del suo colore, ossia d8, si potrà concludere la disposizione dei pezzi ponendo il re bianco in e1 ed il re nero in e8. Ora sì che la questione si fa difficile:

Gli scacchi sono un mare dove il moscerino può bere e l’elefante fare il bagno.

 

Se poi questo gioco vi è giunto a noia provate con il Fischer Random!

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Visualizzazione – Esercizi di scacchi

visualizzazione

La visualizzazione dello scacco al re o la visualizzazione di un pezzo in presa è una delle abilità che vanno affinite per giocare partite blitz o semilampo.

In particolare per i bambini che vogliono affinare la loro abilità nel gioco degli scacchi, svolgere esercizi di visualizzazione sarà per loro la chiave per accedere al mondo delle combinazioni.

1

Ad esempio, in questo primo diagramma il bianco produce lo scaccomatto, ma non per tutti la soluzione balza agli occhi dopo pochi centesimi di secondo che la si osserva.

Perchè è vero, anche nei problemi quotidiani ci sono soluzioni semplici, ma quanta fatica e quanto tempo ci occorre per trovare la via corretta?!

2

La vostra posizione è compromessa, ma al vostro avversario rimane un solo secondo per produrre lo scaccomatto, non potete farlo riflettere, ma non potete  compiere una mossa irregolare, altrimenti avrà due minuti di abbuono.

3

Il bianco ha un vantaggio molto evidente, ma se lo metterete sotto pressione potrebbe regalarvi un pareggio insperato, riuscite a vedere il perchè ed in che modo?!

4

Se gli esercizi di visualizzazione precedenti vi hanno impensierito, proviamo a lavorare sul vostro morale. Giocate la mossa migliore per il nero, ma questa volta dovete essere veloci come il fulmine!

5

Se vostro figlio ha cominciato a giocare da pochi giorni, chiedetegli se il re bianco può catturare la torre.

6

Ricordatevi che un re può aiutare a intrapplare l’altro. Infatti nelle ultime fasi della partita, quando sono stati cambiati la maggior parte dei pezzi, il valore offensivo del re aumenta sensibilmente e non ha più bisogno di nascondersi negli angoli.

Osserviamo i prossimi due diagrammi:

A

B

Il re nero è in scaccomato:

  • Nella figura A
  • Nella figura B
  • In entrambe
  • In nessuna

7

Altro esercizio di visualizzazione per chi ha cominciato a giocare da pochi giorni, il re nero è in scaccomatto?

Qualche indicazione per i bambini

Qualche volta il re può sottrarsi allo scacco o scaccomatto, catturando il pezzo che lo offende, con un pezzo che accorre in suo aiuto.
Osservate le posizioni dei due diagrammi:

8

A1

La regina bianca è protetta dalla torre ed è scaccomatto.

A2

Anche in questo diagramma il nero si trova in scaccomatto?!

9

Passiamo ad una seconda coppia di diagrammi:

B1

La regina bianca è difesa dall’alfiere in c4 ed è scaccomatto.

B2

Anche in questo secondo diagramma il re nero si trova in condizione di scaccomatto?!

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Nel corso di scacchi per bambini abbiamo spiegato quanto sia importante controllare le colonne aperte per mezzo della torre.

C1

C2

In C1 la torre bianca produce lo scaccomatto perchè l’alfiere in c8 inibisce l’azione della torre in a8.

In C2 la torre in e8 può essere catturata dalla torre in a8 e lo scaccomatto è evitato.

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Osservate la seguente posizione, vi servirà anche per visualizzare un comune piano di attacco.

In che modo si può difendere il re nero?

  • A. Il re cattura la regina
  • B. Il re fugge in una casa libera
  • C. Un pezzo cattura la regina.
  • D. Non vi è difesa è scaccomatto

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Il re nero è sotto scatto, come può difendersi?

  • A. Il re cattura la torre
  • B. Il re fugge in una casa libera
  • C. Un pezzo cattura la torre
  • D. Scaccomatto

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Cosa può giocare il nero?

  • A. Il re catura la torre
  • B. Il re fugge in una casa libera
  • C. Un pezzo cattura la torre
  • D. Scaccomatto

14

Cosa può giocare il nero?

  • A. Il re catura la regina
  • B. Il re fugge in una casa libera
  • C. Un pezzo cattura la regina
  • D. Scaccomatto
15

In quale modo può salvarsi il re nero?

  • A. Il re cattura l’alfiere
  • B. Il re fugge in una casa libera
  • C. Un pezzo cattura l’alfiere
  • D. Scaccomatto

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In quale modo il nero può sottrarsi allo scacco?

  • A. Il re cattura il cavallo
  • B. Il re fugge in una casa libera
  • C. Un pezzo cattura il cavallo
  • D. Scaccomatto
Un altro modo per difendersi dallo scacco è interporre un proprio pezzo tra il re e l’attaccante.

Osservate attentamente i prossimi diagrammi perchè vi aiuteranno a perfezionare alcuni meccanismi legati alla visualizzazione.

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A

B

Nel diagramma A il re nero non può sottrarsi allo scacco della torre in a1.

Nel diagramma B la torre in f5 può portarsi in a5 e parare lo scacco della torre in a1.

C

D

Nel diagramma C l’alfiere in c5 si interpone tra la torre in d8 ed il re in g8 portandosi in f8.

Nel diagramma D il cavallo in g6 si interpone tra la torre in d8 ed il re in g8 portandosi in f8.

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Quale pezzo può difendere il re nero dallo scacco della torre in c8?

Quale azione esegue il pezzo difensore?

  • A. Cattura
  • B. Interposizione

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Quale pezzo del nero può difendere il re dallo scacco della regina bianca?

Cosa fa il pezzo difensore?

  • A. Cattura
  • B. Interposizione

20

L’alfiere in f6 ha prodotto lo scaccomatto?

21

Il re nero sta subendo uno scaccomatto?

22

Il re nero sta subendo uno scaccomatto?

23

Il re nero sta subendo uno scaccomatto?

24

Quale pezzo del nero può difendere lo scaccomatto?

Come questo pezzo può eseguire la difesa?

  • A. Con una interposizione
  • B. Con una cattura

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La seguente posizione è tratta dalla GligorichFischer, giocata a Bled nel 1961.

Il GM serbo catturò l’alfiere in c8 e la partita terminò patta, ma cosa sarebbe successo se avesse giocato 1. hxg3?

 

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