William Lombardy e gli scacchi

Willaim Lombardy

William Lombardy è venuto a mancare su questa terra da qualche mese. Il suo talento giovanile poteva essere paragonato a quello di Bobby Fischer. Tuttavia il GM americano preferì consacrare la propria vita alla Chiesa Cattolica piuttosto che alla Dea Caissa.

Nato il 4 dicembre 1937 da madre polacca e padre italiano, Bill Lombardy è cresciuto a Hunts Point nel South Bronx, a New York, dove gli è stato insegnato a giocare a scacchi a 9 anni da un vicino di casa. Presto iniziò a frequentare i club di scacchi in tutta la città, inclusa una visita del 1954 al Manhattan Chess Club, dove incontrò per la prima volta quello che diventerà il suo migliore amico, l’undicenne Bobby Fischer. I due prodigi furono preparati per entrare nella storia degli scacchi dal leggendario coach Jack Collins.

Lombardy visse la propria agorà scacchistica all’ombra di Fischer. Benché potesse ambire a competere allo stesso livello del primo Campione del Mondo di scacchi americano si accontentò di fargli da secondo. Lombardy sembrava molto contento del privilegio di essere un testimone oculare di chi ha trasformato per sempre la storia degli scacchi. Recentemente la loro amicizia è stata immortalata in un film di Hollywood.

Mozart e Salieri

“È un pò come Mozart e Salieri”, ha detto una volta Frank Brady, ex presidente del Marshall Chess Club e biografo di Fischer. “William Lombardy avrebbe potuto essere il più grande della sua generazione se non fosse arrivato Bobby.” E Brady non era lontano dalla verità. Lombardy era più anziano di Fischer di 6 anni e si manifestò per primo sulla scena scacchistica americana. Il suo perentorio 11 su 11 nel Campionato del Mondo U20 lo ha fatto entrare nella leggenda ed il suo record risulta finora imbattuto.

William Lombardy

Nel 1960 nel Campionato del Mondo studentesco fu autore di un’altra mirabolante performance. 11 vittorie e 2 pareggi in prima scacchiera con una prestigiosa vittoria contro il futuro Campione del Mondo Boris Spassky. Ciò permise alla sua squadre di sconfiggere i favoriti sovietici e si assicurò la medaglia d’oro in prima scacchiera. Il povero Boris divenne in tal modo il caprio espiatorio dell’umiliazione patita dalla corazzata dell’Est Europa.

Ciò diede agli americani la loro prima ed unica vittoria della squadra sui sovietici e diede inizio a una rivalità della Guerra Fredda sulla scacchiera che avrebbe sfidato anche quella nello spazio.

Nei campionati statunitensi del 1961 si qualificò agli interzonali di Stoccolma nel 1962. Tuttavia declinò l’invito spianando la strada al successo di Bobby. Ciò pose fine alle sue ambizioni scacchistiche. William Lombardy aveva deciso di fare il grande passo e divenire prete cattolico.

La nuova carriera

Entrò nel seminario nel 1961, fu ordinato nel 1967 e lavorò nel Bronx, ma se  ne andò nel 1973, poichè alcuni pastori senza scrupoli si lamentarono per le sue apparizioni nel mondo delle 64 caselle. Quando lasciò il sacerdozio, si sposò, ebbe un figlio, ma presto divorziò.

William Lombardy

Negli ultimi anni William Lombardy cadde in disgrazia come è accaduto spesso a tanti GM. Fautore di un epoca passata ove i computer non avevano ancora messo piede. Il buon Lombardy si ammalò e nel 2016 balzò agli onori della cronoca per una causa legale intentata dal suo padrone di casa. William non riusciva a pagare gli arretrati dell’affito nell’appartamento di New York. I suoi mattoncini rossi al sesto piano della Stuyvesant Town.

Ha vissuto lì per quasi 40 anni, trasferendosi inizialmente nel 1977 per aiutare a prendersi cura di Jack Collins, il suo ex allenatore. Ma l’ultimo decennio si è rivelato problematico poiché il proprietario voleva sbarazzarsi degli inquilini per edificare un nuovo progetto da svariati miglioni di dollari. Bill è stato uno degli ultimi a lasciare l’edificio, ma non prima di 18 cause giudiziarie e molti altri ricorsi successivi. Poi è stato sfrattato all’inizio del 2016 con arretrati in affitto di $ 27.124,82, che ha strenuamente negato di dover pagare.
La psicologia
Molti hanno commentato che Bill spesso creava  dei muri per se stesso. Avendo una forte volontà era troppo orgoglioso per accettare aiuto quando gli veniva offerto.  Trovandosi senza tetto e con la sua salute afflitta da problemi cardiaci cronici rifiutò le offerte di aiuto e sostegno. Dovette accettarle in seguito solo quando le cose si complicarono ulteriormente e dovette trascorrere mesi in ospedale prima di essere dimesso. Continuò quindi a vivere alla giornata per diverso tempo.
Alla fine accettò l’offerta di un amico, Richard Hack, di rimanere temporaneamente nel suo piccolo monolocale, che si trovava comodamente a mezzo miglio circa dal Mechanics ‘Institute Chess Club. Ciò gli permise di dare qualche lezione e mettersi in tasca circa 1500 $. Invece di pagarsi un hotel preferì dormire nel piano rialzato del Mechanics.
Tuttavia dopo alcuni giorni dovette abbandonarlo e con la sua salute in evidente declino, Bill accettò un’offerta per stare con un altro amico, Ralph Palmeri, a Martinez, in California, dove almeno ebbe un pò di tregua trascorrendo gli ultimi dieci giorni della sua vita nella sua stanza, con un servizio di lavanderia e un frigorifero ben fornito. E lì, il 13 ottobre 2017, è morto pacificamente nel sonno per cause naturali.
Durante la sua vita William Lombardy è stata una persona testarda e riservata. Ha rifiutato in più di una occasione di essere inserito nella Hall of Fame degli scacchi. Ora dopo la sua morte non vi è nulla che possa impedire che venga inserito al fianco del suo amico Robert James Fischer e a molte altre stelle della sua generazione.
Noi preferiamo ricordarlo con una Nimzo-Indiana dove si nota lo stile tipico del Grande Maestro.

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Esercizi di scacchi per ragazzi

Ragazzi

I nostri bambini sono cresciuti. Sono ora dei ragazzi. Anche gli esercizi di visualizzazione sono oggi un poco più complessi. Ricordate che la velocità di esecuzione è la chiave per migliorare. Si tratta di esercizi di visualizzazione. La fotografia istantanea di tutti i pezzi presenti sulle 64 caselle è ciò che viene richiesto ai solutori.

Esercizio n° 1

Esercizio  n° 2

Abbiamo visto fino ad ora esercizi che tendevano alla ricerca dello scaccomatto. Ora proponiamo esercizi in cui si deve trovare una valida risposta per impedire lo scaccomatto. Da attaccanti vi viene richiesto di trasformarvi in difensori.

Esercizio n° 3

Esercizio n° 4

Torniamo al nostro stile di gioco offensivo e impariamo qualche cosa di nuovo. Impariamo a ragionare sulla preponderanza di forze. Ossia su attacchi molteplici puntati su una casa. Nei prossimi esercizi dovrete trovare una sequenza di mosse vincenti.

Esercizio n° 5

Esercizio n° 6

Esercizio n° 7

Soluzione Esercizio n° 1

1. f8=D# oppure 1. f8=T# Si sfrutta l’inchiodatura della Torre in f6.

Soluzione Esercizio n° 2

1. Cf6# Matto affogato grazie alla Tg1.

Soluzione Esercizio n° 3

1. … Dc8 evitando lo scaccomatto.

Soluzione Esercizio n° 4

1. … Af8 rimanendo con un pezzo in più. 1. … Te8 non difende bene poichè la regina è inchiodata. Seguirebbe 2. Txe8 perdendo tutto il vantaggio.

Soluzione Esercizio n° 5

1. Df8+! Txf8 2. Txf8+ Dxf8 3. Txf8# la casa in f8 era supercontrollata.

Soluzione Esercizio n° 6

1. Txf8+ Txf8 2. Txf8+ Dxf8 3. Dxf8# Anche in questo caso il gioco si è sviluppato sulla casa f8.

Soluzione Esercizio n° 7

1. Te8+ Txe8 2. dxe8=D# anche 2. dxe8=T# è vincente.

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Robert James Fischer – L’immortale e le donne

Robert James Fischer

A volte anche uno scacchista bestemmia.

Per la smania di voler scrivere un articolo in più tale scacchista ha messo in cattiva luce un IMMORTALE.

L’articolo in questione è faziosamente di parte. Dell’intervista è stato riportato uno stralcio. Leggete il libro “La psicologia del giocatore di scacchi” di Reuben Fine. Avrete una visione più approfondita dei concetti espressi e della stessa intervista.

Robert James Fischer è stato un genio e persona onesta che diceva ciò che pensava. Senza peli sulla lingua. Senza sotterfugi. A scapito di risultare antipatico o impopolare.

Con le donne aveva un rapporto legato al Complesso di Edipo. Aveva sofferto quando la madre scelse di risposarsi, quindi alcuni suoi giudizi sono legati al suo malessere.

Una persona furba li avrebbe celati di fronte al grande pubblico, ma il suo ego smisurato e l’amore per la verità lo fanno cogliere in flagrante di fronte ai postumi che ne vogliono strumentalizzare l’opinione.

Che il peccato dello scacchista sia veniale se riconoscerà la sua incompetenza in materia psicologica e saprà porre rimedio al suo scritto che lascio ad altri giudicare se inappropriato e/o inopportuno.

Qualcuno nutre dei dubbi sul fatto che Robert James Fischer avesse almeno difficoltà ad offrire un cavallo di vantaggio a Lisa Lane?

Un elo 2700 cosa può offrire di vantaggio ad un elo 2000 affinchè la partita sia incanalata sui binari di parità?

Abbiamo visto quello che è successo a Magnus Carlsen. Un 2800 contro un 2670.

Inoltre il giudizio di Bobby sulle donne può essere anche mutato nel tempo.

Si è sposato di fatto con Miyoko Watai, il che dimostra che anche il Campionissimo riuscì a trovare una degna Regina.

Non di meno occorre affermare che le donne nel corso del secolo da poco concluso hanno percorso passi da gigante e nel secolo corrente stanno ricoprendo molte cariche pubbliche. E lo stanno facendo in modo degno ed egregio. Quindi la tecnologia ed il progresso ha intaccato anche il loro stile di vita. Poi tutti noi si ama il dolce della nonna. Anche ai fornelli le donne sono da sempre le regine della casa.

Robert James Fischer ha chiuso i suoi giorni di gloria in Islanda.

Vedremo tra qualche anno ciò che la nuova generazione scacchistica femminile sarà stata in grado di produrre al pari del Campione del Mondo di scacchi.

Al momento Hou Yifan guida la classifica FIDE femminile, ma nuove leve si sono affacciate all’orizzonte, il gap può essere colmato.

Il 13 luglio 2004 Robert James Fischer venne arrestato all’aeroporto “Narita” di Tokyo dalle autorità nipponiche per conto degli Stati Uniti d’America, ufficialmente per un passaporto irregolare. Fatto sta che il Governo statunitense non aveva mai perdonato a Fischer l’aver disputato “La rivincita del XX secolo” nel 1992 nell’ex Jugoslavia, allora sotto embargo ONU.

Boris Spasskij, il 10 agosto 2004, scrisse una lettera aperta al Presidente degli Stati Uniti in sostegno del suo collega:

“Non voglio difendere o giustificare Bobby Fischer. Lui è fatto così. Vorrei chiederle soltanto una cosa: la grazia, la clemenza. Ma se per caso non è possibile, vorrei chiederle questo: la prego, corregga l’errore che ha commesso François Mitterrand nel 1992. Bobby ed io ci siamo macchiati dello stesso crimine. Applichi quindi le sanzioni anche contro di me: mi arresti, mi metta in cella con Bobby Fischer e ci faccia avere una scacchiera.”

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Paul Morphy – L’iniziativa di Paride Masacci

Paul Morphy

Paul Morphy è considerato il Primo Campione del Mondo di Scacchi non ufficiale, ossia prima che il Titolo fu introdotto dal match tra Johannes Zukertort e Wilhelm Steinitz.

Siamo in pieno periodo romantico e le partite erano considerate sfide d’onore. Quindi accettare il gambetto era una questione di etica morale.

Gli scacchi erano anche un mestiere e rinomati scacchisti erano propensi ad affiancare il loro nome a quello di Duca e Conti in cambio di un compenso, a volte si vinceva, a volte si perdeva… Paul Morphy vinceva!

Paride Masacci è un rinomato storico residente a Cesena, conosce bene la storia della propria città e dei circoli scacchistici che ne hanno segnato la storia:

Paride Masacci è anche un valente istruttore capace di trasmettere la passione e la cultura degli scacchi, tra i suoi allievi Marco Casadei è colui che maggiormente si è messo in mostra.

Ciò che accomuna Paul Morphy a Paride Masacci è il senso dell’iniziativa.

Paul Morphy Campione del Mondo di Scacchi

Il mitico americano rispetto ai suoi contemporanei aveva una visione del gioco assolutamente all’avanguardia.

Tra le partite che ci aiutano a capire cosa distingue un Campione del Mondo di Scacchi da un comune amatore, vi è la Memorabile Partita giocata in un teatro dell’Opera di Parigi, tra il 21 enne Paul Morphy e due dilettanti in consultazione:

Osserviamo la partita con i commenti di un Campione del Mondo di Scacchi Immortale: – Robert James Fischer.

Che cosa aggiungere al commento del Mitico Bobby? Siete liberi di fare le vostre considerazioni.

Paride Masacci è anche un prolifico autore di libri a tema scacchistico, memorabile e strabiliante il suo “Scacchiera Fantastica” attualmente esaurito in attesa di essere ristampato.

Nel romanzo si narra della vita di Wilhelm Steinitz del suo carattere originale, tipico di un Campione del Mondo di Scacchi. Degli ultimi anni della sua vita, in cui affermò qualcosa di simile a:

“Posso giocare con Dio ed offrirgli tratto e pedone di vantaggio”

Potrebbe sembrare una boutade, ma prima dovete leggere il libro e poi potrete anche giudicare se ne avrete il coraggio!

Attualmente Paride ha in cantiere diversi progetti, ma sta anche cercando degli allievi, se siete interessati chiedete il suo contatto a Patrizio di  Piazza o a Riccardo Solaroli.

Grazie Andrea Bracci! La tua precisione è molto gradita!

http://vesus.org/results/rapid-natale-2017/
http://clubscacchicesena.it/tournaments/RapidNatale/2017/index.html
http://clubscacchicesena.it/tournaments/RapidNatale/2017/standing.html
https://www.chess.com/clubs/members/club-scacchi-cesena-team
https://www.chess.com/member/paridemasacci
http://storiascacchi.altervista.org/storiascacchi/vari/letteratura.htm
http://web.tiscali.it/Ramapage/chess.htm
https://www.facebook.com/cesenachessclub/videos/1764373243596137/

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