Yuri Averbach – cosa bisogna sapere sui finali 1

Yuri Averbach è attualmente il più anziano GM vivente.

Rinomato finalista lasciamoci guidare da lui in quello che è uno dei finali di scacchi più spettacolari.

Re e 2 cavalli contro re e pedone.

Se l’avversario si difende correttamente, non è possibile dare il matto con i due cavalli.

Se dopo 1. Cf6+ il Nero prosegue con 1. … Rh8 segue il matto con 2. Cf7#, ma se il Nero risponde con 1. … Rf8, evitando il pericoloso angolo, il matto non c’è più. Anche giocando 1. Ce6 e impedendo al Re nero di allontanarsi dall’angolo, il Bianco non riuscirebbe a dare il matto dopo 1. … Rh8.

Infatti il Bianco dovrebbe prima dare uno scacco di Cavallo quando il Re si trova in g8 (con Cf6, Ce7 o Ch6) e poi, quando il Re si trova in h8 potrebbe dare il matto con l’altro cavallo in f7.

Ad esempio se 1. Ce6 Rh8 dopo 2. Cf6 o 2. Ch6 si verificherebbe una posizione di stallo e il Bianco non avrebbe il tempo necessario per dare il matto in f7.

Re e 2 cavalli Vs. Re e pedone

Sarebbe tutto un altro discorso se il Nero avesse anche un pedone. In questo caso la presenza del pedone gli sarebbe nociva. Infatti non si verificherebbe lo stallo e il Bianco avrebbe il tempo per dare lo scacco matto.

In alcune posizioni, nelle quali il Nero ha un pedone contro due cavalli, il Bianco vince anche se il Re nero non si trova nell’angolo.

La teoria di questi rari finali è stata elaborata da A. Troizkij, uno dei fondatori della moderna concezione degli studi scacchistici, ma è troppo difficile per i principianti.

Limitiamoci perciò a vedere un solo esempio di come si può dare il matto, partendo da una posizione in cui il Re nero è già nell’angolo.

1. Ce4

1. … d2

Allo stesso risultato porterebbe 1. … Rh8 2. Cf6 d2

2. Cf6+

2. … Rh8

3. Ce7

d1=D

Ironia della sorte! Il Nero è riuscito a trasformare il suo pedone in Donna, ma prende lo scacco matto.

3. Cg6#